STROZZATI DALLE TASSEUn Paese di poveri (evasori)

I dati Irpef: metà degli italiani dichiara meno di 15mila euro di reddito all'anno. <a href="/interni/prezzi_e_allarme_rosso_vola_benzina_186_stangata_bollette/31-03-2012/articolo-id=580413-page=0-comments=1" target="_blank"><strong>Allarme sui prezzi</strong></a>: vola la benzina (+18,6%), arriva la stangata sulle bollette. <strong>L'IMPRENDITORE:</strong> <a href="/interni/cosi_lerario_vuole_farmi_fallire/31-03-2012/articolo-id=580416-page=0-comments=1" target="_blank"><strong>"Così l'Erario vuole farmi fallire"</strong></a> <strong><strong><strong>L'INIZIATIVA / Strozzati dalle tasse: raccontaci la tua storia a <a href="mailto:segnala@ilgiornale.it">segnala@ilgiornale.it</a>. Porteremo le lettere ad Attilio Befera</strong><strong></strong></strong></strong>

Una volta all’anno, quando vengono resi noti i dati riassuntivi delle dichiarazioni dei redditi, in Italia si assiste ad un fenomeno che, in fantascienza, si chiama universo parallelo. Per un giorno si toccano due realtà: il mondo vero, con ricchi e poveri, con vetture di lusso ed utilitarie equamente distribuite nel traffico che ci circonda, con le case in periferia e gli appartamenti in centro; poi invece esiste il mondo di fantasia del modello Unico, dove regnano fame e miseria e dove le abitazioni sono solo panchine nel parco e povere capanne. In questo mondo dieci milioni di persone non hanno dichiarato alcun reddito fiscalmente imponibile e quindi è probabile che abbiano vissuto di elemosine.

Si fa fatica però a vedere anche chi avrebbe potuto elemosinare, perché nell’universo parallelo del modello Unico quattordici milioni di italiani arrancano fra gli stenti con un reddito dichiarato inferiore ai 10mila euro. La media di questo sfortunato mondo di fantasia (ma molto reale) è di 19.500 euro lordi all’anno, in pratica non distanti dai mille euro netti al mese. Solo una percentuale da agente segreto, vale a dire lo 0,07% del totale pari a solo 30 mila soggetti, ha il coraggio (o l’onestà) di dichiarare più di 300 mila euro lordi, cifra rispettabile ma non certo da “ricco” inteso come paperone con yacht e villa, per quelli occorrono i milioni. Curioso però che nel mondo reale le barche immatricolate in Italia siano oltre 100mila e ovviamente infinitamente di più sono le case di pregio, le ville e le macchine di prezzo tale che mai e poi mai un percettore di miniredditi potrebbe permettersi.
Nell’universo parallelo dell’Unico gli imprenditori si mandano i curriculum da soli, perché i loro dipendenti in media dichiarano di più (18.170 euro contro 19.810) quindi converrebbe loro auto-assumersi e i negozianti alzano la saracinesca alla mattina per hobby dato che i redditi sono spesso nulli o negativi.

Qualche considerazione a questo punto si impone: innanzitutto verrebbe da dire che il lavoro di chi, come il direttore di Equitalia Attilio Befera, presenzia costantemente in televisione vantando straordinari risultati nella lotta all’evasione probabilmente così straordinario non è stato. In presenza di una situazione come quella fotografata dalle dichiarazioni relative al 2010 (in linea con quelle degli anni precedenti) pescare un evasore non appare un’impresa impossibile. In seconda battuta si capisce quanto demagogico e propagandista sia il ricorrente atteggiamento (tipico di una certa sinistra) che invita a «far pagare i redditi alti per redistribuire ai redditi bassi» dato che questi panda della dichiarazione fedele già pagano per tutti e, anche se ulteriormente spremuti, di certo non possono compensare la marea di abbonati al reddito zero, per i quali gli sgravi delle aliquote sono del tutto indifferenti perché semplicemente non sanno cosa siano queste cose strane delle tasse di cui tutti si lamentano né, evidentemente, viste le minacce mediatiche, si tratta di argomento che gli interessi.

In condizioni normali non ci sarebbe motivo per premiare chi fa il proprio dovere, tuttavia in presenza di un’evasione così diffusa si tratterebbe di un caso di scuola dove l’applicazione di un regime simile alla “flat tax”, con un’unica aliquota ragionevole, potrebbe essere di successo. Per una volta verrebbero sgravati gli onesti e si potrebbe decidere una qualsiasi pena a piacere per chi, nonostante tutto, dovesse ancora sgarrare. Nessun rischio di perdita di gettito, dato il microscopico numero di redditi alti dichiarati. Un’ultima considerazione riguarda il Pil Italiano. In esso è stimato un 10% circa di sommerso: ebbene, è possibile che questa quota sia ben più alta. Facendo emergere l’economia occulta con aliquote più ragionevoli ci sarebbe anche nei numeri una crescita del Paese. Peccato che nessuno lo voglia fare, finora i governi di ogni colore si sono sempre esercitati alla caccia all’onesto, segnato a dito per i suoi beni tassati e dichiarati e costretto quasi a vergognarsi.

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Commenti

Snoopy59

Sab, 31/03/2012 - 09:15

Pagare le tasse può essere bello e lodevole in un paese normale, dove ciò che si versa è destinato a far funzionare bene il paese e renderlo il più possibile civile. In Italia fino ad oggi le nostre tasse sono servite per il clientelismo politico, sindacale, e per arricchire chi per lavoro si è dato al brigantaggio politico. Sapete dirmi cosa funziona nel nostro paese? Mi basterebbe sapere che solo una cosa funzionasse bene. Il novello eroe Befera che dal suo pulpito sputa sentenze, forse dimentica, che i suoi 600.000 euro di emolumenti vengono pagati da noi e non certo da lui sudati. Gli strumenti per scovare gli sfacciati evasori li ha tutti e mi chiedo perché non li usa senza fare tante chiacchiere e tante comparsate televisive e tante pagliacciate di controlli su gli scontrini fiscali? Col sistema telematico è in grado di contare i peli al **** di ognuno perché non lo fa? Questo bossetto da quattro soldi lo sa che un commerciante ha una tassazione dell'80% e per questo elude?

honhil

Sab, 31/03/2012 - 09:48

Appartengo alla fascia privilegiata di quel 10% che ha un reddito lordo che supera i 35mila euro lordi. E li supera di gran lunga. Sulla carta sono un nababbo. Uno che si trova cosi in alto sulla scala della retribuzione lorda da avere le vertigini. La realtà invece è un’altra. Sono uno che deve tenere una stretta contabilità di quello che spende mensilmente per evitare di forare le entrate. Comprare una macchina non se ne parla. E’ impossibile. Anche se la mia comincia a mostrare gli anni, essendo stata immatricolata nel 2000. Andare a farsi una vacanza, nemmeno a parlarne. E non c’è da scialare nel rinnovo del guardaroba. Bisogna stare concentrati sulla spesa alimentare, la farmacia, le visite mediche specializzate, le bollette della luce e del gas. Per evitare di trovarsi senza liquidità quando arriva l’ora di pagare la tassa sulla spazzatura e l’acqua. Ed ora bisogna stringere ancora di più, perché bisogna fare spazio all’Imu che sostituisce la morta Ici. E di questo devo dire grazie ad uno Stato complice degli evasori.

gian carlo galli

Sab, 31/03/2012 - 09:53

questo e' un paese di sordi, di gente che sente solo le proprie ragioni! mi auguro che ci sia qualche buon giornalista che colga l'occasione per ribaltare le false verita' e dire le cose come stanno. la lotta all'evasione seguira' il suo corso ma troppa fretta ha generato la vera crisi sui consumi. Lo stato ha dimostrato di non essere serio attraverso i suoi politici che non tagliano gli sprechi, lo stato affama le imprese non pagando i suoi debiti, lo stato non si e' accontentato di far pressione sulle partite iva (commercianti, imprenditori, artigiani, libere professioni ecc) ma ha voluto mettere il naso nelle tasche dei privati con la limitazione al contante e la tracciabilita' della spesa. lo stato ha creato il blocco dei consumi limitandosi a dire che la recessione continuera' ..... in un momento di crisi internazionale lo stato non ha avuto alcuna sensibilita' ed imposto condizioni tipiche di altri tempi ! stato vergognati, stai 'ammazzando' chi veramente lavora per il paese.

