La stampante s'inceppa, scarcerati in 110

Annullato in Cassazione, per un vizio di forma, il verdetto contro le cosche della 'ndrangheta attive in Lombardia

Il pm Ilda Boccassini in aula per l'udienza del processo Ruby

Milano Come è possibile che una fotocopiatrice inceppata faccia scarcerare dei boss condannati a decenni di carcere? Come è possibile che il gigantesco meccanismo che sta dietro una inchiesta per criminalità organizzata vada a schiantarsi contro il più banale degli incidenti? Solo stamattina si capirà quale conseguenza concreta avrà sul processo «Infinito» la sentenza della Cassazione che mercoledì sera ha annullato le condanne inflitte in primo grado. Ma la lettura del dispositivo - «annulla senza rinvio» - vuol dire che non ci sarà un nuovo processo. Sulla carta, quindi, a meno che la Corte d'appello milanese escogiti qualcosa, l'impatto potrebbe essere devastante. Gli avvocati stamattina si preparano a chiedere l'azzeramento dell'intero processo e la scarcerazione di tutti gli imputata. E la vicenda, se appena la si analizza, costringe a interrogarsi su alcune macroscopiche storture del sistema giudiziario: che alla fine riversa sulle spalle di un singolo magistrato la responsabilità di tirare le fila di processi giganteschi, dove decine di investigatori e tre o quattro pubblici ministeri hanno scavato su centinaia di persone. Un apparato investigativo così vasto da risultare alla fine impersonale. Ma alla fine, in totale solitudine, a decidere è un uomo solo.

Già quando si ritirò in camera di consiglio, nel novembre del 2011, si era intuito che Roberto Arnaldi, giudice preliminare presso il tribunale di Milano, rischiava di restare stritolato dalla mole del processo. Era stata fissata l'udienza per la lettura della sentenza contro i centodieci imputati. Ma il giudice non si presentò. Per un giorno e una notte, chiuso nella sua stanza, Arnaldi cercava senza riuscirci di tirare le fila dell'inchiesta che per la prima volta, sotto la guida del procuratore aggiunto Ilda Boccassini (nella foto), aveva individuato una struttura di vertice della 'ndrangheta in Lombardia: non più magma di realtà autonome, ma struttura piramidale non dissimile da Cosa Nostra. Nella sterminata inchiesta del Ros e dei carabinieri di Monza - un milione e mezzo di contatti telefonici intercettati, tanto per dare un'idea - si ricostruiva non solo l'attività della Cupola ma anche delle strutture di base dei clan calabresi, i «locali» sparsi sul territorio. Mentre a Palazzo di giustizia tribunali composti da tre giudici si occupavano annoiati di questioni da quattro soldi, il giudice Arnaldi affrontava il Moloch in solitudine.

Alla fine, dopo trentadue ore, il giudice riuscì a pronunciare la sentenza. Centodieci condanne, oltre mille anni di carcere. Arnaldi uscì provato da quella camera di consiglio. E non è finita. Restano da scrivere le motivazioni. Anche qui, il compito si rivela gigantesco. Invece dei novanta giorni previsti dal codice, il giudice ci mette più di sei mesi. Anche stavolta, in totale solitudine. E nella stanchezza e nella solitudine sta probabilmente la spiegazione anche di quanto accade l'1 giugno dell'anno scorso, al momento del deposito. Nelle 950 pagine della sentenza di Arnaldi ne mancano 120. Interi capi d'accusa, l'attività di interi «locali», sono spariti. Colpa della stampante inceppata. Ma il giudice non se ne accorge. Più del controllo meticoloso, della rilettura accurata, a quel punto conta la fretta di depositare il provvedimento: per evitare che scadano i termini di carcere preventivo, che i condannati escano. E che il giudice finisca sotto procedimento disciplinare: come il suo collega Edi Pinatto, pm, espulso dalla magistratura per avere depositato fuori tempo massimo le motivazioni di un maxiprocesso.

L'1 giugno Arnaldi deposita in cancelleria la sentenza «monca». Poi si accorge del disastro combinato. Il 4 giugno, deposita in cancelleria anche le pagine mancanti. Ma ormai il danno è fatto. Tre avvocati chiedono alla Cassazione di annullare tutto per vizio di forma. Sembra una cavilleria come tante. Invece mercoledì la Suprema Corte esamina la sentenza, il ricorso, le norme: e stabilisce che non c'è via d'uscita.

