Kia Carnival Il gigante coreano al test famiglia

Il problema era portare una famiglia in vacanza, ovvero moglie più tre figli, e aggiungerci anche i bagagli. Intesi come valigie, passeggino, seggiolini vari, più attrezzatura mista per il mare. Insomma, direte voi, serviva un pullman. E invece no, perché per l’occasione si è resa utile una comoda Kia Carnival, sette posti sette che all’occorrenza diventano cinque più un mare - si può proprio dire in questo caso - di spazio nel bagagliaio. Che tradotto vuol dire comodità.
In pratica Carnival è l’automobile ideale per i grandi numeri, pur essendo - come vuole la tradizione Kia - un mezzo per tutti i giorni, perché lo spazio interno non si traduce in grande ingombro fuori. E questo diventa utile anche per l’utilizzo nelle grandi città.
La strumentazione di bordo, poi, è essenziale ma completa: c’è tutto insomma, dagli airbag al climatizzatore a tre ambienti fino al cruise control, per guidare in sicurezza, e avendo una famiglia a carico e come carico il particolare è rilevante. Tanto che come dotazione di serie ci sono Abs con Ebd, il sistema per le frenate d’emergenza (Bas), quello di controllo della trazione elettronica (Tcs) e della stabilità (Esp). Dunque spazio e comfort, con le portiere posteriori scorrevoli a prova di bambini, le leve di comando ben posizionate, cambio compreso, gli interni - nel caso specifico in pelle - eleganti da grande ammiraglia.
L’esperienza, insomma, è stata più che positiva: grazie alla semplicità di sblocco, le poltrone (vere poltrone) di terza fila sono facilmente rimuovibili, e lo spazio che si conquista è quasi più del necessario. Il posto di guida rialzato dà il massimo di visibilità e anche chi siede in seconda e terza fila può godersi il viaggio senza problemi.
Kia mette a disposizione due versioni di Carnival: la 2.9 Crdi Vgt e la 2.7 V6 benzina, entrambe con cambio manuale a 5 rapporti o cambio automatico. Il tutto - provato a lungo su strada - per un consumo, anche quello, formato famiglia.