Ritratto di g02827

g02827

Sab, 31/03/2012 - 10:03

Se un farmacista ultrasessantacinquenne di una farmacia a basso fatturato assumerà un direttore di farmacia per adeguarsi alla "Legge stupida"(così definita da Vittorio Feltri) che succederà per il fisco che secondo i studi di settore con valuterà il suo fatturato in base al numero di dipendenti? La risposta è: il farmacista è un evasore perchè con un dipendente il suo fatturato non può essere pari a quello dichiarato. Bravi i professori!! Il dr. Befera che dice?

cavecanem

Sab, 31/03/2012 - 10:15

Secondo me la situazione e' degenerata in Italia da anni. Ma la causa e' il governo stesso. Un governo che non tutela il cittadino, servizi scadenti o inesistenti, poco controllo del propio paese, tasse assurde a tutto spiano; e' un governo che si merita i suoi evasori. Punto e basta. Non sono i piccoli evasori che rovinano l'Italia, ma la massa di corrotti, ladri e marciume di parassiti politici. E' assurdo che uno di questi guadagni addirittura piu' di un suo collega Americano, o Svedese, in un paese come questo poi che e' nel caos assoluto... Qui si dovrebbe fare piazza pulita, dai parlamentari fino ai vari dirigenti comunali che non fanno una mazza dalla mattina alla sera. Le cariche pubbliche dovrebbero essere a tempo determinato e pagate molto meno, e poi ognuno torna a fare il lavoro suo.

Ritratto di mark 61

mark 61

Sab, 31/03/2012 - 10:20

Xche Il Pdl Non Vuole Una Legge Antievasore ?????

MALEFICO59

Sab, 31/03/2012 - 10:21

.......AVVISO AI NAVIGANTI....... VI COMUNICO CON IMMENSO GAUDO CHE TUTTI I PROBLEMI, ALMENO QUELLI ALIMENTARI, E PERCHE' NO ANCHE NON ALIMENTARI, SONO FINITI, CON LA SENTENZA DI ROMA RIGUARDO AL FURTO IN SUPERMERCATO DA PARTE DEI CENTRI SOCIALI, I COMUNISTI LO CHIAMANO ESPROPRIO PROLETARIO, SONO STATI TUTTI ASSOLTI, PER CUI POSSIAMO ANDARE TRANQUILLAMENTE AD ESPROPRIARE PROLETARIAMENTE QUELLO CHE CI PARE, TANTO SAREMO ASSOLTI. ...notare bene, prima di procedere MUNIRSI DI TESSERA ROSSA E FREQUENTARE ALMENO UNA SETTIMANA UN CENTRO SOCIALE, RIGOROSAMENTE DI SINISTRA, ALTRIMENTI IL GIOCO NON FUNZIONA. SPERO DI AVERE FATTO COSA GRADITA A MOLTI...SALUTI A TUTTI

lamwolf

Sab, 31/03/2012 - 10:24

E' da qualche mese che non passa settimana che il caro spesa per famiglia, ammonta a.......? è una lotteria ed è quello che sentiamo e leggiamo tutti i giorni. Ma allora ad una famiglia la media annua a quanti mila euro siamo arrivato ad oggi con tutti i rincari e le tasse a iosa? Per non parlare del caro carburante, 22% di aumento in un anno. Boicottiamo le più grosse compagnie di distribuzione carburanti, quelle che detengono il monopolio e stanno facendo gli strozzini per qualche mese e andiamo in quelle minori e locali. Mi domando perplesso ma la Finanza, le associazioni dei consumatori che devono tutelare i cittadini cosa fanno? Continua indisturbata l'opera di STROZZINAGGIO delle compagnie petrolifere per cui permettetemi di dire: VERGOGNA!!!!!!!!!!!!!!!!!!!! Siamo un paese in balia dei ricchi SPECULATORI e nessuna fa nulla. ARIVERGOGNA!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!

Ritratto di mark 61

mark 61

Sab, 31/03/2012 - 10:26

mandate i furbi in galera imprenditori,artigiani,commercianti,politici. Furbi che non pagano le tasse o solo il 20 % hanno le barche e le autovetture di lusso e gli operai che pagano interamente le tasse non hanno ne barca ne auto………e'ora di finirla non ce la faccio piu ma a fine anno arrivano con un suv nuovo da 150 mila euro !!!!!!!!!!!!!

cameo44

Sab, 31/03/2012 - 10:32

Stamane su OMNIBUS il Prof. Pasquini metteva a confronto il peso fiscale Italiano con quel lo dei paesi del Nord Europa ma il raffronto non regge visto i servizi offerti da questi ultimi e quelli offerti in Italia leggasi scuole ospedali treni e quantaltro e che dire delle nostre città ridotte a pattumiere nonostante il salasso della tassa Tarsu? allora diciamola tutta oltre alla evasione a volte giustificata come senso di rivolta in italia le tasse servono per matenere le varie caste e non per offrire maggior servizi vedi la viabilità per le tasse che pagano gli automibilisti tutti dovremmo avere strade tappezzate di moquet ed invece so no dei colabrodo e che dirfe delle spese per la politica Bocchino si sforzava di dire che i parlamentari fanno il proprio dovere ma così non è se è vero che il paese è fermo da un ventennio ed arretrato rispetto ad altri paesi che abbiamo una classe politica scadente è evidente a tutti altro che riforma elettorale ci vuole altro

Ritratto di ilsaturato

ilsaturato

Sab, 31/03/2012 - 10:39

…a mettere al governo persone abili, oneste, rigorose e al tempo stesso coraggiose, lungimiranti. E’ vero anche, che a questa nostra incapacità, ha dato una grossa mano una deleteria “razza” di individui che ha fatto della “politica fine a se stessa” lo scopo della propria vita, badando solo ad accrescere il proprio potere, a fare i propri interessi e quelli dei soggetti a loro legati, a costruirsi gruppi egemoni intoccabili, infischiandose dell’Italia e degli Italiani. La cura per tutto questo sarebbe semplice: drastica semplificazione del sistema fiscale e riduzione della pressione fiscale in tutti i comparti assieme a un incremento esponenziale delle sanzioni per chi sgarra (applicate in tempi brevissimi e rigorosamente) dando un certo ritardo “tecnico” all’entrata in vigore di dette sanzioni, per dare modo a tutti di mettersi in regola. Esempio “super-limite”: se per il furto nelle abitazioni fosse prevista la fucilazione… potremmo lasciare tutti le porte di casa aperte.(3di3,fine)

Ritratto di ilsaturato

ilsaturato

Sab, 31/03/2012 - 10:39

Della categoria “2)” fanno parte persone e aziende che hanno fatto dell’italianissima “arte di arrangiarsi” il loro credo. Sono soggetti che, sfruttando tutti i trucchi permessi da regole fiscali complicatissime, contorte, indecifrabili ai più, saltellano al di qua e al di là del limite della legalità facendo sparire cifre ingenti (un pezzetto alla volta) sottraendole all’occhio del fisco. Fanno anche parte di questa categoria un gran numero di persone che, da sempre, ha fatto la scelta di semplicemente “non esistere” per l’erario, non dichiarando di fatto nessun reddito e nessun bene. Infine, nella categoria “3)” ci sono tutte quelle persone che hanno piccole attività (per es. esercenti, artigiani, commercianti, ecc..) e tutti quei lavoratori con bassi salari che per riuscire a tirare avanti devono fare un secondo lavoro in nero. A mio parere la vera colpa è di tutti noi Italiani! Che non siamo riusciti per decenni… (2di3,segue)