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Commenti

sergio_mig

Ven, 11/01/2013 - 09:00

Ecco, se la Boccassini e il tribunale di Milano invece di accanirsi contro Berlusconi si fisserò occupati della mafia, adesso queste 110 persone non sarebbero scarcerate, complimenti!

epc

Ven, 11/01/2013 - 09:11

E' colpa di Berlusconi! Anzi no, visto che è in Lombardia è colpa di Maroni!!!!!

CALISESI MAURO

Ven, 11/01/2013 - 09:14

Niente di nuovo, il ministero degli interni con le sue forze di polizia li arresta ( bravissimo il Maroni di 2/3 anni fa, meno adesso ) e l'apparato giudiziario li libera per qualunque ragione. E' proprio finita e' tutto sconclusionato, senza ordine e senza niente all'orizzonte che segnali un cambiamento.

m.m.f

Ven, 11/01/2013 - 09:16

W LA GIUSTIZIA!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!! W L'ITALIA!!!!!!!!!!!!!!!!! ECCO QUESTE SONO COSE CHE DOVREBBERO PORTARE A CARCERARE I COLPEVOLI DI QUESTE COSE!! INTERDIRLI DAL LORO MESTIERE A VITA E RIFONDERE I DANNI ALLO STATO!!! LI HANNO SCARCERATI COSI POSSONO ANDARE A VOTARE ANCHE LORO!!! ITALIA =BURUNDI=VENEZUELA=GRECIA

giovanni PERINCIOLO

Ven, 11/01/2013 - 09:19

Congratulazioni alla magistratura italiana tutta. Vietti, re Giorgio ecc. ecc. chi é che infanga la "dignità" del magistrato???

Ritratto di franco@Trier

franco@Trier

Ven, 11/01/2013 - 09:32

Sappiamo gia' come' la faccenda in Italia se si inceppa riparatela.Io mi domando e chiedo se questa notizia venisse letta all'estero cosa penserebbero della Italia e degli italiani?Se poi leggessero che le galere sono super affollate cosa penserebbero gli stranieri? O che gli italiani sono sadici o che sono morti di fame che non hanno soldi per costruirle o che c'e' una organizzazione statale di merda questo penserebbero oppure che gli italiani sono dei delinquenti numerosissimi,poi quando si criticano queste cose si da del venduto alla persona che critica, allora diciamo che non e' vero niente.

Ritratto di franco@Trier

franco@Trier

Ven, 11/01/2013 - 09:37

Quando dicono che l'Italia e' un paese di banditi e delinquenti e corrotti ci azzeccano.

meverix

Ven, 11/01/2013 - 09:38

Chissà, magari se dovevano stampare la sentenza del Berlusca avrebbero avuto una stampante di scorta e un tecnico pronto a sostituire quella non funzionante.

giovauriem

Ven, 11/01/2013 - 09:57

questo fatto puzza,primo punto,la stampante si è inceppata?l'addetto dove stava,in pausa caffè?secondo punto,prima di inviare il fascicolo non è stata controllata la numerazione delle pagine,l'addetto alla fascicolatura dove stava in pausa té io credo(nella piu pia delle ipotesi)che gli addetti a tale servizio(comandati dai magistrati) stessero fascicolando,diligentemente,qualche processo su berlusconi e non avessero molto tempo per piccoli reati come quelli mafiosi essendo,la magistratura,in campagna elettorale,comunque andrebbe arresta o la stampante o gli addetti alla stampante

lamwolf

Ven, 11/01/2013 - 10:06

Fa rabbrividire leggere e ascoltare sui tg quanto acaduto. Uno stato vigliacco dove la giustizia politicizzata a quasto punto visto i fatti fa pensare anche che sia corrotta, perchè è impossibile in qualsiasi paese civile arrivare a certe sconcezze. Spreco di denaro pubblico dove nessuno pagherà per l'accaduto e dove erano i magistrati? Siamo un paese dove il togato è l'onnipotente e dove il povero cittadino è sempre più alla mercè del delinquente, criminale e mafioso grazie a quanto accaduto, che si è già ripetuto e continuerà senza che mai questa giustizia troverà un perchè. Siamo un paese che solo il ribaltone totale potrà ridare giustizia all'ingiustizia.

cicero08

Ven, 11/01/2013 - 10:09

Taglia di qua, taglia di là...questo è il sistema giustizia che farebbe comodo al Berluskaiser

vince50

Ven, 11/01/2013 - 10:12

Però per massacrare Berlusconi la stampante NON si è mai inceppata,quindi per NON condannare i mafiosi è sufficiente un problema!?!? ad una fotocopiatrice.Non posso aggiungere altro.

