Magna: «Su Opel accordo raggiunto con Gm» Ma manca ancora l’ok del governo tedesco

Manca l’annuncio ufficiale, ma l’accordo su Opel dovrebbe finalmente esserci. Sarà Magna, alla fine di una trattativa infinita, lunga quattro mesi, a rilevare la casa automobilistica tedesca. La conferma arriva dal co-amministratore delegato del gruppo austro-canadese, Siegfried Wolf: «È stato raggiunto un accordo tra il management di Magna, Sberbank e Gm per la cessione di Opel».
Nonostante i mille presunti ribaltamenti di fronte di questi mesi, la vicenda sembra concludersi nel modo atteso, già delineato nella «fase uno» della trattativa, quando Magna e Gm siglarono il primo accordo di massima. Dopo il quale Fiat si chiamò fuori dalla partita, smentendo ogni successiva indiscrezione di un ritorno di fiamma per Opel. E il 5,32% guadagnato ieri in Borsa da Fiat conferma come i più contenti di questo esito siano proprio gli azionisti del Lingotto. Come a dire: ora che se la prende Magna, spariscono anche le ultime possibili tentazioni per Fiat.
Dunque Magna ha risolto tutti i problemi in sospeso con Gm per il passaggio di proprietà di Opel e il testo dell’offerta definitiva è stato recapitato a Detroit. Gm ha confermato di avere ricevuto la nuova proposta, che studierà in maniera dettagliata nei prossimi giorni. Per l’ok definitivo Gm aspetterà, comunque, il pronunciamento del governo tedesco sulle garanzie finanziarie all’operazione. Anche perché, sostengono alcune fonti, ci sarebbe ancora tempo per un’ultima proposta in extremis da parte di Rhj (fondo Ripplewood), in arrivo nelle prossime ore.
Berlino fa sapere che prenderà una decisione nel corso del fine settimana, ma su questo punto potrebbe ancora celarsi qualche margine per possibili colpi di scena, cui peraltro la saga ci ha abituato.

Di fatto, manovrando le leve dei finanziamenti pubblici, il governo tedesco detiene potere di veto sull’operazione. E il cancelliere Angela Merkel precisa di volere «una decisione rapida», spiegando che il suo esecutivo ha «una chiara preferenza».

Commenti
Disclaimer
I commenti saranno accettati:
  • dal lunedì al venerdì dalle ore 10:00 alle ore 20:00
  • sabato, domenica e festivi dalle ore 10:00 alle ore 18:00.
Pubblica un commento
Non sono consentiti commenti che contengano termini violenti, discriminatori o che contravvengano alle elementari regole di netiquette. Qui le norme di comportamento per esteso.
Accedi
ilGiornale.it Logo Ricarica