Ritratto di ilsaturato

ilsaturato

Sab, 31/03/2012 - 10:39

Questo aspetto dell’economia Italiana è da sempre la vera palla al piede che ha mortificato e mortifica tutto quello che l’Italia avrebbe potuto essere e non è mai stata. Disquisire su di chi sia la colpa è puro esercizio accademico. 1) Una buona parte di noi è convinta che l’Italia sia davvero per la maggior parte “povera”. 2) Un’altra buona parte giura che l’alta tassazione è provocata dalla “sparizione” di buona parte dei redditi. 3) Un’altra gran parte ancora, urla che tanta gente evade perché col nostro livello di tassazione non gli resterebbe niente. Come al solito, la verità sta nel mezzo; in effetti hanno tutti ragione! Nella categoria “1)” ci sono molti nostri anziani che devono vivere con pensioni da fame, ci sono tanti giovani senza lavoro che (quando va bene) si arrangiano con lavoretti sottopagati e saltuari, ci sono anche tante persone che per i più svariati motivi hanno perso il lavoro o hanno dovuto chiudere sul lastrico le loro piccole o grandi attività. (1di3,segue)

cameo44

Sab, 31/03/2012 - 10:41

Vorrei sapere da Monti Alfano Bersani Casini e Napolitano fautori di questo Governo dei mi racoli di quale miracoli parlano gli unici a fare miracoli sono le famiglie che grazie al salas so del Prof. Monti ed ora come se non bastasse l'aumento delle bollette di luce e gas oltre i carburanti che stanno facendo aumentare tutto non ce la fanno più in molti rubano nei supermercati non perchè ladri ma per mancanza di soldi chi si suicida non perchè evasore ma perchè in uno Stato molto esoso nel prendere e molto avaro nel dare leggasi debiti nei confronti delle imprese vogliono salvare l'Italia ma vogliono uccidere gli Italiani o forse questi signori pensano che i comuni mortali hanno le loro entrate parlano sempre di sacri fici da fare agli altri ma loro quali sacrifici fanno a partire dal Presidente Napolitano che tanto ci costa? cominciassero loro a fare una bella cura dimagrande ma con i fatti e non a parole e rimandando sempre

Gandrea

Sab, 31/03/2012 - 10:48

Lo scandalo è enorme, ma il centrodestra ha le sue forti colpe, a partire da Silvio che troppe volte nella doppia posizione di politico ed imprenditore di successo invece di invitare a pagare le tasse onestamente, ammiccava sul "fare i furbi" a chi poteva. Se i "ricchi" pagassero davvero quanto dovrebbero, invece di dichiarare 18-20.000euro e possedere auto da 90.000, probabilmente pagheremmo tutti meno.

Granpasso

Sab, 31/03/2012 - 10:53

Bene per la soluzione prospettata, aliquota unica RAGIONEVOLE e rigore verso chi sgarra... ma, sorpresa sorpresa, oggi in Italia gli imprenditori guadagnano realmente meno dei propri dipendenti! Forse qualcuno ci rimette pure, alla faccia della nuova normativa sulle società di comodo, vuoi per orgoglio e attaccamento verso la "ditta di famiglia", e magari dando fondo alle riserve costruite nel corso di tre generazioni! Il mondo delle piccole e micro imprese in Italia è fatto così, quasi un fenomeno sociale del tutto singolare! Ma si tratta di un mondo che ha contribuito a costruire l'Italia del dopo guerra! Sacrifici e risparmio; questo non è il sistema anglosassone, nè mai lo diventerà, nonostante gli sforzi di tutti i governi succedutisi dall'avvento della moneta unica in poi! Singolare la risposta dell'amministrazione ai roghi umani: tornano a snocciolare cifre su presunte anomalie dichiarative nel tentativo di pilotare l'opinione pubblica, ma solo quella "pubblica", per l'appunto

Porrzuz1492

Sab, 31/03/2012 - 11:00

La riforma del fisco é del 1973 da allora tutti gli anni in questo periodo é sempre cosí

nonmi2011

Sab, 31/03/2012 - 11:03

Il patto scellerato che ha funzionato per 50 tra gli autonomi e la DC prima e quell'autentica sciagura di Mister B. dopo, era molto semplice: io, governo, metto le tasse alte, voi autonomi non pagate, io governo non faccio leggi che vi puniscano e non faccio controlli, voi autonomi mi votate. Il patto scellerato ha funzionato per 50 anni ma ora non regge più. Sarebbe ora che gli autonomi facessero con il governo un patto ben diverso: tu governo abbassi le tasse a livelli sopportabili, io autonomo pago e poi voto chi diavolo mi pare. Ma è un discorso troppo di buon senso, e troppo legalista, per trovare favoreli molti autonomi e, ovviamente, questo foglio di propaganda politica che dimentica, pensa te, che il livello delle tasse nel nostro paese, già alto, è stato portato a livelli insopportabili da quall'autentica sciagura nazionale che è stata Mister B. Ma se aspettate che questo foglio di propaganda politica vi dica le cose come stanno, aspetterete un bel pezzo, cari i miei bananas.

gustavo

Sab, 31/03/2012 - 11:06

Stiamo tutti aspettando l'arma segreta di Monti. I giorni passano e cominciamo ad avere dei dubbi. Esiste veramente questa arma che dovrebbe risollevarci? perchè allo stato attuale stiamo scivolando sempre di più verso un baratro senza fine. Metti più tasse e più la recessione aumenta, più la recessione aumenta più aumenti le tasse e così via. Non ci siamo. Occorre metterci un freno. Perchè non fare come Reagan e la Thatcher? Un nuovo decisivo patto con gli italiani. Io vi diminuisco le tasse e tutti voi dovete pagarle per il bene del paese. Naturalmente a seguire tutto il resto a partire dalla sburocratizzazione di tutto quello che rallenta o impedisce la creazione di posti di lavoro.. ma prima di tutto .. diminuire drasticamente le gabelle, altrimenti, senza arma segreta, il fallimento è dietro l'angolo.

Al2011

Sab, 31/03/2012 - 11:27

Intanto non è vero che la media dei redditi degli imprenditori sia inferiore a quella dei dipendenti, perchè sono tassati diversamenti, quindi sono tassati al 49,72% del reddito ricevuto. Pertanto il reddito medio lordo degli imprenditori e DOPPIO di quello dei dipendenti privati. Poi l'imprenditore può detrarre molti più costi del dipendente, e dividere il reddito d'impresa tra i familiari. E se poi ci metti anche la crisi, capisci che sarebbe ora di finirla con questa menata degli imprenditori che dichiarano meno dei dipendenti. Semmai risulta che i dipendenti statali hanno redditi medi di 30 mila euro, il DOPPIO dei dipendenti privati, e nessuno lo dice! Anche se molti statali non fanno un tubo!

