Tra l’amletico Preziosi e Nancy Brilli

Un nuovo look caratterizza il Quirino della nuova stagione con il cambio della guardia alla guida della storica sala che, dopo 67 anni di gestione dell’Ente teatrale italiano, si appresta a debuttare con un nuovo patron, il Teatro Stabile di Calabria di Geppy Gleijeses. Si parte dalla pulitura e dall’illuminazione della facciata del 1871 ma l’idea è di allestire un teatro che sia aperto al pubblico il più possibile. E in questo senso si inserisce la creazione di un caffè-teatro nel foyer aperto già dalle 10, di una biblioteca, di una rivendita di libri nella sala Colonne e di diverse postazioni video per vedere gratuitamente commedie e film. Ma un elemento di continuità rimane: lo spessore della prosa in programmazione anche se il cartellone 2009-2010 apre al musical e alla danza. Si comincia il 6 ottobre, un debutto con la canzone popolare napoletana: fino al 18, infatti, va in scena Novecento napoletano con Gennaro Cannavacciuolo e Rosaria De Cicco, che vede coinvolti sul palco 60 artisti. Dal 20 e fino all’8 novembre Luca Barbareschi e Chiara Noschese portano in scena uno spettacolo di Giorgio Gaber, Il caso di Alessandro e Maria. Un gradito ritorno nel teatro in cui ha debuttato nel 1918 per Il giuoco delle parti di Pirandello che è previsto dal 10 al 29 novembre con la regia di Elisabetta Courir e la partecipazione di Marianella Bargilli, Leandro Amato e Geppy Glejieses. E poi Gabriele Lavia nel doppio ruolo di attore regista di Macbeth dal primo al 13 dicembre. A Natale (dal 15 dicembre al 10 gennaio) spazio al nuovo spettacolo di Carlo Giuffrè I casi sono due; dal 12 al 24 gennaio invece ancora protagonista Pirandello con Sei personaggi in cerca d’autore con la regia di Giulio Bosetti. La rivisitazione in chiave moderna dell’Amleto di Shakespeare curata da Armando Pugliese vede sul palcoscenico, dal 26 gennaio al 7 febbraio, Alessandro Preziosi che si proporrà al pubblico nei panni del principe di Danimarca. E poi la danza: dal 9 al 14 febbraio il balletto di Mosca (diretto da Elik Melikov) con Il lago dei cigni; subito dopo (16-28 febbraio) l’altra novità della stagione il musical proposto dalla compagnia della Rancia, Grease, con la regia di Federico Bellone. A marzo (dal 2 al 21) il palcoscenico è riservato a Nancy Brilli con Alphabet, segue (dal 6 al 25 aprile) Luigi De Filippo che cura la regia di La fortuna con la effe maiuscola. Ancora danza dal 4 al 9 maggio con il balletto di Milano che propone Romeo e Giulietta con la coreografia di Giorgio Madia. Chiude la stagione (dall'11 al 23 maggio) Francesco e il re con Ugo Pagliai, Paola Gassman e Philippe Leroy, per la regia di Geppy Gleijeses. Per tornare alle novità: oltre al Quirino revolution (vedi l’articolo in apertura di pagina), c’è «Quirino per i ragazzi» che propone recite per i più giovani e «Quirino autogestito» che nelle pause di programmazione darà spazio a compagnie amatoriali.