Macedonia, battello turistico affonda nel lago: 22 i morti

Tragedia sul lago Ocride, l'imbarcazione trasportava 74 persone invece di 43: si è spezzata affondando in meno di un minuto

Macedonia, battello turistico 
affonda nel lago: 22 i morti

Skopje - Almeno 22 persone, quasi tutte di nazionalità bulgara, sono morte annegate per il naufragio di una imbarcazione turistica nel lago Ocride, in Macedonia. Secondo la televisione macedone A1, il battello era diretto verso il monastero medioevale di San Naum. A bordo vi erano 74 persone, fra cui 64 turisti bulgari, malgrado l’imbarcazione ne potesse trasportare solo 43. Di fronte alla gravità dell’incidente, il ministro macedone dei Trasporti, Mile Janakievski, ha presentato le sue dimissioni. Il battello, l’Ilinden, era stato costruito nel 1924 a Ratisbona, in Germania, ma era stato recentemente revisionato. Testimoni hanno raccontato che si è spezzato in due parti ed è affondato in meno di un minuto. Alla scena hanno assistito gli ospiti di un capeggio sulle rive del lago, che sono stati i primi a prestare soccorso. Successivamente è giunta la polizia con imbarcazioni e sommozzatori. La Farnesina ha fatto sapere che nel naufragio non sono coinvolti turisti italiani. Secondo la capitaneria l’Ilinden disponeva di un’autorizzazione a navigare valida un anno ed ottenuta il 29 maggio 2009. Il ministro macedone ai Trasporti, Mile Janakievski, ha presentato le proprie dimissioni. In una prima dichiarazione, il capitano ha detto che la nave si è inclinata sul fianco destro affondando immediatamente. Il lago Ocride, il più profondo dei Balcani, è la meta turistica più popolare della Macedonia e attira ogni anno migliaia di vacanzieri. Sia il lago che l’omonima città di Ohrid fanno parte del patrimonio mondiale dell’Unesco.