Lui non paga gli alimenti, lei gli rapisce il cane

L'ex marito si rifiuta di versarle l'assegno «perché le serve per andare in vacanza con l'amante» e lei entra in casa sua con le chiavi che ancora possiede e gli porta via il pechinese

Per vendicarsi dell'ex marito che non le paga gli alimenti gli ruba il cane. Solo la minaccia di una denuncia per furto e rapimento di animale e soprattutto un assegno circolare con la somma degli ultimi tre mesi che il marito non le aveva corrisposto, ha convinto una signora quarantenne residente nel centro di Milano a riconsegnare il cane, un bellissimo esemplare di pechinese. Il tutto grazie alla risolutiva mediazione del presidente dell'Associazione italiana per la difesa di animali e ambiente, Lorenzo Croce.
Erano oltre 3.500 di euro gli arretrati con il quale il marito proprietario del pechinese ha liquidato i tre mesi in sospeso degli alimenti che, per ripicca, non voleva pagare alla moglie. Tutto è cominciato giovedì mattina quando al telefono amico di Aidaa è giunta una richiesta di aiuto da parte di un sessantenne di Milano che accusava l'ex moglie di avergli rubato il pechinese entrando con le chiavi, di cui possedeva ancora una copia, nell'appartamento dell'ex marito nella zona di Piazza Cinque Giornate a Milano. Il cane, un bellissimo esemplare di pechinese di tre anni, gli era stato sottratto per vendetta dalla ex consorte, alla quale da tre mesi non pagava gli alimenti in quanto lei li avrebbe usati per «andare in vacanza con l'amante».
Essendo chiusa la struttura del tribunale degli animali, il presidente Croce ha deciso di intervenire direttamente telefonando alla signora, la quale ha confermato di aver prelevato il cagnolino in quanto il marito non voleva pagare gli alimenti mentre a lei quei soldi servivano per andare in vacanza a Ibiza con il suo nuovo compagno, un ragazzo di 29 anni che l'avrebbe aiutata a rapire il cane.
«Dopo una serie di contatti tra i due coniugi- spiega Croce - ai quali ho prospettato una serie di possibili soluzioni compresa la denuncia alla polizia a carico della moglie, nella giornata di venerdi siamo arrivati alla soluzione: l'uomo ha accettato di versare quanto pattuito e la moglie, anche a fronte della minaccia di una denuncia, ha accettato il compromesso». E così nel tardo pomeriggio di ieri il cane ha potuto tornare a casa del padrone mentre la signora, che ha comunque sempre trattato molto bene l'animale, potrà dedicarsi ai preparativi della sua vacanza a Ibiza. E al suo giovane nuova «amico».

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