Roberto C

Sab, 31/03/2012 - 11:44

Caro articolista, sappia che io la saracinesca al mattino la apro non per hobby, ma perchè a 42 anni se chiudo definitivamente (dopo avere aperto da poco, peraltro - e non avevo alternative, quando è scaduto l'ultimo contratto a termine) non saprei davvero che fare. Se mi assumessi da solo (posto che la legge me lo consentisse) non bastano 1000 caratteri a dirle quanto ciò mi verrebbe a costare di tasse - invece avrei assunto volentieri mia moglie ma non posso farlo: aggiungere un ulteriore obolo di 2800 euro (recentemente aumentati) all'INPS per il solo fatto di averla assunta? Già faccio fatica a versare quelli per me... Però preferisco cercare in tutti i modi di tenerlo aperto, anche rimettendoci, al momento e sperando che le cose comincino a andare un po' meglio piuttosto che chiudere (che fra l'altro ha dei costi) e finire in mezzo alla strada; poi me lo dice che faccio? Mi assume lei? Guardi, se lo fa chiudo immediatamente e le regalo anche tutta la merce che ho in negozio.

ITALIANOSTANCO

Sab, 31/03/2012 - 11:45

Certamente in mezzo a questa "famigerata metà di Italiani" ci saranno i soliti profittatori evsori che non dichiarano il vero...... ma io mi domando se è possibile che il fisco si aspettasse, dopo ormai ben 2 anni di crisi nera che ha colpito consumi, produzione, commercio e chi più ne ha più ne metta, si aspettasse delle dichiarazioni dei redditi da società ricca e benestante!......tra un pò, se continuano gli aumenti dei beni di consumo, alimentari, carburanti, luce e gas, le dichiarazioni dei redditi saranno da fame! altro che evasori !!!!! O lo stato chiunque governi, si decide a mettere un freno e a vedere realisticamente le situazioni della gente normale ( ben oltre la metà degli Italiani ) oppure dovrà cercare di proteggersi le chiappe perchè i forconi cominceranno ad uscire dai depositi degli attrezzi di molte famiglie e per politicanti o governanti a qualunque livello, saranno ca@@i!

Ritratto di huckleberry10

huckleberry10

Sab, 31/03/2012 - 11:58

Se il dott. Befera ed i suoi predecessori avessero sempre fatto il proprio dovere, non ci troveremmo in questa situazione. Il problema dell’evasione fiscale non può essere circoscritto alla diffusa disonestà dei contribuenti. In ogni stato in cui il sistema di riscossione funziona, es. Germania, USA, i controlli sono efficienti ed implacabili. Personalmente ritengo che l’evasore, che è un criminale assimilabile al comune ladro, dovrebbe essere colpito, accertato il reato, dalla confisca dei beni conseguiti in ragione dell’evasione commessa, otre che dall’obbligo di pagamento del dovuto.

lo zio di zio fester

Sab, 31/03/2012 - 12:05

buffoni!!!

sorans99

Sab, 31/03/2012 - 12:07

Con tanta tristezza vedo che prevale l'illusione infantile che senza gli evasori, la pressione fiscale si attenui. L'amara realtà è diversa: la spaventosa spensieratezza con cui lo Stato sperpera l'erario in un "buco nero" saturo d'inefficienza, clientelismo, progetti inutili e pazzeschi, Cattedrali di cemento armato incompiuti ospedali, strade ed autostrade ecc. No cari! Soltanto quando lo Stato darà LUI l'esempio, EROGANDO SERVIZI IN PROPORZIONE ALLE ENTRATE, solo allora, l'evasione potrà risultare in tasse meno pesanti. Solo allora è d'aspettarsi che cali la voglia di evadere, perché non c'è più motivo di salvare i soldi dal terribile buco nero dello Stato. Pagare le tasse, non è un semplice rito come le varie celebrazioni di tipo Natale, Befana, Ferragosto ecc. No! Lo Stato DEVE erogare un proporzionale RITORNO in servizi! Chiaro???

Fracescodel

Sab, 31/03/2012 - 12:10

E' emergenza vera. Gli Italiani sono strozzati dalle tasse. Le soluzioni, quelle per favorire il popolo e non le banche, le mega corporazioni internazionali o qualche altro paese dell'EU sarebbe rinnegare i debiti pubblici azzerandoli...il default. Dopodiche' uscire dall'EU e ritornare a stampare le lire, ma questa volta con il Ministero del Tesoro, non con BankItalia. Poi, legalizzare e tassare droghe e prostituzione (colpo alla criminalita' e allo stesso tempo immensi introiti statali). Incentivare le industrie strategiche ed il turismo. L'Italia ha sempre prodotto qualita' che e' benvoluta e comprata nel mondo; non ci saranno problemi se punteremo su quella. Puntare fortemente sulle piccole medie imprese. Espellere i clandestini e allo stesso tempo porre regole ben piu' stringenti per diventare residente e soprattutto cittadino (l'unica follia e' farci invadere, caro Napolitano...da un'immigrazione non qualificata che promuove criminalita' e un'economia a stipendio minimo!).

FrancoM

Sab, 31/03/2012 - 12:11

TRA PARASSITI E BENEFATTORI: Se ci mettiamo nei panni di un contribuente che pagando "quanto dovrebbe" (ma anche evadendo un pochino) versa all'erario, supponiamo, 5 volte il valor medio nazionale con un ritorno in servizi di circa il 30%, allora ci sentiremmo benefattori senza nessun riconoscimento da parte della schiera di quelli che ricevono uguali benefici pagando molto meno tasse. Poi, vedendo personaggi che, come "servitori dello stato o parastato", incassano 300.000 euro all'anno e pagano le tasse su tutto il malloppo, considereremmo tali signori dei veri parassiti.

mangoose

Sab, 31/03/2012 - 12:23

Qualcuno ha detto che bisogna dare a Dio quel che è di Dio ed a Cesare ciò che va dato a Cesare. Non ha detto che a Cesare tocca dare tutto. In realtà l'Ag.Entrate prende solo da chi può dare (accertato) evita di leggere i documenti presentati a giustifica e appoggiandosi sulla pletora di leggi esistenti in Italia fa la voce grossa con i deboli evitando di colpire i forti. L'Ag. entrate racconta che in Italia ci sono 150 miliardi di tasse evase non ho capito se all'anno o in totale) ma sembra il doppione della notizia che Gesù è morto di raffreddore e non crocifisso. In Italia troppe leggi (qualche decina di migliaia) e siamo giovani come Stato. I Romani con le dodici tavole hanno costruito un Impero caduto quando troppe leggi e corruzione (ricorso storico?) hanno preso piede. Il padre di Qualcuno regge l'Universo da qualche migliaio di anni con 10 piccole regole.

leosta

Sab, 31/03/2012 - 12:24

forse qualcuno lassù non si rende conto che poi quando la povera gente e allo stremo succede di tutto, la ns situazione e analoga a quello che successe tra il 1788-1799 in Francia, una nazione piena di debiti ,un popolo tartassato, e una casta che viveva a Versailles(Montecitorio),poi si mise in funzione una macchina moralizzatrice(la ghigliottina).

Roberto C

Sab, 31/03/2012 - 12:33

Lei,caro articolista,afferma che un reddito da 300.000 euro lordi non è da ricchi.E allora capisco perchè pensa che i negozianti aprono la saracinesca per hobby...Sa cosa mi fa oltremodo innervosire?Che se qualche anno fa,non mi fossi impuntato a battere sempre tutti gli scontrini (e chi voleva che non li battessi era in posizione gerarchicamente superiore alla mia, ma era una dipendente come me-che ora si sta allegramente godendo la pensione) molto probabilmente avrei ancora il mio posto di lavoro da dipendente, e potrei dichiarare certamente più di quello che dichiarerò ora (essendo il 1° anno d'attività non so esattamente quanto, ma so benissimo di avere avuto utili bassissimi)e essere considerato un'onesta vittima da quelli come lei che vivono di comodi luoghi comuni. E bene avrei fatto, perchè questo stato non si merita nulla.E x sua gentile informazione,sono in affitto al 2° piano senza ascensore e senza riscaldamento,e viaggio in autobus,altro che barche e SUV- ma dove vive lei?

morganaflo

Sab, 31/03/2012 - 12:39

per 26 Fracescodel - Lei propone soluzioni ottimali,ma non si vede all'orizzonte nessuno che abbia la volontà ,la capacità e la forza per attuarle.Che fare?

ric42

Sab, 31/03/2012 - 12:43

Questa astatistica mi sembra un po' qualunquistica, in quanto non tiene conto, almeno da quello che si legge, delle tante imprese famigliari che ogni modesto imprendiotre si avvale, percè ciò permettere di dividere il reddito d'impresa per ogni componente della stessa.

