Cosa vedere in 3 giorni alle Cinque Terre

Tour alla scoperta dei cinque borghi liguri a picco sul mare che rappresentano una meta turistica tra le più famose a livello internazionale

Cosa vedere in 3 giorni alle Cinque Terre

Meta turistica tra le più amate non solo in estate, le Cinque Terre riuniscono cinque suggestivi borghi a picco sul mare nella costa Ligure, tra Genova e La Spezia. La bellezza di questi luoghi è nota in tutto il mondo, tanto da diventare Patrimonio dell’Unesco già nel lontano 1997.

Monterosso, Vernazza, Corniglia, Manarola e Riomaggiore sono i borghi che compongono le celebri Cinque Terre in Liguria, villaggi da visitare organizzando un unico tour che permette di esplorare il territorio e catturarne tutte le peculiarità anche in soli tre giorni.

È possibile, infatti, spostarsi facilmente in treno o più semplicemente percorrere un itinerario escursionistico tracciato all'interno del Parco nazionale delle Cinque Terre, come ad esempio il cosiddetto Sentiero Azzurro che permette di godere di scenari spettacolari raggiungendo tutti i borghi. Diviso in quattro tratti, ha una lunghezza totale pari a 12 chilometri.

Monterosso e Corniglia

Monterosso al Mare il più grande dei cinque borghi e anche il più popolato, diviso in due parti da un promontorio che separa la zona del centro storico e del porto vecchio dalla zona residenziale. Uno dei tratti distintivi di Monterosso sono i carruggi, vale a dire i vicoli molto stretti e diffusi in Liguria.

Il nome del paese si deve alla famiglia Obertenghi, nobili vissuti in epoca feudale chiamati anche Rufi a causa della tonalità dei loro capelli. Da qui l’usanza di chiamare questa zona “Il monte del Rosso”.

Raggiungendo Corniglia, invece, è necessario salire su un promontorio roccioso a circa 100 metri. È l'unico borgo non affacciato direttamente sul mare, raggiungibile anche percorrendo una lunga scalinata, chiamata Lardarina, formata da 22 rampe e 377 gradini. Chiamato anche il balcone delle Cinque Terre, Corniglia offre una visuale panoramica mozzafiato dal belvedere della terrazza di Santa Maria.

Vernazza

Vernazza è forse il borgo più conosciuto delle Cinque Terre, grazie soprattutto al caratteristico porto e alle abitazioni colorate. Il paese ha un'antica tradizione marinara e conserva ancora alcune delle sue architetture difensive, come il Castello Doria, il bastione quadrangolare Belforte e la Torre del Convento dei Padri Riformati di San Francesco.

Manarola e Riomaggiore

Manarola e Riomaggiore sono collegati tra loro dalla celebre Via dell’Amore, un sentiero attualmente impercorribile lungo circa un chilometro realizzato a partire dall'anno 1920, nato per scopi tutt’altro che turistici. Durante i lavori per la realizzazione del doppio binario ferroviario lungo la tratta Genova-La Spezia, infatti, è stato creato un percorso per depositare il materiale esplosivo utilizzato per gestire le esplosioni controllate.

Manarola e Riomaggiore sono considerati i borghi più romantici delle Cinque Terre: il primo sorge su uno sperone di roccia alto 70 metri e presenta le tipiche abitazioni multicolore affacciate sul mare, mentre il secondo rappresenta la più orientale delle Cinque Terre.

Manarola, in particolare, è noto anche grazie a una tradizione natalizia: il borgo ospita il presepe più grande nel mondo, completamente illuminato e realizzato ogni anno a partire dall’8 dicembre. La vista migliore su questa imponente creazione si può ottenere dalla Via Beccara, l'antica mulattiera che unisce Manarola e Riomaggiore.

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