Mancini felice «Però preferirei soffrire meno»

da Udine

La gioia per la vittoria, lo spavento per Adriano. L'Inter è sempre l'Inter: anche quando spezza un tabù (da sette anni non sbancava il «Friuli») è costretta a pagare un prezzo.
«Spero non ci siano problemi per Adriano - si augura Roberto Mancini - per ora pensiamo si tratti soltanto di una contusione alla spalla sinistra, ma la verità la sapremo soltanto domani (oggi, ndr) dopo un adeguato controllo medico».
Negli ultimi anni, al nordest, erano regolarmente piovuti dispiaceri.
«Sono contento, perché abbiamo fatto giocar male l'Udinese, una squadra che ci aveva sempre dato fastidio. Stavolta, invece, l'Inter mi ha proprio soddisfatto, anche se, una volta in vantaggio, preferirei soffrire un po' meno».
In effetti potevate chiuderla con largo anticipo.
«Confermo. Finora ci è andata sempre bene, ma potrebbe non durare. Quando ci sono le occasioni bisogna concretizzarle».
Se Figo gioca come nel secondo tempo, però, siete a posto.
«Nel primo tempo ha incontrato qualche problema; nella ripresa, invece, abbiamo ammirato il vero Figo».
Sino alla sostituzione un Recoba a buoni livelli.
«Sì, mi è piaciuto. Come del resto, fino a quando è rimasto in campo, ha fatto bene pure Adriano».
Sull'altra sponda va giù durissimo Giampaolo Pozzo. «Bisogna parlare di meno e giocare di più - sbotta il patron friulano - certa gente che si lamenta perché fa panchina, dovrebbe smetterla di lamentarsi e rispondere con i fatti».
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