“La battaglia social”. Il libro di Alessandro Di Benedetto e Marina Improta punta, proprio come si anticipa nel sottotitolo, a svelare “i segreti della comunicazione digitale di Fratelli d’Italia”. Di Benedetto e Improta, rispettivamente responsabile della comunicazione social e social media strategy di Fratelli d’Italia, nel loro saggio, invitano a diffidare dai “venditori di like facili” e spiegano che la comunicazione social di un partito è qualcosa di molto più semplice e, allo stesso tempo, molto più serio di quanto si pensi. La crescita costante e allo stesso tempo repentina dei profili social di Fratelli d’Italia e di Atreju dimostra, infatti, che non basta preparare ottimi piani editoriali, ma è necessario avere la capacità di cogliere in tempo reale l’umore collettivo e di tradurlo in messaggi chiari. Serve saper parlare alla gente dei problemi della gente, in maniera diretta, semplice e vera. Il saggio racconta il lavoro di squadra che sta dietro alla comunicazione social di Fratelli d’Italia e, in particolare, come nascono e vengono sviluppati i vari contenuti: dall’individuazione del tema alla costruzione di un post, dalla scelta dell’immagine giusta fino alle parole da usare. Viene usato un linguaggio che porta Fratelli d’Italia ad essere riconosciuta sui social ancor prima che sia visto il logo del partito.
Di Benedetto e Improta spiegano, inoltre, che non bisogna mai affezionarsi ai format perché ciò che funziona oggi non è detto che funzioni domani. Una duttilità che consente ai contenuti social di FdI di varcare le soglie del web e di arrivare nei programmi tivù e nei tiggì così da diventare tema di dibattito. Una delle punte di diamanti della comunicazione social è il podcast di Radio Atreju, la kermesse politica di Fratelli d’Italia nata alla fine degli anni ’90 come manifestazione di Azione Giovani, il movimento giovanile di An guidato all’epoca da Giorgia Meloni. Il podcast, proprio nel solco della tradizione di Atreju, dà voce anche a chi la pensa diversamente tant’è vero che in questi giorni l’eurodeputata dem Pina Picierno è stata criticata ferocemente per essersi confrontata sul referendum con il collega di FdI Carlo Fidanza. Tra un post che smonta le fake-news dell’opposizione e una “blastata”, la comunicazione dei meloniani si caratterizza per un'ironia tagliente e per lo spirito innovativo dato che Fratelli d’Italia è stato il primo partito che ha sperimentato contenuti prodotti con l’intelligenza artificiale. Tra le campagne di maggior successo ci sono state il manuale di sopravvivenza con parenti di sinistra, il Wrapped Spotify e il post dedicato a Sanremo.
“Con queste iniziative ci inseriamo in contesti specifici e momentanei - come il Natale, il Festival di Sanremo o l’uscita delle playlist di Spotify - e, all’interno di questi, per non rimanere fuori dalla conversazione social, introduciamo contenuti politici, trasformandoli in tormentoni virali. L’obiettivo è sempre trasmettere messaggi positivi su Fratelli d’Italia e l’operato del governo”, spiegano i due autori del saggio.