Ritratto di ilmax

ilmax

Ven, 11/01/2013 - 10:22

ma è la stampante o la fotocopiatrice? perchè sono due cose diverse, e comunque dire che una stampante/fotocopiatrice si inceppa è come raccontare una barzelletta e non raggiungere il suo unico scopo che è quello di far ridere e qui c'è da piangere! le stampanti/fotocopiatrici ci inceppano per un foglio incastrato e si disinceppano con estrema facilità, non ci vuole un ingegnere informatico, so come funzionano le cose li dentro e di stampanti/fotocopiatrici ce ne sono in ogni ufficio!!! è una scusa che non regge!

cicero08

Ven, 11/01/2013 - 10:30

Visto: anche "vince50" mi dà ragione...

niklaus

Ven, 11/01/2013 - 10:32

Hanno stampato con la massima velocita' cinquemila pagine per la farsa del processo Ruby, ma quando si e' trattato di un centinaio di assassini mafiosi ecco che non ce la fanno a stampare 100 pagine mancanti, perche' - dicono - si e' inceppata la stampante. Roba da matti, come se in tutto il tribunale non ce ne fosse che una! Se c'e' qualche cosa che si e'inceppato sta nella loro testa. In che mani si trova la nostra povera Giustizia!!

mariuccia frigerio

Ven, 11/01/2013 - 10:37

Senza parole

laura franceschini

Ven, 11/01/2013 - 10:41

Pezzenti. Si commentano da soli.

lamwolf

Ven, 11/01/2013 - 10:42

Aggiungo che coloro che so sono macchiati di un fatto così grave dovrebbero essere perseguiti penalmente con un risarcimento danni alle forze dell'ordine e alla collettività. Tutto questo per essere stati incapaci nell'adempimento del proprio lavoro e quindi il licenziamento in attesa di processo. Ah!!!! dimenticavo siamo in Italia!!!!!!!!!!!!!!!

lamwolf

Ven, 11/01/2013 - 10:43

Aggiungo che coloro che so sono macchiati di un fatto così grave dovrebbero essere perseguiti penalmente con un risarcimento danni alle forze dell'ordine e alla collettività. Tutto questo per essere stati incapaci nell'adempimento del proprio lavoro e quindi il licenziamento in attesa di processo. Ah!!!! dimenticavo siamo in Italia!!!!!!!!!!!!!!!

Ritratto di saintshaka

saintshaka

Ven, 11/01/2013 - 10:55

è necessario sporgere querela contro i giudici che fanno errori. sia chiaro una volta per tutte: i giudici che sbagliano devono andare in carcere.

Rossana Rossi

Ven, 11/01/2013 - 10:56

Quanto accaduto è l'esatta immagine della nostra così detta 'giustizia'....come sempre ha ragione Berlusconi. E' tutta da rifare........

Ritratto di pietrom

pietrom

Ven, 11/01/2013 - 11:04

La cosa che mi meraviglia e' che si debbano ancora usare le stampanti. Da almeno vent'anni dovrebbe essere tutto in formato ELETTRONICO. Una email e via. 950 pagine pesano piu' di un computer portatile. Siamo ancora in piena preistoria! Mi sa che i magistrati per la pausa pranzo vanno a cacciare nel parco fuori il tribunale...

