L'arte meccanica si mette in mostra fra orologi e ricami del XIX secolo

Parmigiani Fleurier celebra i 20 anni Dalla storia a un crono d'eccezione

Fabrizio Rinversi

Ci è voluto coraggio, e Michel Parmigiani lo ha dimostrato in ben due occasioni: nel 1976 quando, ventiseienne maestro orologiaio, in piena crisi del segnatempo meccanico sotto i colpi di maglio degli emergenti calibri al quarzo, aprì il suo laboratorio di restauro affascinato dalla bellezza degli orologi «portabili» rinascimentali; nel 1996, quando dette vita al «suo» marchio. In questa avventura fu sostenuto dalla Fondation de Famille Sandoz, ancora oggi al suo fianco, nel ventennale di attività del brand. La liason ebbe inizio perché Pierre Landolt, presidente della Fondazione, colpito dall'eccellenza dei lavori di restauro di Michel, nei primi anni '80 gli affidò l'incarico di riportare in vita la sofisticata collezione di Maurice-Yves Sandoz, composta da modelli meccanici con automi o segnatempo da tasca risalenti al primo quarto del XIX secolo. Pezzi ridotti in pessime condizioni, che Parmigiani, con certosina dedizione, preceduta da analisi rigorose(tanto da riprodurre componenti rovinate o assenti), riportò alla loro naturale estetica e funzionalità. Una selezione di tali meraviglie, denominata «Mechanical Wonders», è esposta dall'1 al 14 novembre al multibrand di Pisa Orologeria, a Milano, sempre a disposizione per esaltare il fascino dell'arte legata alla micromeccanica. Protagonista assoluta è la Pistolet à Oiseau Chanteur (circa 1815, Svizzera), una stilizzazione della pistola degli Ufficiali di Cavalleria, in oro rifinita con smalti traslucidi e perle, in cui, all'atto di armare il cane, dalla canna esce un colibrì che effettua una piroetta, apre il becco, gira la testa, sbatte le ali e la coda mentre canta un delicato motivo, per poi scomparire. Un capolavoro assoluto, accompagnato da altri automi come la Grenouille Automate o il Flacon à Parfum avec Montre, Automates et Carillon, e completato da pregevoli versioni da Tasca (da citare l'Anglaise Ovale a lancette telescopiche). Insomma, uno spettacolo per appassionati e non che, nella sala destinata all'esposizione, incornicia l'attualità del marchio Parmigiani Fleurier, ossia 33 calibri di manifattura, tra cui 10 prime mondiali. Per celebrare il succitato 20° anniversario, la Maison ha realizzato il Tonda Chronor Anniversaire, in oro bianco o rosa, in edizione limitata a 25 esemplari per ogni versione, con quadranti in smalto Grand Feu. Si tratta di un cronografo integrato, meccanico manuale di manifattura con ponti e platina in oro, dotato di funzione sdoppiante e Grande Data, risultato di soluzioni tecniche al top della qualità. Afferma Michel: «Ho sempre pensato di creare un cronografo integrato. Un'opera di una manifattura esperta, che riflette i nostri 20 anni di lavoro».

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