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Aggiornato alle ore 10:31
Cronache

L’angolo delle Istituzioni

2CONSIGLIO REGIONALE

La partecipazione ai lavori

è un diritto-dovere dei consiglieri

Caro dottor Lussana, conoscendo la correttezza professionale Sua e dei suoi cronisti, in riferimento alla circostanza che ha indotto il suo giornale a titolare ieri «Il Presidente censura chi non la pensa come lui», devo semplicemente precisare che mai ho censurato alcuno per le sue idee politiche. Considero che l’uscire dall’aula per «dissenso politico» sia legittima manifestazione di un diritto democratico di un Parlamentare o di un Consigliere. Quando così non è tuttavia credo che debba sempre prevalere il diritto-dovere dei consiglieri di partecipare ai lavori dell’Assemblea. Quando questo viene meno per ragioni diverse credo debbano essere motivate, altrimenti si manca al rispetto del mandato dei cittadini e al corretto esercizio delle proprie funzioni. Mi sento garante dell’istituzione che rappresento e delle legittime prerogative di ogni consigliere, indipendentemente dal loro orientamento politico. Ciò sempre. Colgo l’occasione per precisare inoltre che anche in riferimento alle procedure di approvazione delle variazioni di bilancio tutto è stato regolare, come risulta dai processi verbali e dagli atti che sono a disposizione di tutti (mai secretati). Spero che la differenza delle opinioni e la battaglia politica, anche aspra, non decada mai nella delegittimazione e nell’insulto che squalificano chi ne è responsabile e assieme purtroppo, l’Istituzione tutta. Con sincera cordialità.

presidente del consiglio regionale

2PASSAGGIO A LIVELLO DI PEGLI

I lavori del sottopasso bloccati

dal Municipio, non dalle Ferrovie

Gentile Caporedattore, in relazione all'articolo «Pegli, le Fs non fanno il sottopasso e la strada resta tagliata», pubblicato mercoledì 20 maggio sul Suo giornale desideriamo fornire alcune precisazioni. Non è vero che i lavori per la realizzazione del sottopasso pedonale di via San Teodoro II di Monferrato, iniziati nel marzo del 2006, sono stati interrotti per difficoltà tecniche. È l'intervento di vari comitati di cittadini e del Municipio che ha determinato la chiusura del cantiere. Al riguardo il Comune di Genova si è espresso per la realizzazione di percorsi alternativi ancora da definire. Rete Ferroviaria Italiana (Gruppo Fs) ha messo a disposizione del Comune l'importo residuo dello stanziamento iniziale ed è in attesa delle Sue decisioni.

Cordialmente.

Ufficio stampa Liguria

Ferrovie dello Stato

2ASSOCIAZIONI COMBATTENTISTICHE

Anche il ministro La Russa

contro l’ammaina bandiera

Caro Direttore, condivido le preoccupazioni e le esortazioni dello stimato amico avvocato Antonio Sulfaro pubblicate su «il Giornale» e volte ad impedire l’ammaina bandiera delle gloriose e valorose Associazioni Combattentistiche e d’Arma genovesi sotto sfratto da parte dell’Agenzia del Demanio in virtù di una disposizione del 2007. A seguito di una mia puntuale segnalazione di qualche tempo fa, il Ministro della Difesa Ignazio La Russa mi ha personalmente garantito l’interessamento e ha incontrato a Genova alcuni esponenti di questi meritori sodalizi, a cominciare da quelli sfrattati dalla Casa del Soldato di Sturla, per concordare forme concrete di intervento presso il Ministero dell’Economia e Finanze da cui l’Agenzia del Demanio dipende. Sarebbe anche importante invitare il Presidente della Regione Claudio Burlando a far approvare, così come è avvenuto all’unanimità nella Regione Veneto, la proposta di legge - di cui sono primo firmatario - che prevede l’assegnazione di contributi regionali alle Associazioni d’Arma in segno di riconoscimento della loro funzione di memoria storica e militare ma anche sociale, culturale ed educativa e per sostenerle in frangenti particolari come quello attuale riguardante gli aumenti dei canoni di locazione delle sedi.

Gianni Plinio

capogruppo An in Regione

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