(...) di incontrare personaggi del mondo della cultura e dello spettacolo che si racconteranno sul palcoscenico del Modena, attraverso libri, letture e musica», con laggiunta questanno di due novità. «Iniziamo con Fiorella Mannoia, seguiranno due appuntamenti al mese, per coprire così un arco di tempo più lungo, che termineranno a maggio spiega Paolo Corradi segretario generale della Fondazione Edoardo Garrone -. Ai temi classici si aggiunge lUnità dItalia. Ne parlerà Giordano Bruno Guerri, Curzio Maltese, Gian Antonio Stella e Massimo Gramellini. Quattro nominativi di assoluto prestigio, molto equilibrati dal punto di vista politico. Espressione di diversi pensieri che spaziano dal centro-destra al centro-sinistra, passando per importanti esperienze liberali, un tipo di cultura poco diffusa in Italia, che invece caratterizza lattività politica, storica e filosofica di molti paesi europei».
Lincontro di questa sera da il via dunque alla quinta edizione, che proseguirà lunedì 14 marzo con la scrittrice e giornalista Benedetta Tobagi e lunedì 28 marzo con il giornalista e scrittore Curzio Maltese, la serata dell11 aprile sarà invece dedicata al vice direttore della Stampa Massimo Gramellini. Tra illustri nomi spicca anche lo scrittore, giornalista e storico Giordano Bruno Guerri, opinionista de il Giornale, che si racconterà al pubblico del Modena lunedì 18 aprile a partire dalle 21. Il giornalista e scrittore Gian Antonio Stella arriva il 16 maggio, mentre il comico Claudio Bisio chiude la rassegna lunedì 23 maggio. A organizzare e a condurre le serate, come da tradizione, sarà Giovanna Zucconi che racconta: «di uniniziativa gratuita che coinvolge un pubblico caldo, molto sereno, attento e partecipe, come raramente si vede in giro per lItalia. Unalchimia fortunata, attraverso una struttura assai simmetrica, allinterno della quale sincontrano due personaggi di grandissimo richiamo popolare come Mannoia e Bisio e cinque giornalisti scrittori, che noi chiamiamo narratori del presente, che racconteranno lUnità dItalia».
«Non incontri dai toni salottieri» precisano Corradi e Zucconi «ma conversazioni informali che ripercorrono insieme al pubblico, le tappe artistiche e biografiche dei personaggi che saliranno sul palco del Modena». Storie fatte di libri e non solo: perché tra gli ospiti figurano anche nomi di primo piano della canzone italiana. Una musica che si affianca ai libri nel racconto che di se hanno fatto i protagonisti nelle passate edizioni, e che rinnova lesperienza anche questanno.
Lunedì Feg Il virus della cultura
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