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"Votate Sì!". La clamorosa gaffe di Elly Schlein sul referendum

In Piazza del Popolo la figuraccia della leader dem torna virale: “Non riesce a mettersi d’accordo nemmeno con se stessa”

"Votate Sì!". La clamorosa gaffe di Elly Schlein sul referendum
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Una gaffe destinata a essere ricordata. Nella Roma delle grandi occasioni, Elly Schlein ha trasformato involontariamente un comizio in un caso di studio sul cortocircuito comunicativo. In una Piazza del Popolo non affollatissima il 18 marzo si è radunato il campo largo per convincere gli ultimi indecisi a schierarsi per il No al referendum in programma il 22 e il 23 marzo. Ma il messaggio, almeno per quanto riguarda la leader del Pd, è piuttosto confuso.

Sì, perché la Schlein ha invitato gli elettori giallorossoverdi a votare Sì al referendum. Proprio quel Sì che il suo partito contrasta. Un inciampo? Un lapsus? O, per dirla con un pizzico di malizia, la verità che sfugge mentre la linea politica arranca? Difficile dirlo. Di certo, la segretaria dem è apparsa in difficoltà, come se stesse cercando di tenere insieme un partito che sulla giustizia parla con più voci.

"Grazie anche ai comitati, vi chiedo di appoggiare il Comitato Civico per il Sì in tutti i vostri territori", le parole della Schlein che stanno facendo il giro del web. E la rete non perdona, soprattutto se l’assist è così ghiotto. E infatti arrivano subito le stoccate. “Non riesce a mettersi d’accordo nemmeno con se stessa…”, la frecciatina della leghista Susanna Ceccardi. Sulla stessa linea Alessandro Morelli, che ha rincarato: “A sinistra sono cosi confusi sulle motivazioni a sostegno del No che chiedono di votare SÌ! O forse è perché fino qualche tempo fa condividevano anche loro questa riforma? Comunque grazie mille Elly! Anche noi sosteniamo il SÌ in ogni territorio!”.

Meme, video, commenti a raffica: nel giro di poche ore la Schlein è stata promossa a testimonial involontaria della causa opposta.

Ma c’è anche chi – come l’esponente di FdI Galeazzo Bignami – prova a dare una lettura più “coerente”: “Per una volta Elly Schlein è stata coerente: il Partito Democratico proponeva un’Alta Corte Disciplinare nel suo programma elettorale, come prevede la riforma della giustizia. Questo video NON è stato creato con l’intelligenza artificiale”.

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