Ritratto di Bartuldin

Bartuldin

Ven, 11/01/2013 - 11:06

S'é inceppata la stampante? Ekkisenefrega ! Non ci sono soldi per ripararla? Ekkisenefrega ! Verranno scarcerati mafiorsi? Ekkisenefrega. A Milano sono importanti solo i processi a Berlusconi. Se la stampante si rompe e vengono scarcerati i mafiosi, sono solo dettagli: l'importante é che i processi a Berluconi vadano avanti. Per il resto si provvederá in un prossimo futuro. Abbiamo una giustizia (minuscolo voluto) sgangherata. Pensierino: una stampante si inceppa solo perché un foglio resta incastrato. Non serve essere un ingegnere per alzare il coperchio, togliere il foglio, richiudere e dare l'OK. Raccomandazione d'obbligo: andate a lavorare in un altoforno o meglio a zappare le vergini terre d'Africa.

Ritratto di gianniverde

gianniverde

Ven, 11/01/2013 - 11:12

@franco trier lei può dire quello che vuole,sul modo di vivere,sulla politica,ma non che l'Italia è un paese di banditi,che poi detto da un utile idiomta come lei potrebbe anche essere un complimento.

Ritratto di Bartuldin

Bartuldin

Ven, 11/01/2013 - 11:16

Cicero08. Non cerchiamo scuse che non esistono. Una stampante si inceppa perché c'é rimasto un foglio incastrato.Capita sovente. Ogni casa costruttrice da le istruzioni del caso: si apre il coperchio, si estrae il foglio, si richiude e si da l'OK. Non serve avere una laurea al Politecnico per questa semplice operazione. Ogni ufficio pubblico e privato di stampanti ne ha piú di una. Immaginiamoci se ogni qualvolta si inceppa si deve chiamare un tecnico. Poi, in tutto il palazzo di giustizia hanno solo una stampante? Dai, diciamocelo, siamo un paese di sgangherati, menefreghisti, fancazzisti, sopratutto nel comparto pubblico.

isolafelice

Ven, 11/01/2013 - 11:17

#franco@Trier: nel suo post delle 9.37 si esplica che lei è d'accordo con quanti dicono che l'Italia e' un paese di banditi e delinquenti e corrotti. Io sono italiano e non sono nè un bandito nè un delinqunte nè un corrotto e pertanto ESIGO le sue scuse. Stia attento a quello che scrive e come lo scrive. Non proseguo oltre per non dever scendere al suo infimo livello.

Fbrighi

Ven, 11/01/2013 - 11:32

Ottimo esempio dell'efficienza e della capacità del sistema giudiziario italiano. A chi scrive "è il sistema che farebbe comodo a Berlusconi" vorrei ricordare che per lui le stampanti non si sono mai inceppate, anzi, hanno sempre funzionato egregiamente. Alla discutibile condanna comminatagli, le motivazioni sono state depositate quasi subito...cosa mai accaduta prima...quanto zelo, invero. Non accadesse mai che il tutto fosse annulato da un banale vizio di forma. Non resta che chiedersi come mai nel caso di processi per mafia, furti, omicidi ecc non si ravvisi lo stesso zelo. Oddio, se si risolvesse tutto solo con una stampante nuova, sono sicuro i "nostri" provvederebbero ad auto-tassarsi onde comperarla di tasca loro, la giustizia non ha assolutamente prezzo. Si trattasse di una sentenza contro il Cavaliere, naturalmente. Altrimenti, lo spettro della crisi e della mancanza di grisbì può sempre essere tirato in ballo a coprire l'assoluta mancanza di volontà.

angelomaria

Ven, 11/01/2013 - 11:39

caso atrano per SILVIO le stampanti non si fermano mai quanti capi mafiosi presi con grossi saadrifici dobbiamo vedere ancora liberi per errori della magistratura!!che convenienzaincomincioa pensare che sotto ci sia qualcosa

Agostinob

Ven, 11/01/2013 - 11:59

Non so se si nota ma in caso di articoli come questo, quelli di sinistra spariscono. Non scrivono. Non c'è nulla da dire contro Berlusconi. La giustizia non li riguarda. Semmai avessero un problema, probabilmente basterebbe una soffiatina all'orecchio di qualcuno e tutto si aggiusterebbe. Se un altro cittadino si trovasse con una multa e non potesse dimostrare l'appartenza ad una certa parte, probabilmente andrebbe in galera.

killkoms

Ven, 11/01/2013 - 12:00

e questi"signori"sono quelli che per fxxxxxe il cav. pretendevano udienze anche il sabato e la domenica!e poi si fanno scappare i veri criminali,guarda caso!

