Il maestro e l’allievo: doppio concerto con Johnny Winter e Eric Sardinas

Una serata all’insegna del grande blues. Domani il maestro Johnny Winter e l’allievo Eric Sardinas saranno sul palco insieme, con le rispettive band, per un doppio concerto che si concluderà con la più classica delle jam-session. Un nuovo appuntamento dell’interessante rassegna che l'Auditorium dedica alla chitarra. Winter è una leggenda della chitarra blues, celebre per la sua musica ma anche per il look inconfondibile: lunghi capelli bianchi e braccia magre e tatuate. Dalla fine degli anni ’60 a oggi ha collaborato con i più importanti musicisti blues, da Willie Dixon a Muddy Waters, pubblicando album seminali e partecipando alla storica tre giorni di Woodstock. Colleghi illustri, quali Jimmy Page (Led Zeppelin) ed Eric Clapton, lo considerano il più creativo della loro generazione. È un punto di riferimento per la «slide guitar» e il suo disco uscito nel 2004, I’m a Bluesman, mostra come dopo 25 anni il suo sound sia ancora attuale. Non a caso ha conquistato un Grammy Award.
Eric Sardinas, che di Winter è l’allievo più celebre, rappresenta invece il lato più selvaggio e primordiale del blues. Il suo approccio verso la musica è istintivo e viscerale. Con Joe Bonamassa, anche lui recentemente ospite dell'Auditorium nell'ambito della stessa rassegna, è considerato il miglior chitarrista della nuova generazione. Il suo primo album risale al ’99 e ha stupito il mondo blues per aver applicato suoni distorti a una chitarra acustica «Dobro». Il recente album Eric Sardinas & Big Motor, prodotto proprio da Johnny Winter, è stato registrato con la band formata da Levell Price al basso e Bernie Pershey alla batteria.
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