Ritratto di g02827

g02827

Sab, 31/03/2012 - 12:45

Lo stato è il buco nero: tiene in piedi carrozzoni per fornire servizi che il cittadino per usufruirne è sottoposto a mille vessazioni burocratiche, file in uffici maleodoranti, domande, autorizzazioni, pagamenti diritti, bolli, compilazione di moduli reperibili solo presso tal ufficio nei giorni dispari dalle ore 9,00 alle ore 11,00 e nei giorni pari presso talaltro ufficio dalle ore 14,00 alle ore 15,30, pagamento degli oneri solo con bollettino su CC postale, trovare gli uffici chiusi per assemblee, motivi tecnici (guasto alle fogne), ritornare per assenza del funzionario firmologo impegnato in riunione. Fra poco si arriverà che per aprire una bancarella per la vendita del torrone nei mercati rionali occorrerà la certificazione antisismica della bancarella rilasciata dal Genio civile previo parere del CNR, delle FF.SS., del Ministero della Salute e del Ministero dei Trasporti neel caso la bancarella sia munita di mezzi per favorirne lo spostamento ovvero ruote.

visnotjl

Sab, 31/03/2012 - 12:45

Se vi comportaste da giornalisti veri, anzichè da straccioni che scrivono solo con il permesso del padrone che li mantiene, scrivereste anche che in Italia pagare tutte le tasse equivale ad un suicidio economico. Finiamola di prenderci in giro. Finiamola di far passare per lotta all' evasione la spremitura sistematica dei cittadini costretti ad evedere per sopravvivere. La stragrande maggioranza degli italiani, credetemi, non chiede altro che di vivere in un paese dove le tasse si possono pagare perchè sono proporzionate ai guadagli reali. La stragrande maggioranza dei cosiddetti evasori non chiede altro che il beneficio di poter conservare e disporre di una parte dei propri guadagni. Non se ne può più di uno stato predone e affamato che, espropria più del 50% del lordo anche a chi è in difficoltà e risponde sempre e solo a tutti: "sono fattacci tuoi". Finitela! Non ne avete le scatole piene di chiacchiere inutili anche voi ?

ric42

Sab, 31/03/2012 - 12:50

Questa statistica, se cos' si può chiamare, mi sembra un po' semplicistica, perchè non tiene conto del reddito di impresa, cosidetto famigliare, che permettere di suddividere il reddito globale, tra i vari componenti dell'impresa famigliare. Quello che non è ammissibile i continui aumenti dei servizi in questo caso di Energia, più 10%, ma dico, siamo matti, qui la gente fa fatica ad arrivare alla fine del mese e ci permettiamo il lusso di aumentare la bolletta della luce dedl dieci perccento, qui stamo andando fuori di te, mi ha deluso anche il PDL che ha preso il mio voto, la prossima volta (se ci sarà) voterò la destra di Storace!

prodomoitalia

Sab, 31/03/2012 - 12:54

15 Gandrea - sai Ragazzo che tutti questi ammiccamenti di Silvio personalmente non li ho mai riscontrati? Ma Tu da dove le attingi queste notiziuole ?

altair1956

Sab, 31/03/2012 - 13:03

Guardate che la situazione è pure peggio di come viene prsentata. Siamo un paese di poveri (sono milioni), e ci sono pure milioni di persone senza alcun reddito, che vivono della carità dei loro parenti, altro che evasori. Si vogliono mettere in testa lor signori che il fondo del barile è già stato raschiato e non c'è più nulla da prendere. Qund'è che si decideranno a licenziare i dipendenti statali nulla facenti e ad eliminare gli sprechi e le ruberie ?

gianni.g699

Sab, 31/03/2012 - 13:01

Lo stato potrà permettersi di sanzionare chi evade solo quando farà a pieno i suo dovere !!! oggi nè tecnici nè politici sono dalla parte dei cittadini, ma anzi vivono realtà economiche e privilegi completamente al di sopra e al di fuori dello stato sociale che li circonda. Tra scelte arbitrarie che molte volte sono andate complatente contro la volontà popolare e tasse dirette ed indirette oggi siamo già anche troppo sanzionati e penalizzati a tutti i livelli !!! SI VERGOGNINO !!! e la smettano con questi proclami a cui nessuno da più credito ma anzi aumentano solo lo sdegno, il disagio e la voglia di buttarli tutti fuori a calci nel c..lo!!! BUFFONI INCOMPETENTI e soprattutto LADRI loro e chi li appoggia e sostiene !!!

altair1956

Sab, 31/03/2012 - 13:03

Guardate che la situazione è pure peggio di come viene prsentata. Siamo un paese di poveri (sono milioni), e ci sono pure milioni di persone senza alcun reddito, che vivono della carità dei loro parenti, altro che evasori. Si vogliono mettere in testa lor signori che il fondo del barile è già stato raschiato e non c'è più nulla da prendere. Qund'è che si decideranno a licenziare i dipendenti statali nulla facenti e ad eliminare gli sprechi e le ruberie ?

Walter68

Sab, 31/03/2012 - 13:03

Qualcosa non quadra, se contiamo le auto di lusso, gli yatch e gli appartamenti di pregio scopriamo che i "ricchi" sono molti di più. Io voglio controlli serrati su tutti, nessuno escluso. Bisogna stanare i finti poveri, altro che scrivere lettere a chi cerca di fare il suo lavoro. Complimenti all'autore dell'articolo che definisce povero una persona con redditi da 300.000 euro. Dovrebbe vergognarsi!!!

gianni.g699

Sab, 31/03/2012 - 13:01

Lo stato potrà permettersi di sanzionare chi evade solo quando farà a pieno i suo dovere !!! oggi nè tecnici nè politici sono dalla parte dei cittadini, ma anzi vivono realtà economiche e privilegi completamente al di sopra e al di fuori dello stato sociale che li circonda. Tra scelte arbitrarie che molte volte sono andate complatente contro la volontà popolare e tasse dirette ed indirette oggi siamo già anche troppo sanzionati e penalizzati a tutti i livelli !!! SI VERGOGNINO !!! e la smettano con questi proclami a cui nessuno da più credito ma anzi aumentano solo lo sdegno, il disagio e la voglia di buttarli tutti fuori a calci nel c..lo!!! BUFFONI INCOMPETENTI e soprattutto LADRI loro e chi li appoggia e sostiene !!!

Walter68

Sab, 31/03/2012 - 13:03

Qualcosa non quadra, se contiamo le auto di lusso, gli yatch e gli appartamenti di pregio scopriamo che i "ricchi" sono molti di più. Io voglio controlli serrati su tutti, nessuno escluso. Bisogna stanare i finti poveri, altro che scrivere lettere a chi cerca di fare il suo lavoro. Complimenti all'autore dell'articolo che definisce povero una persona con redditi da 300.000 euro. Dovrebbe vergognarsi!!!