Ritratto di 62faina38

62faina38

Ven, 11/01/2013 - 12:03

isolafelice: non si arrabbi a questo modo, franco@Trier stava solo parlando di se stesso

Ritratto di blues188

blues188

Ven, 11/01/2013 - 12:11

giovanni PERINCIOLO. Gulp! Io la credevo uno di sinistra. Sono lieto di essermi sbagliato.

Giorgio Rubiu

Ven, 11/01/2013 - 12:18

Io ho una stampante che ho pagato 38 €. Possibile che il tribunale di Milano abbia una sola stampante e, se s'inceppa quella, tutti a casa. Quando le sentenze si scrivevano a mano o macchina queste cose non succedevano. Miracoli dell'imprevidenza, della negligenza o (il sospetto è forte!9 accuratamente studiati a tavolino. Le stampanti possono essere manomesse ad arte, e non è nemmeno tanto difficile farlo. Chi ha pagato (e quanto) per lo "sfortunato" incidente?

External

Ven, 11/01/2013 - 12:33

La prossima volta si facciano stampare la sentenza da Equitalia, li non si inceppa mai niente, anzi, magari stampano doppio per sicurezza. @FRANCO@TRIER: sadico o morto di fame ci sarai tu, che sei dovuto andare a cercar fortuna fuori dai patri confini. Per quanto riguarda l'organizzazione statale di merda e che gli italiani sono dei delinquenti numerosissimi e quando dicono che l'Italia e' un paese di banditi e delinquenti e corrotti ci azzeccano, ovvio tu sei la nostra pubblicità all'estero.

giovanni PERINCIOLO

Ven, 11/01/2013 - 12:56

x blues188. Mai stato di sinistra! Semplicemente, nel limite delle mie povere capacità, cerco sempre di analizzare il problema col massimo di onestà intellettuale e poi parlo, o scrivo. Quando una cosa non mi convince o non mi piace lo dico chiaro sia essa di destra o di sinistra. saluti.

eovero

Ven, 11/01/2013 - 12:57

se la stampante si blocca, non è motivo per scarcerare i presunti delinquenti, sono le leggi sbagliate, non è possibile che errori di stampa siano a favore delle cosche mafiose, forse l 'ndragheta lo sapeva già che la stampante non avrebbe funzionato...una volta per una cosa un'altra per altro loro escono sempre, chi lì protegge?

fraktal

Ven, 11/01/2013 - 12:58

Gentile Sergio_mig, come scritto nell'articolo, la signora Bocassini ha coordinato le indagini che hanno portato all'individuazione della struttura della 'ndrangheta in Lombardia, a conferma del fatto che non si occupa solo dell'onorevole Berlusconi e del fatto che si tratta di un eccellente magistrato. L'assurdo di questa storia è il fatto che il nostro farraginoso sistema giudiziario lascia sulle spalle di un uomo solo non solo la stesura, ma addirittura la stampa di una sentenza di quasi 1000 pagine. E di questo è responsabile il nostro parlamento (centro, sinistra e destra senza eccezioni) che non mette seriamente mano a tutto ciò.

Ritratto di stenos

stenos

Ven, 11/01/2013 - 13:01

Visto che B torna in campo la Boccassini sarà già impegnata nella prossima inchiesta per demolirlo, sarà ad Arcore ad ascoltare. Cosa volete che perda tempo con la ndrangheta.

unosolo

Ven, 11/01/2013 - 13:12

paura , si ritarda a prendere decisioni e alla fine s'inceppa la macchina,,,, sarà la macchina della giustizia o veramente la fotocopiatrice , fatalità mica escono i ladruncoli presi magari con la solita mela o il pensionato con un succo di frutta. La legge è legge , poi ci sono le scappatoie , una è questa.

Roberto C

Ven, 11/01/2013 - 13:24

950 pagine... ma era una sentenza o era Guerra e Pace?

Ritratto di DONCAMILLO7

DONCAMILLO7

Ven, 11/01/2013 - 13:43

Come al solito avete scritto minchiate il processo va avanti e per il momento non verra scarcerato nessuno...

