Leggi il settimanale

Dossieraggi, Gasparri: “Oggi un documento parlamentare dice chi è De Raho: i grillini si scusino”

Il presidente dei senatori di Forza Italia con un lungo video ha riassunto il caso dei dossieraggi fino all’approvazione della relazione di maggioranza in Commissione antimafia

Dossieraggi, Gasparri: “Oggi un documento parlamentare dice chi è De Raho: i grillini si scusino”

Quest’oggi la Commissione Antimafia ha approvato la relazione di maggioranza sulle attività nell'ambito del filone di inchiesta sulle vicende relative al dossieraggio di esponenti politici e non solo. L'opposizione aveva comunque presentato una relazione di minoranza. La relazione approvata segnala una serie di anomalie emerse e un sistema preoccupante in merito al 'caso Pasquale Striano', che ha visto al centro il tenente della Guardia di finanza il quale era in servizio alla Dna. “I capi della procura nazionale antimafia diventano tutti parlamentari della sinistra. Roberti, che arriva da Salerno, capo della procura, poi europarlamentare col Pd. Pietro Grasso, tra l’altro ottima persona, parlamentare della sinistra e presidente del Senato. Poi Cafiero De Raho, parlamentare grillino dopo avergli dato la procura. La Commissione antimafia ha votato una durissima relazione presentata dalla presidente Chiara Colosimo, che condanna e boccia l’operato di Cafiero De Raho”, ha dichiarato il presidente dei senatori di Forza Italia, Maurizio Gasparri, in un video condiviso sui social.

“Quando lui guidava quella procura, tale Striano, comandante della Guardia di Finanza, ha attinto a banche dati soprattutto per tentare di danneggiare esponenti del centrodestra, le cui vicende finivano su un giornale, il Domani, firmato da Carlo De Benedetti. E la relazione boccia molto fortemente anche i giornalisti che non hanno fatto inchieste: chiedevano a Striano, che dava le carte e questa era tutta l’inchiesta scandalistica per persone che poi non hanno avuto nessuna condanna. Il Domani si ribella ma questa è la verità: Cafiero De Raho ha fatto atti di impulso che non doveva fare entrando in contrasto con le procure e sostanzialmente le inadempienze della sua guida sono state gravissime. Poi si è candidato coi grillini, si è rifugiato nell’antimafia, ha fatto una relazione in sua difesa perché fa il vicepresidente dell’antimafia. E loro parlano di conflitti di interesse e ne sono immersi fino al collo. La relazione mette a nudo le colpe di Cafiero De Raho: i grillini dovrebbero vergognarsi e chiedere scusa di avere portato in parlamento una persona che noi ci auguriamo anche la magistratura ordinaria chiami alle sue responsabilità”, ha aggiunto Gasparri ripercorrendo quanto accaduto negli ultimi anni.

“Per ora l’ha fatto la commissione antimafia con un documento approvato a larga maggioranza, il Pd ha reagito con un linguaggio volgare, offensivo, chi non è con loro è mafioso e piduista. Ma gli appelli di Mattarella a una posizione più composta non valgono per tutti? Il Pd continua a straparlare, Scarpinato e De Raho sono in un conflitto di interessi, chiamati in causa a stare in antimafia sperando di assolvere se stessi, invece il documento dimostra che De Raho ha fatto molto male, che la sua gestione di quella procura è stata pessima, che le notizie uscivano e non dovevano uscire, e che, insomma, dovrebbe scusarsi davanti agli italiani.

Oggi c’è un documento parlamentare ufficiale che ci dice chi è De Raho, una persona che ha sbagliato molto e che non merita di stare in parlamento e di stare a fare il vicepresidente dell’antimafia”, è la conclusione del senatore, le cui posizioni sono ben chiare.

Commenti
Pubblica un commento
Non sono consentiti commenti che contengano termini violenti, discriminatori o che contravvengano alle elementari regole di netiquette. Qui le norme di comportamento per esteso.
Accedi
ilGiornale.it Logo Ricarica