da Sanremo
Lei è top in tutto: eleganza, bellezza, intelligenza e pure... diplomazia. Del resto sarebbe folle esporsi quando sei russa e potresti avere a che fare con l'ira di Putin. Irina Shayk, super modella, ieri sera sul palco dell'Ariston accanto a Carlo Conti e Laura Pausini, alla mattina in conferenza stampa cerca di sottrarsi all'argomento guerra in Ucraina. Ma al Festival si affronta il tema della pace (la Pausini ha intonato Heal the world di Michael Jackson insieme al Piccolo coro dell'Antoniano) e quindi la domanda è d'obbligo.
"Nessun commento politico - ha risposto la modella - Siamo qui per celebrare l'amore e la musica. È vero, nel mondo stanno succedendo tante cose, ma oggi sono felice di essere qui. Anche come russa. Dal mio cuore vengono solo amore e pace. Qualcuno non è contento della mia presenza? Ad alcune persone piaci, ad altri no".
Del resto lei, nata in un piccolo villaggio al confine con il Kazakistan, figlia di un minatore e di un'insegnante di musica, diventata un'icona della moda, fidanzata in passato con Cristiano Ronaldo e con Bradley Cooper, da cui ha avuto la figlia Lea di 8 anni, la Russia se l'è messa alle spalle da tempo. Cittadina del mondo, ama molto l'Italia. Conosce bene il Festival di Sanremo, su cui è molto preparata, ne comprende i meccanismi e anche la storia. "È una grande celebrazione del Dna italiano - dice - e anche io voglio entrare nel Dna di questo Paese. Ci vengo spesso e ho molti amici qui". Conosce bene anche la nostra musica: "La mie canzoni preferite? Con mamma ascoltavamo Celentano, Mina, Anna Oxa, Laura Pausini. Adoro la musica italiana perché va diretta al cuore". Della sua infanzia in Russia, nonostante non vivesse nell'agio, non ha brutti ricordi: "Sono cresciuta in un paese molto piccolo, coltivavamo la terra per sopravvivere all'inverno. Ma non direi che ho passato un'infanzia difficile, avevo una famiglia meravigliosa.
Suonavo il piano e cantavo nel coro... Cerco sempre di ricordarmi da dove vengo e di tenere i piedi per terra. La cosa che più conta nella vita è la vicinanza dei propri cari, è quello che cerco di insegnare anche a mia figlia".LR