AG485151

Ven, 11/01/2013 - 13:45

ALLORA , PER ESSERE GIUSTI : Se uno porta fuori informazioni riservate dall'azienda per la quale lavora è giusto che sia licanziato. Quindi chiunque faccia uscire da un tribunale delle notizie riservate deve essere licenziato. Capito sig. CSM ? Se uno in un'azienda fabbrica un prodotto difettoso , la prima volta viene punito e paga il danno ; la seconda volta viene licenziato e paga il danno. Quindi quando un magistrato mette sotto processo una persona e questa viene assolta , il magistrato la prima volta viene punito e paga il danno ; la secona volta viene licenziato e paga il danno. Capito sig. CSM ? E se 110 mafiosi vengono scarcerati per difetto di forma ( mancano alcune pagine ) non si venga a dire che si è rotta la stampante( stampatore,fascicolatore,controllore, autore,ricevitore,destinatario,ecc. non si è accorto nessuno che mancano 120 - non 12 pagine ). E quando qualcuno si è accorto bastava richiederle a chi aveva prodotto la sentenza. Non scarcerarne 110. C'è da aggiungere qualcosa ? E poi perdono il tempo a processare Berlusconi per quello che fa in casa sua,con i suoi soldi e fuori dall'orario di lavoro. Che schifo.

AndreaScotti

Ven, 11/01/2013 - 13:46

Il governo Berlusconi é stato quello che ha incarcerato piú mafiosi di qualunque altro. Il governo di sinistra ha fatto il patto stato-mafia e l'indulto. I giudici corrotti sanno che probabilmente la sinistra vincerá e possono intascare liberamente le loro mazzette.

rainbow1964

Ven, 11/01/2013 - 14:01

Che strano, una notizia di questo genere meriterebbe la prima pagina su tutti i giornali, invece viene messa in modo defilato .... ma di che mi meraviglio????? mica possiamo paragonare un processo per mafia al processo Ruby !!! meglio farci i cazzi degli altri che condannare i delinquenti, quelli lasciamo che continuino ad essere liberi di ammazzare la gente con il bene placido della GIUSTIZIA!!!! CHE SCHIFO!!! BOCCASSINI SE HAI UN BRICIOLO DI DIGNITA' DIMETTITI!!!! TRANQUILLA, POI TI RECUPERA MR. LODEN!!!

Ritratto di massacrato

massacrato

Ven, 11/01/2013 - 14:03

Cari signori, cari ragazzi, non stiamo lì o sottilizzare sul sesso degli angeli o a litigare per frasi generiche dette in buona fede sullo slancio emotivo. IL PROBLEMA ESISTE DA SEMPRE. Sono vecchio e di scarcerazioni (e pur carcerazioni) dovute a motivi quanto meno strani, ne sento parlare da decenni, e non solo in Italia. IL PROBLEMA ESISTE, similmente ad una delle leggi fisiche scoperte da PASCAL. IL PROBLEMA potrebbe essere ridimensionato con strutture organizzate meglio: stroncarlo non credo sia possibile. Siamo umani, non siamo Dei. In ogni caso, UN BEL RESET potrebbe essere una soluzione d'aiuto.

roliboni258

Ven, 11/01/2013 - 14:07

maledetti bastardi,

Ritratto di mariosirio

mariosirio

Ven, 11/01/2013 - 14:13

se mandi uno stagista a far le fotocopie lui la macchina impara a riavviarla appena si inceppa. qui qualcuno ha messo le fotocopie in automatico ed è andato a farsi un campari...

sergio_mig

Ven, 11/01/2013 - 14:20

@ gentile fraktal, sul sistema farraginoso del sistema giudiziario posso anche essere d'accordo, per quanto riguarda eccellenti magistrati non metto in dubbio che ci siano, ma ci sarebbe molto da discutere,purtroppo anche in magistratura ci sono i corrotti,i collusi e i politicizzati,quindi per colpa di questi magistrati anche gli onesti vengono messi alla berlina e ciò è innegabile. Serve una profonda riforma della giustizia,ma quando qualcuno intende metterci mano dalla magistratura si alzano gli scudi e questo non è ammissibile.

Ritratto di franco@Trier

franco@Trier

Ven, 11/01/2013 - 14:26

Rosanna Rossi Berlusconi non ha ragione , lui ha commesso dei reati e deve pagare pero' quando si e' dei boss non si paga mai.Per me o e' stata manomessa o hanno combinato tutto per liberarli,non sarebbe la prima volta che succedono fatti analoghi.

