Roma, Polverini insultata in un ristorante nel centro

L'ex governatrice insultata a Roma. Brunetta: "Becero antagonismo". Storace: "Cessi questa caccia all'uomo"

Roma, Polverini insultata in un ristorante nel centro

Dura contestazione ieri sera in un ristorante a Roma per Renata Polverini, ex governatore del Lazio e ora deputato del Pdl. Un gruppo di persone, la maggior parte giovani, è entrato nel locale con uno striscione che tuonava "Loro mangiano e Roma sanguina, senza risorse, senza sanità pubblica".

La Polverini si trovava a tavola con una decina di persone, tra cui il candidato del Pdl alle comunali Enrico Folgori. "Voi che senza ritegno magnate - ha urlato una donna dal gruppo entrato nel ristorante - vedo che siete in carne, siete in forma. Anche domenica una straordinaria Marcia per la Vita con i vostri amici di Forza nuova e Militia Christi, voi, lei in particolare che la vita l’avete strozzata, tagliando la sanità della regione Lazio, vi dovete vergognare". L'ex presidente della Regione Lazio ha provato a replicare, ma ha subito rinunciato ed è rimasta seduta. I contestatori hanno, quindi, urlato "Fascisti infami, bastardi!". Poi, hanno intonato il coro "Vergogna, vergogna!". Infine sono stati convinti ad allontanarsi dal personale del locale e da alcune persone al seguito della Polverini.

Immediata la solidarietà espressa da tutto il Pdl. "Ancora una volta - ha accusato Renato Brunetta - gruppi organizzati di sinistra dimostrano questo becero modo di fare antagonismo e lotta politica attraverso episodi di intolleranza e caccia all’uomo". Daniele Capezzone ha, invece, parlato di "sqaudrismo inconsapevole", mentre il sindaco di Roma Gianni Alemanno ha invitato a "non sottovalutare questi avvenimenti" ma a condannarli duramente per "non trovarsi a dover fare i conti con aggressioni più gravi". Sulla stessa linea anche Francesco Storace, leader della Destra, invitando apertamente l'estrema sinistra a "cessare questo clima di caccia all’uomo".

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