L’albero raro che nessuno aveva mai visto

C’è da dire che i Parchi di Nervi sono curati davvero bene dal Comune. Ci hanno messo più di un secolo ad accorgersi della presenza di un albero raro. Un «acer oblongum» era là da cento e passa anni, ma nessuno l’aveva mai notato. Tra l’altro, anche secondo gli esperti botanici, pare che non si sia neppure mai mosso di lì.
Oggi Aster invece annuncia la scoperta con grande enfasi, riportando l’osservazione della dottoressa Alessandra Di Turi, esperta di piante esotiche e collaboratrice del Polo Botanico Hanbury dell’Università di Genova: «Il rinvenimento di questa specie conferma e accresce l’unicità della collezione di piante esotiche dei Parchi di Nervi». Conforta almeno il fatto che in realtà il vero dubbio della botanica sia lo stesso sorto alla gente comune: «Stupisce - aggiunge la dottoressa Di Turi - come la presenza di questo albero possa essere sfuggita fino ad oggi all’attenzione di tutti».
Resta almeno la soddisfazione della scoperta dell’«acero dell’Himalaya». Una scoperta importante dal punto di vista scientifico, visto che sarà resa nota in occasione del prossimo Congresso della Società Botanica Italiana, in programma la settimana prossima a Genova. Per quell’occasione, l’acero raro sarà già stato «etichettato» con un cartellino identificativo che verrà apposto domattina alle 11. Almeno per i prossimi cento anni forse non ce lo perderemo più.

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