Ritratto di blues188

blues188

Ven, 11/01/2013 - 14:37

DONCAMILLO7. Mettendo a parte il fatto che lei usa un nick che adoro (ma non per merito suo, non si illuda), per lei non so, ma per noi che amiamo la Giustizia (notare il maiuscolo) e non la brodaglia mista a sterco che la sinistra ci vorrebbe propinare, a noi, dicevo ci fa specie che questi magistrati iperpagati, facciano di tutto meno che usare la testa e il buon senso. E visto che chi ci rimette siamo noi, che sia successo il fatto è già allarmante, anche se a suo dire nessuno uscirà di galera. Cosa che un po' le spiace, eh?

tofani.graziano

Ven, 11/01/2013 - 14:46

La stampante si inceppa,scarcerati in 110???AH AH AH AH AH AH AH Rido per non piangere.VERGOGNA VERGOGNA VERGOGNA.

orso bruno

Ven, 11/01/2013 - 14:50

incomincio ad avere seri dubbi su quali siano i veri fiancheggiatori della mafia & C.!

orso bruno

Ven, 11/01/2013 - 14:50

incomincio ad avere seri dubbi su quali siano i veri fiancheggiatori della mafia & C.!

al59ma63

Ven, 11/01/2013 - 15:03

giustizia vergognosa, e' un offesa leggere queste cose!

odifrep

Ven, 11/01/2013 - 15:14

E' una prassi ormai consolidata che, durante i due mesi antecedenti alle elezioni politiche, capitano degli "imprevisti". Questo, purtroppo, succede a chi "lavora", perché se gli addetti, fossero andati al bar a consumare un caffè, la stampante (disattivata) non s'inceppata. E' vecchia la storia. Saluti.

voxabolo

Ven, 11/01/2013 - 15:15

questo quotidiano fa i titoloni per accontentare le menti deboli. Tranquilli non verranno scarcerati. Non leggete solo i titoloni, leggete anche le altre testate. Siete troppo abituati a leggere i ùsolo i titoli ed emettere commenti senza senso. Saluti

Ritratto di vines

vines

Ven, 11/01/2013 - 15:40

Questi magistrati comunisti sono troppo impegnati nei processi contro Berlusconi, come fanno a trovare il tempo per i processi contro i veri delinquenti, chissà, forse è troppo pericoloso indagare contro la mafia anche se si è al nord.......codardi......

killkoms

Ven, 11/01/2013 - 15:44

@vuxabolo,e intanto ti aggreghi anche te a leggere..!quelli per ora sono fuori,ed il processo sarò da rifare,e coi nostri tempi biblici potrebbero cavarsela,come è già successo ad altri!

baio57

Ven, 11/01/2013 - 16:04

doncamillo07 - Ma l'articolo l'hai letto ? Se ti fa schifo Il Giornale vai sul Fatto o su Repubblica che riportano le stesse notizie ne più ne meno.

Ritratto di pasquale.esposito

pasquale.esposito

Ven, 11/01/2013 - 16:50

DITEMI; CHE NON É VERO!; QUESTA NOTIZIA DOVREBBE RIMBOMBARE IN TUTTO IL MONDO!; MA DOVE SIAMO ALLA COMMEDIA DELL;ARTE?; LA BOCCASSINI NON HA NIENTE DA DIRE? E KING GEORGE I. NON HA NIENTE DA DIRE SU QUASTA MAGISTRATURA? E SCIAQUINBERSANI COSA DICE SUI SUOI ALLEATI DELLA MAGISTRATURA?; QUESTA É UN;ALTRA BELLA PAGINA DELLA GIUSTIZIA ITALIANA; MA ALL;ESTERO NESSUNO SCRIVE NIENTE SU QUESTO SCANDALO? CERTO AI GIORNALISTI ESTERI INTERESSA DI PIÚ IGNORARE QUESTA GLORIOSA PAGINA DELLA GIUSTIZIA ITALIANA; É A BRUXELLES IL "CARO" SCHULTZ NON HA NIENTE DA DIRE SUI SUOI COMPAGNI GIUDICI ITALIANI? CERTO LUI APRE LA BOCCA SOLO QUANDO DEVE INSULTARE BERLUSCONI!.