Ritratto di 02121940

02121940

Sab, 31/03/2012 - 13:10

Diciamoci tutta la verità. L'italiano è costituzionalmente un evasore. Se può evade. Non evade solo se non ne ha la possibilità. Non è certamente vero che la metà degli Italiani campi con 15 mila euro all'anno: quella è la somma che essi dichiarano al fisco. Ciò vale per tutti coloro che hanno la possibilità di sminuire il proprio reddito, sottraendo le entrate alla contabilità ovvero presentando false dichiarazioni, non conformi alle scritture, nella quasi certezza di sfuggire ai rari ed inefficaci controlli, molto spesso soggetti a "transazioni" di comodo. Dove sono "nascosti" gli evasori che dichiarano 15mila euro: commercianti, artigiani, piccoli imprenditori, professionisti, tutti, specialmente quando operino a diretto contatto con il consumatore che non ha interesse a ricevere fattura.

Ritratto di 02121940

02121940

Sab, 31/03/2012 - 13:10

Diciamoci tutta la verità. L'italiano è costituzionalmente un evasore. Se può evade. Non evade solo se non ne ha la possibilità. Non è certamente vero che la metà degli Italiani campi con 15 mila euro all'anno: quella è la somma che essi dichiarano al fisco. Ciò vale per tutti coloro che hanno la possibilità di sminuire il proprio reddito, sottraendo le entrate alla contabilità ovvero presentando false dichiarazioni, non conformi alle scritture, nella quasi certezza di sfuggire ai rari ed inefficaci controlli, molto spesso soggetti a "transazioni" di comodo. Dove sono "nascosti" gli evasori che dichiarano 15mila euro: commercianti, artigiani, piccoli imprenditori, professionisti, tutti, specialmente quando operino a diretto contatto con il consumatore che non ha interesse a ricevere fattura.

voce.nel.deserto

Sab, 31/03/2012 - 13:18

Gli italiani possono accettare e sopportare molte cose da Monti e dal suo Governo tecnico. Non accetteranno mai le stesse cose dagli uomini corrotti della Politica.I più corrotti sono a sinistra:non si illudano agitando le bandiere rosse del popolo dietro le quali vogliono nascondere le proprie malefatte!. Nascondersi dietro gli operai non potrà loro giovare:Il popolo li disprezza come ad Itaca disprezzavano i Proci. E aspettano il ritorno del sovrano (il popolo sovrano) implacabile e desideroso di liberarsene. E la destra non si trova certo in una situazione di molto migliore. Fra poco l'unica salvezza per loro sarà nelle dimissioni e nel loro allontanamento da questo paese. Scrivere a Befera! Illusione. La responsabilità è tutta dei politici. Befera esegue i loro ordini come il cane da pastore quelli del padrone! . . La loro stessa vita è considerata corruzione.. Basti guardare ai benefits:legali sul piano giuridico,illegittimi sul piano morale.

voce.nel.deserto

Sab, 31/03/2012 - 13:18

Gli italiani possono accettare e sopportare molte cose da Monti e dal suo Governo tecnico. Non accetteranno mai le stesse cose dagli uomini corrotti della Politica.I più corrotti sono a sinistra:non si illudano agitando le bandiere rosse del popolo dietro le quali vogliono nascondere le proprie malefatte!. Nascondersi dietro gli operai non potrà loro giovare:Il popolo li disprezza come ad Itaca disprezzavano i Proci. E aspettano il ritorno del sovrano (il popolo sovrano) implacabile e desideroso di liberarsene. E la destra non si trova certo in una situazione di molto migliore. Fra poco l'unica salvezza per loro sarà nelle dimissioni e nel loro allontanamento da questo paese. Scrivere a Befera! Illusione. La responsabilità è tutta dei politici. Befera esegue i loro ordini come il cane da pastore quelli del padrone! . . La loro stessa vita è considerata corruzione.. Basti guardare ai benefits:legali sul piano giuridico,illegittimi sul piano morale.

Pravda-99

Sab, 31/03/2012 - 13:28

La realta' e' che per far agire i segugi del fisco, ci vuole una volonta' politica come motore. Ora se la volonta' politica del Governo Monti fosse orientata a risanare i conti davvero, basterebbe andare sulle Pagine Gialle per fare controlli sulle categorie dei soliti noti. Purtroppo i partiti che sostengono Monti hanno i loro bacini clientelari da difendere, siano essi gli industriali, i liberi professionisti, le coop, i commercianti. Ecco quindi che i controlli diventano di facciata, e vanno invariabilmente a colpire i pesci piccoli. Quelli che poi si bruciano in piazza. Non credo che vedremo mai qualche medico specialista, grande evasore da anni, con un fiammifero in mano nella piazza principale.

Pravda-99

Sab, 31/03/2012 - 13:28

La realta' e' che per far agire i segugi del fisco, ci vuole una volonta' politica come motore. Ora se la volonta' politica del Governo Monti fosse orientata a risanare i conti davvero, basterebbe andare sulle Pagine Gialle per fare controlli sulle categorie dei soliti noti. Purtroppo i partiti che sostengono Monti hanno i loro bacini clientelari da difendere, siano essi gli industriali, i liberi professionisti, le coop, i commercianti. Ecco quindi che i controlli diventano di facciata, e vanno invariabilmente a colpire i pesci piccoli. Quelli che poi si bruciano in piazza. Non credo che vedremo mai qualche medico specialista, grande evasore da anni, con un fiammifero in mano nella piazza principale.

cebe40

Sab, 31/03/2012 - 13:37

I governi si sono sempre esercitati a rubare e a far rubare i loro compagni di merende.Hanno utilizzato i soldi dei cittadini per crearsi greppie elettorali in cambio di favori e benefici creando il mostro del debito pubblico che ci sta strozzando. Questo governo nominato fuori dalle regole democratiche, si è subito adeguato : ha colpito in modo feroce i normali cittadini, i pensionati, i lavoratori, gli artigiani, i commercianti, gli agricoltori , i pescatori tutti coloro che faticano a vivere decentemente non toccando i furti della politica, i costi ingiustificati della burocrazia e dei burocrati, le caste intoccabili come la magistratura, i centri di potere come banche assicurazioni, i petrolieri le categorie come avvocati etc. La cosa oggi ancora più vergognosa è che alcuni cittadini in preda alla disperazione si tolgono la vita e Napolitano ci dice che il governo opera bene con equità. Oltre il danno la beffa!

migrante

Sab, 31/03/2012 - 13:44

mi sorprende che il dott.Borghi, che di economia mastica, possa scrivere un simile articolo...e`vero che un economista non e`un tributarista, ma si presuppune che una "infarinatura" minima la abbia...ed invece eccola li`la demagogia spicciola...i diabolik del modello unico che viaggiano con lo yacht ed il macchinone, mancava solo un bel riferimento ad orefici e gioiellieri per completare la torta, anche se la battutina del CV inviato a se stessi e`una ciliegina...cercate di esser seri !!!...anche se materia ostica per il lettore medio, dovreste parlare di bilanci consuntivi e relative "triangolazioni", delle 722 norme per deduzioni varie etc.....se non siete capaci, pagate un buon commercialista...ve lo spiega lui cosa non va !!

cebe40

Sab, 31/03/2012 - 13:37

I governi si sono sempre esercitati a rubare e a far rubare i loro compagni di merende.Hanno utilizzato i soldi dei cittadini per crearsi greppie elettorali in cambio di favori e benefici creando il mostro del debito pubblico che ci sta strozzando. Questo governo nominato fuori dalle regole democratiche, si è subito adeguato : ha colpito in modo feroce i normali cittadini, i pensionati, i lavoratori, gli artigiani, i commercianti, gli agricoltori , i pescatori tutti coloro che faticano a vivere decentemente non toccando i furti della politica, i costi ingiustificati della burocrazia e dei burocrati, le caste intoccabili come la magistratura, i centri di potere come banche assicurazioni, i petrolieri le categorie come avvocati etc. La cosa oggi ancora più vergognosa è che alcuni cittadini in preda alla disperazione si tolgono la vita e Napolitano ci dice che il governo opera bene con equità. Oltre il danno la beffa!

