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Cosa vedere in 3 giorni alle Cinque Terre

Tour alla scoperta dei cinque borghi liguri a picco sul mare che rappresentano una meta turistica tra le più famose a livello internazionale

Cosa vedere in 3 giorni alle Cinque Terre

Meta turistica tra le più amate non solo in estate, le Cinque Terre riuniscono cinque suggestivi borghi a picco sul mare nella costa Ligure, tra Genova e La Spezia. La bellezza di questi luoghi è nota in tutto il mondo, tanto da diventare Patrimonio dell’Unesco già nel lontano 1997.

Monterosso, Vernazza, Corniglia, Manarola e Riomaggiore sono i borghi che compongono le celebri Cinque Terre in Liguria, villaggi da visitare organizzando un unico tour che permette di esplorare il territorio e catturarne tutte le peculiarità anche in soli tre giorni.

È possibile, infatti, spostarsi facilmente in treno o più semplicemente percorrere un itinerario escursionistico tracciato all'interno del Parco nazionale delle Cinque Terre, come ad esempio il cosiddetto Sentiero Azzurro che permette di godere di scenari spettacolari raggiungendo tutti i borghi. Diviso in quattro tratti, ha una lunghezza totale pari a 12 chilometri.

Monterosso e Corniglia

Monterosso Cinque Terre
Monterosso Cinque Terre Monterosso Cinque Terre (Pixabay)

Monterosso al Mare il più grande dei cinque borghi e anche il più popolato, diviso in due parti da un promontorio che separa la zona del centro storico e del porto vecchio dalla zona residenziale. Uno dei tratti distintivi di Monterosso sono i carruggi, vale a dire i vicoli molto stretti e diffusi in Liguria.

Il nome del paese si deve alla famiglia Obertenghi, nobili vissuti in epoca feudale chiamati anche Rufi a causa della tonalità dei loro capelli. Da qui l’usanza di chiamare questa zona “Il monte del Rosso”.

Raggiungendo Corniglia, invece, è necessario salire su un promontorio roccioso a circa 100 metri. È l'unico borgo non affacciato direttamente sul mare, raggiungibile anche percorrendo una lunga scalinata, chiamata Lardarina, formata da 22 rampe e 377 gradini. Chiamato anche il balcone delle Cinque Terre, Corniglia offre una visuale panoramica mozzafiato dal belvedere della terrazza di Santa Maria.

Vernazza

Vernazza  Cinque Terre
Vernazza Cinque Terre Vernazza Cinque Terre (Pixabay)

Vernazza è forse il borgo più conosciuto delle Cinque Terre, grazie soprattutto al caratteristico porto e alle abitazioni colorate. Il paese ha un'antica tradizione marinara e conserva ancora alcune delle sue architetture difensive, come il Castello Doria, il bastione quadrangolare Belforte e la Torre del Convento dei Padri Riformati di San Francesco.

Manarola e Riomaggiore

Riomaggiore  Cinque Terre
Riomaggiore Cinque Terre Riomaggiore Cinque Terre (Pixabay)

Manarola e Riomaggiore sono collegati tra loro dalla celebre Via dell’Amore, un sentiero attualmente impercorribile lungo circa un chilometro realizzato a partire dall'anno 1920, nato per scopi tutt’altro che turistici. Durante i lavori per la realizzazione del doppio binario ferroviario lungo la tratta Genova-La Spezia, infatti, è stato creato un percorso per depositare il materiale esplosivo utilizzato per gestire le esplosioni controllate.

Manarola e Riomaggiore sono considerati i borghi più romantici delle Cinque Terre: il primo sorge su uno sperone di roccia alto 70 metri e presenta le tipiche abitazioni multicolore affacciate sul mare, mentre il secondo rappresenta la più orientale delle Cinque Terre.

Manarola, in particolare, è noto anche grazie a una tradizione natalizia: il borgo ospita il presepe più grande nel mondo, completamente illuminato e realizzato ogni anno a partire dall’8 dicembre. La vista migliore su questa imponente creazione si può ottenere dalla Via Beccara, l'antica mulattiera che unisce Manarola e Riomaggiore.

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