Scandalo sanità in Puglia L'ex braccio destro di Vendola condannato a due anni

L'ex vicepresidente regionale del Pd condannato a due anni e otto mesi per associazione a delinquere, turbativa d'asta e abuso d'ufficio. Condannato anche l'imprenditore Tarantini

Scandalo sanità in Puglia L'ex braccio destro di Vendola condannato a due anni

Due anni e otto mesi per associazione a delinquere. L'ex vicepresidente del Pd della Regione Puglia, Sandro Frisullo, nonché braccio destro del governatore Nichi Vendola, è stato condannato in merito allo scandalo sulla sanità.

Oltre all'associazione a delinquere, per Frisullo le accuse sono turbativa d'asta e abuso d'ufficio. Insiema a Frisullo, è stato condannato anche l'imprenditore Gianpaolo Tarantini (a 4 anni e tre mesi) con le stesse accuse. I due sono invece stati assolti dal millantato credito e dalla corruzione perché il fatto non sussiste.

"Nella mia non breve attività politica ed istituzionale non ho mai preso denaro per favorire qualcuno, il mio onore è stato infangato e calpestato, gettato nel tritacarne con un'accusa che non lasciava scampo: aver intascato tangenti", ha dichiarato Frisullo per il quale la procura di Bari aveva chiesto la condanna a 6 anni di reclusione.

Secondo le indagini, basate sulle intercettazioni e sulle dichiarazioni rese durante alcuni interrogatori da Gianpaolo Tarantini, Frisullo avrebbe ricevuto dall'imprenditore barese escort e denaro in cambio di vantaggi per le sue società nell'aggiudicazione di appalti presso la Asl di Lecce. I fatti contestati si riferiscono agli anni 2007-2009.

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