Succede che gli storici sappiano di Storia ma non del presente, qualche volta. Marcello Flores, già autore di «Tutta la violenza di un secolo» per Feltrinelli, ieri lha messa così: «Non cè nessun episodio della storia recente in cui si sia manifestata una volontà di cannibalismo». E perdonate linsistenza, ma sono alcune agenzie delle Nazioni Unite ad aver confermato che in Corea del Nord ultimamente si sono perpetuati cannibalismi e assassini a scopo alimentare.
Il Fondo coreano di assistenza ha descritto mercati in cui la carne umana era stesa su stuoie di paglia: la carestia, le inondazioni e la disperazione possono questo e altro. Ne ha parlato Mark Nicol su News Telegraph e con lui altri giornalisti che hanno raccolto testimonianze circa bambini venduti per fame. Si è letto di corpi trafugati la notte successiva alla sepoltura, mentre un genitore ha sostenuto che la sua famiglia è sparita per rispuntare sul bancone di un mercato. «Quando uno è molto affamato», ha raccontato unaltra testimone al Washington Post, «può diventare pazzo. Una donna della mia città ha ucciso il suo figlio di sette mesi e lo ha mangiato assieme ad un'altra donna».
Li mangiano ancora
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