migrante

Sab, 31/03/2012 - 13:44

mi sorprende che il dott.Borghi, che di economia mastica, possa scrivere un simile articolo...e`vero che un economista non e`un tributarista, ma si presuppune che una "infarinatura" minima la abbia...ed invece eccola li`la demagogia spicciola...i diabolik del modello unico che viaggiano con lo yacht ed il macchinone, mancava solo un bel riferimento ad orefici e gioiellieri per completare la torta, anche se la battutina del CV inviato a se stessi e`una ciliegina...cercate di esser seri !!!...anche se materia ostica per il lettore medio, dovreste parlare di bilanci consuntivi e relative "triangolazioni", delle 722 norme per deduzioni varie etc.....se non siete capaci, pagate un buon commercialista...ve lo spiega lui cosa non va !!

precisino54

Sab, 31/03/2012 - 13:55

L’evasore è in tutti gli strati sociali e lavorativi! È scorretto ragionare su preconcetti x scatenare le lotte di classe. Imprenditori sono: Berlusconi e Della Valle, ma anche una infinità di piccoli sconosciuti spesso solo titolari di se stessi con imprese di poche unità. Se ignoriamo ciò non capiremo il paradosso di dipendenti con redditi superiori al datore di lavoro. Il piccolo pur di non chiudere l’attività in cui ha riversato tutto: soldi ed energie, accetta anche di non darsi un reddito, sperando in momenti migliori. Ho dovuto chiudere l’azienda di famiglia dopo 60 anni di attività, licenziando gli ultimi 4 dipendenti, che hanno avuto Tfr e pensione, io no; ho venduto l’immobile per pagare le pendenze e sono rimaste le briciole! Basta col sillogismo commerciante evasore, ci sono dipendenti pubblici col doppio lavoro, spesso artigiani; chiedete la fattura ad un artigiano e capirete! Senza rischi di impresa e merci da svendere xkè fuori moda! E che dire dei gioiellieri?

precisino54

Sab, 31/03/2012 - 13:55

L’evasore è in tutti gli strati sociali e lavorativi! È scorretto ragionare su preconcetti x scatenare le lotte di classe. Imprenditori sono: Berlusconi e Della Valle, ma anche una infinità di piccoli sconosciuti spesso solo titolari di se stessi con imprese di poche unità. Se ignoriamo ciò non capiremo il paradosso di dipendenti con redditi superiori al datore di lavoro. Il piccolo pur di non chiudere l’attività in cui ha riversato tutto: soldi ed energie, accetta anche di non darsi un reddito, sperando in momenti migliori. Ho dovuto chiudere l’azienda di famiglia dopo 60 anni di attività, licenziando gli ultimi 4 dipendenti, che hanno avuto Tfr e pensione, io no; ho venduto l’immobile per pagare le pendenze e sono rimaste le briciole! Basta col sillogismo commerciante evasore, ci sono dipendenti pubblici col doppio lavoro, spesso artigiani; chiedete la fattura ad un artigiano e capirete! Senza rischi di impresa e merci da svendere xkè fuori moda! E che dire dei gioiellieri?

baio57

Sab, 31/03/2012 - 16:33

Egregio Claudio Borghi , la sua è un' analisi degna di un alenovelli qualsiasi , colma di luoghi comuni ,dimenticando le realtà di una parte del paese veramente in difficoltà. Pare di ascoltare il discorso di avventori all'osteria durante una partita di scopa d'assi.

baio57

Sab, 31/03/2012 - 16:33

Egregio Claudio Borghi , la sua è un' analisi degna di un alenovelli qualsiasi , colma di luoghi comuni ,dimenticando le realtà di una parte del paese veramente in difficoltà. Pare di ascoltare il discorso di avventori all'osteria durante una partita di scopa d'assi.

Ritratto di Rosella Meneghini

Rosella Meneghini

Sab, 31/03/2012 - 17:19

#41voce nel deserto# Sicuramente, dal Primo Cittadino del Colle all’ultimo barbone, nessuno è senza peccato. E quelli che, dalle alte sfere dovrebbero dare il buon esempio, sono peccatori incalliti e incancreniti. Sicuramente Befera esegue quello che il parlamento delibera. (tutto il contrario di quello che il popolo, da tempo non più sovrano, aveva votato). Ma come il boia esegue le sentenze, insieme a chi le emana, sempre boia rimane. L’esempio cane padrone non regge. Sarebbe offensivo per il cane. Mi è capitato di leggere, insieme al suo stratosferico stipendio, il nome di Befera che si chiama Attilio, solo che ho letto Attila. Forse che la cosa mi sia venuta inconsciamente spontanea? Di questo passo, sicuramente i nostri già striminziti orticelli diventeranno aridi desertelli.

Ritratto di c_gera

c_gera

Sab, 31/03/2012 - 17:53

1 - In economia tutto si riduce ad una discussione sui numeri. Allora bisogna che questi numeri vengano dettagliatamente spiegati , mentre invece c'è la tendenza a darli nel senso ironico della battuta. Gli esempi ormai sono infiniti. L'altro giorno l'Eurispes ha detto che il nostro sommerso ammonta a 540 miliardi. Che significa? Che dei 1590 miliardi del PIL quella cifra sfugge al fisco? Oppure che se quella cifra entrasse nella legalità il PIL salirebbe a 2130 miliardi? Nella prima ipotesi emergerebbe che la pressione fiscale è vicina al 60%, nella seconda che sarebbe inferiore al 30%.Poi ci sono quelli che denunciano una evasione fiscale attorno ai 120 miliardi, come se ci fosse solo l'Irpef. Ora tocca alle dichiarazioni dei redditi del 2010. A parte il fatto che non spiegano se sono redditi o imponibili, e la cosa non è di poco conto, c'è una estrema generalizzazione e superficialità nella divulgazione dei dati. Un imprenditore dichiara meno di un lavoratore dipendente si legge.

Ritratto di Rosella Meneghini

Rosella Meneghini

Sab, 31/03/2012 - 17:19

#41voce nel deserto# Sicuramente, dal Primo Cittadino del Colle all’ultimo barbone, nessuno è senza peccato. E quelli che, dalle alte sfere dovrebbero dare il buon esempio, sono peccatori incalliti e incancreniti. Sicuramente Befera esegue quello che il parlamento delibera. (tutto il contrario di quello che il popolo, da tempo non più sovrano, aveva votato). Ma come il boia esegue le sentenze, insieme a chi le emana, sempre boia rimane. L’esempio cane padrone non regge. Sarebbe offensivo per il cane. Mi è capitato di leggere, insieme al suo stratosferico stipendio, il nome di Befera che si chiama Attilio, solo che ho letto Attila. Forse che la cosa mi sia venuta inconsciamente spontanea? Di questo passo, sicuramente i nostri già striminziti orticelli diventeranno aridi desertelli.

