Per le mamme vip l’adozione ormai è moda

Sharon Stone, Madonna, Nicole Kidman, ma anche Angelina Jolie che per le nozze con Brad Pitt vuole regalarsi un altro bimbo. Tra i divi il figlio che viene da lontano è ormai uno status symbol. Che scatena pure assurde rivalità

Per le mamme vip l’adozione ormai è moda

Hanno dalla loro parte la notorietà, i soldi, il potere, fanno presto ad adottare bambini da ogni parte del pianeta. Se ad una star viene la «voglia» di fare la mamma, non ha che da dirlo a voce alta. Un buon avvocato e un gruzzoletto da dare in beneficenza ed ecco che il fagottino viene consegnato nella villa della star di turno. Che non sempre è sottoposta a fare lunghe trafile burocratiche o snervanti viaggi nel Paese d’origine del bambino adottivo per ottenerne la tutela. Ma qui si parla dell’America, signori. Un paese dove la tendenza ad ottenere i baby stranieri sembra sia diventata una moda.
Oddio. Certi bambini che muoiono di fame vanno a stare meglio nelle ville di Hollywood. Ma saranno felici? Non si può dire. Sono ancora piccoli, forse quando diventeranno adolescenti o adulti racconteranno quello che hanno nell’anima. Magari in un libro autobiografico. Che farà ovviamente cassetta.
Per ora, ci basti dire soprattutto negli Usa c’è la corsa a chi adotta di più. La coppia Brad-Angie più famosa del mondo pensa addirittura di coronare il proprio «sì» davanti all’altare (nel castello di Odescalchi a Bracciano) con un ennesimo figlio adottivo (il quarto) che verrebbe da Haiti. Angelina, la bellissima attrice, avrebbe infatti espresso il desiderio di adottare un bambino colpito dal terremoto di Haiti dopo essersi recata diverse volte nel paese caraibico post-sisma come ambasciatrice di buona volontà dell’Alto Commissariato delle Nazioni Unite per i Rifugiati.
Ma non sono solo loro a fare tendenza. Le star-mamme adottive si moltiplicano. Sposano cause a favore dei più deboli, fanno beneficenza (specie dopo eventi catastrofici) e sempre più spesso capita che la filantropia (ri)accenda la passione materna. La lista è lunga. Il record è della cantante e ballerina Josephine Baker che adottò una vera e propria tribù mista: 12 bambini di diverse etnie. Ha battuto pure Mia Farrow. undici figli stranieri, una dei quali, la coreana Soon-Yi, gli ha poi portato via il marito Woody Allen e adottato a sua volta due bambine della sua stessa nanazionalità. Altra diva è Madonna. La pop star, già mamma di due figli del Malawi vorrebbe adottare un altro bambino afgano misteriosamente scomparso dalla comunità dei minori gestita da «L’Albero della Vita» a Borgello, in provincia di Pavia. Sempre negli States Sharon Stone ha aperto la sua casa a tre bambini, ma tutti americani; Nicole Kidman, insieme all’ex Tom Cruise ha adottato due figli già grandicelli; Meg Ryan ha una bambina cinese, Katherine Heigl, diventata famosa in tutto il mondo con Grey’s Anatomy, una coreana. Single e felici mamme adottive sono Rosie Ò Donnell e la cantante Sheryl Crow che recentemente ha raddoppiato dando a Wyatt un fratellino: Levi James. Così come il premio Oscar Sandra Bullock, orgogliosa di crescere da sola il suo piccolo Louis Bardo.
Dall’America all’Italia dove la legge sulle adozioni è molto più rigida. E le coppie celebri italiane con figli adottati scarseggiano. C’è quella consolidata Rutelli-Palombelli che ha quattro figli, uno solo naturale, così come Maurizio Costanzo e Maria De Filippi che hanno un ragazzino 12enne o la ballerina Oriella Dorella che ha due figli brasiliani. Simona Ventura ha ottenuto invece l’affidamento di una bimba, figlia di una parente in difficoltà, mentre la showgirl Patrizia Pellegrino ha affidato a un libro la sua esperienza di mamma adottiva di un bambino russo.

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