Truffatori all'opera: biglietti in vendita per la canonizzazione dei due Papi

È allarme per la solita patacca all'italiana: ovviamente l'accesso a piazza San Pietro sarà libero

Truffatori all'opera: biglietti in vendita per la canonizzazione dei due Papi

Non siamo a Forcella, ma il marchio di fabbrica sembra lo stesso. Come nello storico rione popolare di Napoli domina la leggenda delle bancarelle che vendono macchine fotografiche e stereo misteriosamente destinati a trasformarsi alla fine del viaggio turistico in mattoni impacchettati, come testimoniano tanti viaggiatori abilmente raggirati, così sedicenti tour operator stanno proponendo ai pellegrini di mezzo mondo biglietti per la cerimonia di canonizzazione di papa Wojtyla e papa Roncalli. Come allo stadio. Come ai concerti. Non una proposta totalmente astrusa e inverosimile, per chi non sia del ramo. Se non fosse però che il Vaticano non ha mai nemmeno lontanamente pensato di far pagare il prezzo per qualsiasi biglietto.

Secondo i programmi ufficiali, in Piazza San Pietro si accederà ovviamente in totale libertà, con l'unico vero problema di una folla oceanica, così da rendere necessaria l'apertuta da via Conciliazione alle 5,30 del mattino.

L'evento è in programma per domenica prossima, di sera, ma già da giorni la polizia ha ricevuto diverse segnalazioni. A Roma, anche via Internet, diversi pellegrini in procinto di raggiungere piazza San Pietro si sono visti proporre i biglietti. Anche a Bergamo, dove si prepara un vero esodo per festeggiare papa Giovanni XXIII finalmente santo, diverse le segnalazioni.

A questo punto la questione dei biglietti è diventata un problema in più per le forze dell'ordine, impegnate in uno sforzo eccezionale per garantire la sicurezza e per impedire le solite truffe all'italiana.

Dagli uffici pubblici e dai media le rassicurazioni sono continue: a Roma ci si va liberamente, senza biglietto. Basta fare la fila. E questo, in realtà, è il problema più reale e più serio.

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