Istat, l'export in ribasso: a giugno cede il 20,7% Negativo anche l'import

Le esportazioni italiane a giugno sono diminuite del 20,7% rispetto a giugno 2008. Rispetto allo scorso anno cedono del 21,3%. Il saldo è stato negativo per 631 milioni di euro

Istat, l'export in ribasso: 
a giugno cede il 20,7% 
Negativo anche l'import

Roma - Le esportazioni italiane a giugno sono diminuite del 20,7% rispetto a giugno 2008 e dell’1,1% su maggio 2009. Le importazioni sono diminuite del 21,3% su giugno 2008, mentre sono aumentate dell’1,7% su maggio 2009. Secondo i dati dell’Istat, il saldo è stato negativo per 631 milioni di euro.

Esportazioni in ribasso Se si considerano solo i Paesi Ue le esportazioni sono diminuite del 24,4% a livello tendenziale mentre le importazioni hanno perso il 14,1%. Il saldo è stato negativo per 779 milioni di euro, in netto peggioramento rispetto all’attivo di 1.327 milioni di euro dello stesso mese del 2008. Rispetto a maggio le esportazioni italiane verso l’Unione sono diminuite dell’1,9% mentre le importazioni sono cresciute del 3,2%. Nei primi sei mesi dell’anno le esportazioni verso l’Unione Europea sono diminuite del 26,9% rispetto allo stesso periodo del 2008 mentre le importazioni hanno perso il 22,9%. Gli scambi commerciali nel complesso nei primi sei mesi dell’anno registrano un calo del 24,2% per l’export e del 24,9% per l’import. Nei primi sei mesi del 2008 il saldo è stato negativo per 4.155 milioni di euro riducendo il passivo registrato nello stesso periodo del 2008 (7.226 milioni). Il saldo della bilancia commerciale nei primi sei mesi al netto del petrolio greggio e gas naturale è risultato positivo per 16,2 miliardi ma in diminuzione rispetto all’attivo di 23,6 miliardi registrato nello stesso periodo del 2008.

Deficit in calo Scende il deficit della bilancia commerciale italiana a giugno. Il rosso, informa l’Istat, si è attestato a 631 milioni contro gli 1,028 miliardi di disavanzo segnati nello stesso mese del 2008. In particolare, le importazioni sono scese del 21,3% su base tendenziale a 25,35 miliardi, mentre le esportazioni sono calate del 20,7% a 24,719 miliardi. Nei primi sei mesi dell’anno, la bilancia risulta in passivo di 4,155 miliardi contro i 7,226 miliardi segnati nello stesso periodo del 2008. Escludendo i prodotti energetici, l’Italia sarebbe in attivo di 16,2 miliardi contro i 23,5 miliardi di un anno prima. Meno bene le cose sono andate nei confronti dei soli Paesi Ue, con un deficit pari a 779 milioni di euro a fronte di un avanzo di 1,327 miliardi segnato a giugno 2008. Le importazioni sono scese del 14,1% a 14,785 miliardi dai 17,206 miliardi di un anno prima, mentre le esportazioni sono calate del 24,4% a 14,006 miliardi da 18,533 miliardi. Il deficit dei primi sei mesi dell’anno è pari a 247 milioni.

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