Ritratto di c_gera

c_gera

Sab, 31/03/2012 - 17:53

1 - In economia tutto si riduce ad una discussione sui numeri. Allora bisogna che questi numeri vengano dettagliatamente spiegati , mentre invece c'è la tendenza a darli nel senso ironico della battuta. Gli esempi ormai sono infiniti. L'altro giorno l'Eurispes ha detto che il nostro sommerso ammonta a 540 miliardi. Che significa? Che dei 1590 miliardi del PIL quella cifra sfugge al fisco? Oppure che se quella cifra entrasse nella legalità il PIL salirebbe a 2130 miliardi? Nella prima ipotesi emergerebbe che la pressione fiscale è vicina al 60%, nella seconda che sarebbe inferiore al 30%.Poi ci sono quelli che denunciano una evasione fiscale attorno ai 120 miliardi, come se ci fosse solo l'Irpef. Ora tocca alle dichiarazioni dei redditi del 2010. A parte il fatto che non spiegano se sono redditi o imponibili, e la cosa non è di poco conto, c'è una estrema generalizzazione e superficialità nella divulgazione dei dati. Un imprenditore dichiara meno di un lavoratore dipendente si legge.

mariolino50

Sab, 31/03/2012 - 18:58

#35 ric42 giusto, allora facciamo davvero la legge uguale per tutti, anche i dipendenti e pensionati devono poter suddividere il reddito e scaricare quasi tutto come chi si definisce "azienda" familiare, invece niente, noi dobbiamo pagare tutto e non detrarre una mazza, ma è vero siamo i più ricchi.

mariolino50

Sab, 31/03/2012 - 18:58

#35 ric42 giusto, allora facciamo davvero la legge uguale per tutti, anche i dipendenti e pensionati devono poter suddividere il reddito e scaricare quasi tutto come chi si definisce "azienda" familiare, invece niente, noi dobbiamo pagare tutto e non detrarre una mazza, ma è vero siamo i più ricchi.

Ritratto di 02121940

02121940

Sab, 31/03/2012 - 19:14

Diciamoci tutta la verità. L'italiano è costituzionalmente un evasore. Se può evade. Non evade solo se non ne ha la possibilità. Non è certamente vero che la metà degli Italiani campi con 15 mila euro all'anno: quella è la somma che essi dichiarano al fisco. Ciò vale per tutti coloro che hanno la possibilità di sminuire il proprio reddito, sottraendo le entrate alla contabilità ovvero presentando false dichiarazioni, non conformi alle scritture, nella quasi certezza di sfuggire ai rari ed inefficaci controlli, molto spesso soggetti a "transazioni" di comodo. Dove sono "nascosti" gli evasori che dichiarano 15mila euro: commercianti, artigiani, piccoli imprenditori, professionisti, tutti, specialmente quando operino a diretto contatto con il consumatore che non ha interesse a ricevere fattura

Ritratto di 02121940

02121940

Sab, 31/03/2012 - 19:14

Diciamoci tutta la verità. L'italiano è costituzionalmente un evasore. Se può evade. Non evade solo se non ne ha la possibilità. Non è certamente vero che la metà degli Italiani campi con 15 mila euro all'anno: quella è la somma che essi dichiarano al fisco. Ciò vale per tutti coloro che hanno la possibilità di sminuire il proprio reddito, sottraendo le entrate alla contabilità ovvero presentando false dichiarazioni, non conformi alle scritture, nella quasi certezza di sfuggire ai rari ed inefficaci controlli, molto spesso soggetti a "transazioni" di comodo. Dove sono "nascosti" gli evasori che dichiarano 15mila euro: commercianti, artigiani, piccoli imprenditori, professionisti, tutti, specialmente quando operino a diretto contatto con il consumatore che non ha interesse a ricevere fattura

Ritratto di 02121940

02121940

Sab, 31/03/2012 - 19:17

Diciamoci tutta la verità. L'italiano è costituzionalmente un evasore. Se può evade. Non evade solo se non ne ha la possibilità. Non è certamente vero che la metà degli Italiani campi con 15 mila euro all'anno: quella è la somma che essi dichiarano al fisco. Ciò vale per tutti coloro che hanno la possibilità di sminuire il proprio reddito, sottraendo le entrate alla contabilità ovvero presentando false dichiarazioni, non conformi alle scritture, nella quasi certezza di sfuggire ai rari ed inefficaci controlli, molto spesso soggetti a "transazioni" di comodo. Dove sono "nascosti" gli evasori che dichiarano 15mila euro: commercianti, artigiani, piccoli imprenditori, professionisti, tutti, specialmente quando operino a diretto contatto con il consumatore che non ha interesse a ricevere fattura.

Ritratto di 02121940

02121940

Sab, 31/03/2012 - 19:17

Diciamoci tutta la verità. L'italiano è costituzionalmente un evasore. Se può evade. Non evade solo se non ne ha la possibilità. Non è certamente vero che la metà degli Italiani campi con 15 mila euro all'anno: quella è la somma che essi dichiarano al fisco. Ciò vale per tutti coloro che hanno la possibilità di sminuire il proprio reddito, sottraendo le entrate alla contabilità ovvero presentando false dichiarazioni, non conformi alle scritture, nella quasi certezza di sfuggire ai rari ed inefficaci controlli, molto spesso soggetti a "transazioni" di comodo. Dove sono "nascosti" gli evasori che dichiarano 15mila euro: commercianti, artigiani, piccoli imprenditori, professionisti, tutti, specialmente quando operino a diretto contatto con il consumatore che non ha interesse a ricevere fattura.

Ritratto di c_gera

c_gera

Dom, 01/04/2012 - 09:13

2 - Non si sa però di chi si parli. Dubito che il titolare di una azienda dichiari medo di quanto corrisposto ai suoi dipendenti. E' invece facile che un imprenditore di se stesso, senza dipendenti, sbarchi il lunario con cifre modeste. Poi mi lascia pure perplesso lo stupore sul fatto che solo l'1% dichiari oltre 100.000 euro. Ma ai tempi delle lire quanti dichiaravano più di 200 milioni? D'accordo che ci siamo abituati a confrontare l'euro alle mille lire, ma non esageriamo. In ogni caso è emersa un'altra curiosità. Pensionati e lavoratori dicono di pagare le tasse fino all'ultimo centesimo e che otre ad abbassarle occorre incrementare la lotta all'evasione. Bene, scopriamo che il 25% dei contribuenti sono nella cosiddetta no tax area, ed altrettanti se la cavano con quattro soldi e tutti riescono a campare. Ed allora lo Stato non dovrebbe chiedersi se conviene rendere loro la vita ancora più difficile o lasciare tutto come sta visto che in un modo o nell'altro tutti si arrangiano?

Ritratto di c_gera

c_gera

Dom, 01/04/2012 - 09:16

Ieri vi avevo mandato un commento diviso in due parti ma avete pubblicato solo la prima. Poco fa vi ho rimandato la seconda parte, riuscite ad inserirla in sequenza per rendere il commento continuo e comprensibile? Grazie, saluti.

Ritratto di c_gera

c_gera

Dom, 01/04/2012 - 09:13

2 - Non si sa però di chi si parli. Dubito che il titolare di una azienda dichiari medo di quanto corrisposto ai suoi dipendenti. E' invece facile che un imprenditore di se stesso, senza dipendenti, sbarchi il lunario con cifre modeste. Poi mi lascia pure perplesso lo stupore sul fatto che solo l'1% dichiari oltre 100.000 euro. Ma ai tempi delle lire quanti dichiaravano più di 200 milioni? D'accordo che ci siamo abituati a confrontare l'euro alle mille lire, ma non esageriamo. In ogni caso è emersa un'altra curiosità. Pensionati e lavoratori dicono di pagare le tasse fino all'ultimo centesimo e che otre ad abbassarle occorre incrementare la lotta all'evasione. Bene, scopriamo che il 25% dei contribuenti sono nella cosiddetta no tax area, ed altrettanti se la cavano con quattro soldi e tutti riescono a campare. Ed allora lo Stato non dovrebbe chiedersi se conviene rendere loro la vita ancora più difficile o lasciare tutto come sta visto che in un modo o nell'altro tutti si arrangiano?

Ritratto di c_gera

c_gera

Dom, 01/04/2012 - 09:16

Ieri vi avevo mandato un commento diviso in due parti ma avete pubblicato solo la prima. Poco fa vi ho rimandato la seconda parte, riuscite ad inserirla in sequenza per rendere il commento continuo e comprensibile? Grazie, saluti.