«Con Letizia non c’è mai stata nessuna guerra» Il presidente fa la pace con un giro di valzer

Qualche giro di valzer, anche una giravolta. Lei sciolta, lui più ingessato («ammetto che non so ballare, ma una signora mi ha appena detto che ha imparato a 70 anni, adesso ho questa speranza»). Tra Letizia Moratti e Roberto Formigoni è scoppiata la pace. Dopo gli attriti sul blocco anti-smog e la corsa elettorale che nel capoluogo, ha ammesso sabato scorso il governatore, per il Pdl è più faticosa tanto che si spenderà in prima persona con quattro progetti per i milanesi, ieri alla Festa di primavera degli anziani al Palalido si sono mostrati in perfetta sintonia. Il polverone dei ricorsi sulla lista del presidente alle elezioni regionali a quanto pare li ha fatti ricompattare. «Pace fatta? Con Letizia non c’è mai stata nessuna guerra - ha esordito Formigoni -. Sabato ho solo segnalato un fatto che tutti conoscono, ossia che da qualche anno a Milano siamo un po’ in difficoltà ma siamo tutti impegnati a risolverla come dirigenti e candidati del Pdl». Eppure era sembrato a tutti un attacco diretto alla Moratti. «Ma no - assicura il governatore -. Tra me e il sindaco non c’è nessun problema, qualcuno ha dato un’interpretazione sbagliata al mio ragionamento».
Tant’è, i quattro progetti acchiappa-consensi comunque arriveranno «uno alla volta, il primo la prossima settimana». Ma bocche cucite sui contenuti. Anche la Moratti dopo le frecciate dei giorni scorsi ha speso parole di solidarietà per Formigoni, riguardo al ricorso sull’esclusione del listino si è augurata «profondamente che si chiarisca tutto. Stanno valutando alla luce delle sentenze del Consiglio di Stato la giusta richiesta della lista di Formigoni di essere ammessa, e ci sono sentenze che fanno giurisprudenza». Nell’attesa che i giudici si pronuncino forse già oggi sul ricorso presentato dal Pdl, il presidente in carica si è quindi rilassato alla festa degli anziani. Applaudito e «preso d’assalto» dalle signore, ne ha fatta ballare qualcuna, ha abbracciato altre.
Non si è fatta attendere invece la polemica del Pd. Il consigliere comunale Maurizio Baruffi, candidato al consiglio regionale, ha protestato perché «sulla homepage del sito del Comune è apparsa una fotografia del sindaco che balla col Presidente della Regione Roberto Formigoni. Che il Sindaco voglia lanciare messaggi da campagna elettorale attraverso il sito dell’amministrazione è una spregevole violazione delle regole che vigono in campagna elettorale, oltre che una caduta di stile».

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