New York Bella, intelligente, spensierata. Anna Chapman - allanagrafe di Mosca Anna Kuschenko - sembrava agli occhi del giovane marito, il britannico Alex Chapman, una ragazza normale. «Appena la vidi - racconta - ho subito capito che avrei voluto passare il resto della mia vita con lei».
Colpo di fulmine, insomma. Il loro matrimonio, alla fine, è durato molto meno: quattro anni. Abbastanza però per vedere una persona cambiare. «Il suo comportamento bizzarro - dice Alex al Daily Telegraph - dimprovviso ha acquistato un senso. Detto questo, non credo che stesse lavorando come spia quando stava a Londra. Semmai è stata indotta ad andare in quella direzione».
Al principio, infatti, tutto sembrava andare per il meglio. Alex e Anna sincontrarono per caso a una festa mentre lei, nel settembre del 2001, si trovava nella capitale britannica per un soggiorno di studio: Alex aveva 21 anni e Anna 19.
Fu amore a prima vista. Il marzo successivo Alex la raggiunse a Mosca, dove si sposarono quasi per gioco, senza che le loro famiglie ne sapessero nulla. Dopo un breve periodo passato in Russia, la giovane coppia decise di trasferirsi a Londra: Anna però restò iscritta alla facoltà di Economia e fece avanti e indietro con Mosca per finire gli esami.
Nellestate del 2002 Alex finalmente conobbe il padre di Anna, Vasily, figura centrale nella vita della giovane moglie. Diplomatico distaccato in Zimbabwe, viene descritto dal 30enne britannico - oggi tirocinante in psicologia dopo vari tentativi senza successo nel mondo degli affari - come una persona di cui aver «timore».
E proprio in Zimbabwe prese corpo un para-mistero, ovvero la relazione - scoperta dal New York Post - tra la sorella minore di Anna, Katya, e il figlio di un diplomatico americano, Nathan Joseff, allora 15enne. Un amorazzo giovanile, con ogni probabilità, che oggi però assume connotati sospetti, visto che i genitori erano allo stesso tempo legati ai servizi dintelligence Usa.
Ad ogni modo, Anna in seguito confessò ad Alex che il padre aveva servito nel Kgb, arrivando a ricoprire ruoli importanti. «Avrebbe fatto qualunque cosa per suo padre», confida ora Alex al quotidiano. Poi, tra il 2005 e il 2006, ecco arrivare il cambiamento.
«Dimprovviso, però, iniziò a frequentare quelli che lei definiva i suoi amici russi. In breve ebbe accesso a molto denaro, e si vantava delle persone influenti con cui aveva a che fare».
Anna, insomma, diventò unaltra persona, e nel 2006 la coppia divorziò.
Lex marito della Chapman: «Anche suo padre era un agente»
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