Stop al Pdl, rinasce Forza Italia Quagliariello: "Sciogliere il nodo sul futuro del governo"

Il ministro delle Riforme: "Il nodo di fondo è quello del governo". Lupi: "Non ci sarà alcuna scissione". Santanchè: "Il Cav unico antidoto alla sinistra"

Il ministro per le Riforme costituzionali Gaetano Quagliariello
Il ministro per le Riforme costituzionali Gaetano Quagliariello

"Il fatto che membri dell'ufficio di presidenza, come Alfano, non siano stati presenti ieri non è un caso, indica una distanza nel metodo e sulla linea politica". All'indomani della riunione dell'ufficio di presidenza che ha sancito la fine del Pdl e la rinascita di Forza Italia, Gaetano Quagliariello getta benzina sul fuoco. "Il nodo di fondo è uno, quello del governo: alcuni pensano che questo governo, che certamente non è il migliore possibile, debba comunque andare avanti, perché una crisi sarebbe devastante; altri pensano che questo governo non stia facendo il bisogno del Paese. Questa contraddizione si ritrova anche nel documento votato ieri, da una parte si dice che il governo debba andare avanti, dall'altra che il tema della giustizia potrebbe diventare dirimente", ha spiegato il ministro delle Riforme.

Roberto Formigoni, tramite Twitter, ha fatto sapere che la linea "governativa" segue ad annoverare nuovi componenti: "Continua a aumentare numero di parlamentari, consiglieri regionali, membri del consiglio nazionale del Pdl che stanno sulle nostre posizioni". Secondo il ministro Maurizio Lupi invece "non ci sarà nessuna scissione, noi lavoriamo da sempre per un partito unito intorno al suo leader Silvio Berlusconi e ad Angelino Alfano che lo stesso presidente ha confermato. Una divisione del partito indebolirebbe tutta l’area dei moderati e consegnerebbe definitivamente il Paese alle sinistre. Noi vogliamo un partito unito confrontandoci su che cosa sarà Forza Italia".

"Da ieri gli elettori liberali di centrodestra hanno una certezza: una forza orgogliosa è tornata più motivata che mai a difendere i valori della giustizia giusta, della libertà di impresa, della competitività, dello sviluppo, della ricrescita. Silvio Berlusconi leader di Forza Italia è l’unico antidoto allo sconfittismo depressivo di una sinistra che ad ogni male sembra conoscere un solo rimedio: le tasse", ha commentato Daniela Santanchè. "Sono sereno con me stesso, non ho nessuna maschera da buttare, ho detto già ieri che condividevo l’oggetto dell’ufficio di presidenza del Pdl, ma che preferivo lavorare per l’unità del partito in vista del Consiglio nazionale", ha dichiarato Renato Schifani. "Noi siamo tutti di Forza Italia, la Forza Italia con lo spirito del ’94 sicuramente è, per noi, fonte di entusiasmo, ma non la Forza Italia fatta di estremismi", ha affermato il ministro delle Politiche agricole, Nunzia De Girolamo.

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