Spara all'amante cubana: «Mi tradiva»IMPRENDITORE GENOVESE

«Ero geloso di lei. Mi tradiva, si prendeva gioco di me. Le avevo anche dato dei soldi...». Di fronte al pm Luca Scorza Azzarà, in un interrogatorio durato 40 minuti, ha ammesso tutto l'imprenditore Bruno Calamaro, 58 anni, che ieri mattina, in un raptus di gelosia, ha sparato tre colpi di pistola all'amante cubana, Yamila Gonzalez, 40 anni.
Al culmine di un lite, in via Biga, ha estratto l'arma e le ha sparato. Poi l'ha fatta cadere fuori della sua auto e le ha sparato ancora un colpo, tentando infine una fuga impossibile. Calamaro è stato arrestato per tentato omicidio ed è stato trasferito nel carcere di Marassi. La donna si trova invece ricoverata in gravi condizioni. «Avevo il sospetto che Yamila si prendesse gioco di me, che mi volesse lasciare- ha specificato il mancato assassino. Io le avevo anche prestato alcune migliaia di euro per aiutarla a vivere a Genova». Calamaro ieri ha cercato un chiarimento: «Sono andato a prenderla a casa per accompagnarla al lavoro. Poi in auto abbiamo litigato e non so cosa mi è successo. Ma non volevo ucciderla, chiedo scusa».

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