Leggi il settimanale

Una legge per difendere i luoghi della cristianità

Il leghista Corbetta chiede di proteggere croci, santuari, colonne e cammini spirituali

Una legge per difendere i luoghi della cristianità
00:00 00:00

Una proposta di legge della Lega in Regione per valorizzare tutti quei luoghi della tradizione cristiana, dalle croci ai santuari, dalle colonne votive ai cammini spirituali e "difendere un'identità troppo spesso cancellata o nascosta" come ha spiegato Alessandro Corbetta, capogruppo del Carroccio al Pirellone e primo firmatario. Durante una conferenza stampa, Corbetta ha ripercorso tutta una serie di episodi avvenuti in Lombardia negli ultimi anni, dai canti di Natale eliminati o modificati nelle scuole ai mercatini blindati per il rischio attentati, fino alla chiusura degli istituti o alla concessione di oratori per festeggiare il Ramadan. "Il Natale, nelle scuole e negli asili, viene ormai spesso trattato come una festa non religiosa, vengono vietati i presepi e concessi gli oratori a realtà del mondo islamico - ha spiegato - Da un lato vengono snaturate le nostre feste e gli spazi che afferiscono alla fede cristiana, ma dall'altro aumentano le concessioni sul Ramadan. È una deriva culturale che la Lega ha sempre denunciato con forza".

Il progetto di legge prevede una mappatura di tutti i luoghi simbolo del cristianesimo - dal santuario della Madonna di Valverde nel Bresciano al Monte Croce di Muggiò fino, per citare qualche esempio, al santuario della Madonna della Cornabusa nella Bergamasca e alle colonne votive di Santa Maddalena e Sant'Elena a Milano - e il sostegno economico, con uno stanziamento di 1,8 milioni di euro per il prossimo triennio, per interventi di recupero ma anche iniziative culturali dedicate. "Croci di vetta, edicole votive, santuari, cammini spirituali e cappelle diffuse in città, campagne e montagne non sono semplici luoghi religiosi, ma segni concreti della nostra storia, della nostra cultura e delle nostre comunità. Sono parte integrante del paesaggio lombardo e dell'identità di chi vive e lavora in questa terra" ha commentato Corbetta che ha puntato il dito anche sulle campagne a favore del velo islamico dell'Ue e sul Pd lombardo: "In un post celebrano con grande enfasi l'inizio del Ramadan mentre non trovano parole per la Quaresima o per tradizioni come il Carnevale Ambrosiano". Un cortocircuito, secondo Corbetta: "È evidente che una certa sinistra rincorra il voto dei musulmani dimenticando che i valori della società occidentale, e le stesse idee propagandate proprio dal Pd come i diritti Lgbt e l'emancipazione della donna, siano in antitesi al pensiero islamista".

Insomma, con questo progetto di legge, il cui iter partirà nelle prossime settimane con l'obiettivo di arrivare in Aula entro l'estate, "affermiamo con chiarezza che la nostra storia, le tradizioni e i simboli non si cancellano, ma si valorizzano e si difendono".

Commenti
Pubblica un commento
Non sono consentiti commenti che contengano termini violenti, discriminatori o che contravvengano alle elementari regole di netiquette. Qui le norme di comportamento per esteso.
Accedi
ilGiornale.it Logo Ricarica