Segnate la data e mettete in soffitta. Quella gonna adesso troppo corta, quel pantalone troppo scampanato, quella giacca con le spalle troppe larghe ora non più in voga, tornerà di moda. Esattamente tra venti anni. Che ci fosse un flusso e riflusso storico dei capi di abbigliamento era cosa risaputa. Ora il teorema finora ipotetico è provato scientificamente. Dalle gonne mini a quelle longuette, dalla vita bassa a quella alta, le tendenze della moda seguono un ciclo che le porta a tornare in voga esattamente dopo quattro lustri.
Questa "regola non scritta" è stata ora dimostrata matematicamente, grazie ad uno studio realizzato dall'americana Northwestern University, prestigiosa università di ricerca privata fondata nel 1851 a Chicago. I ricercatori guidati da Emma Zajdela hanno analizzato circa 37mila immagini di abbigliamento femminile dal 1869 a oggi, mettendo insieme il più vasto e completo "fashion database". I risultati, presentati a Denver, nel convegno dell'American Physical Society, mostrano che negli ultimi anni questo ciclo si sta frammentando: una tendenza che riflette una maggiore diversità e varietà nel mondo della moda attuale.
Gli autori dello studio hanno catalogato le caratteristiche principali degli abiti, quali lunghezza dell'orlo, tipo di scollatura e posizione del punto vita, trasformandole in dati numerici misurabili. Per analizzarli, è stato poi costruito un modello matematico basato sull'idea che, quando uno stile diventa troppo comune, gli stilisti tendono ad allontanarsene, ma non al punto da rendere gli abiti appena realizzati e comprati inutilizzabili. I risultati indicano chiaramente lo schema ciclico: mentre la moda si evolve gradualmente nel corso del tempo, ascesa e declino delle tendenze seguono un andamento che raggiunge un picco all'incirca ogni 20 anni, mese più mese meno. Una caratteristica che risulta particolarmente evidente per la lunghezza degli orli: nell'ultimo secolo le gonne si sono ripetutamente allungate e accorciate, passando ad esempio dai modelli più longuette degli anni '50 alle minigonne della fine degli anni '60 per poi riallungarsi... Fino ad oggi, con l'onda che si sta raddrizzando. Compaiono contemporaneamente gonne corte e lunghe e lunghissime, suggerendo che le tendenze della moda si stanno frammentando. Invece di un'unica tendenza dominante, emergono nicchie, a testimonianza di una maggiore diversità nel mondo della moda.
"In passato, c'erano due opzioni: abiti corti e abiti lunghi - ha affermato Zajdela - Negli ultimi anni, le opzioni sono aumentate: abiti cortissimi, abiti lunghi fino ai piedi e abiti midi. Si nota un aumento della varietà nel tempo e una minore uniformità".SerCop