Macchiavello (Pdl) «I “post it” dei liguri diventeranno leggi»

Macchiavello (Pdl) «I “post it” dei liguri diventeranno leggi»

Una Liguria stilizzata sulla quale in centinaia stanno attaccando i loro post it. Richieste di ogni tipo che si collegano alla candidatura di Gianni Macchiavello al consiglio regionale. L’esponente del Pdl in Regione dal 2000 con la conferma del 2005, lascia le idee degli elettori le ha raccolte così nel suo point elettorale di Rapallo: semplici bigliettini gialli scritti a mano dalla gente che gli ha suggerito idee evidenziando i problemi della Liguria.
Macchiavello, peggio per lei, ora ha centinaia di risposte da dare.
«E proverò a sistemarle tutte. Ogni giorno nel stacco un bel numero, le ordino. Alle domande cerco di dare risposte immediate, i suggerimenti gli archivio: saranno usati se verrò confermato in consiglio regionale».
I più curiosi?
«Sono tutti pertinenti: c’è chi mi chiede posizioni sulle infrastrutture e chi cosa farò per il sociale. Poi c’è chi evidenzia i problemi quotidiani dei liguri. Dai giovani che cercano casa a quelli che cercano lavoro»
Anche qualche critica.
«Sì, ho avuto anche chi mi ha scritto per lamentarsi perché sono poco presente, così ho deciso di tenere un ufficio aperto in maniera permanente: avrà sede a Rapallo in via della Libertà 61/3»
Ormai è un veterano delle regionali tra il 2000 ed oggi, alla terza campagna elettorale, quali differenze nota?
«Sono state tre campagne totalmente diverse tra loro: nel 2000 c’era meno concorrenza, nel 2005 una struttura diversa, oggi con il Pdl una sana competizione tra noi»
Che aria si respira intorno a Biasotti, più quella del 2000 o del 2005?
«Trovo un Biasotti meno schivo del 2005 e più in mezzo alla gente. Inoltre stiamo lavorando più di squadra delle volte precedenti»
Il giorno dopo la sua elezione in consiglio regionale cosa farà?
«Depositerò una vecchia proposta di legge che dal 2004 attende ancora di essere discussa. Vorrei si promuovessero gli Ecomusei per il rilancio turistico dell’entroterra».

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