Il Marocco che non ti aspetti fra città portoghesi e lagune

Il Marocco che non ti aspetti fra città portoghesi e lagune

Scena prima, la spiaggia: 7 km di sabbia pettinata dal vento, in una no man's land dominata dalla natura e dal mare, senza case o villaggi a perdita d'occhio. Scena seconda, la Spa: un'oasi di profumi e vapori all'insegna del più tradizionale degli hammam, con il tepidarium per lo scrub al sapone e le salette (19 in totale) per i trattamenti all'olio di Argan, votata come la migliore del Marocco agli World Travel Awards. Scena terza, il prato. Un tappeto verde di 250 ettari che abbraccia uno dei più importanti campi da golf del Paese, un 18 buche-par 72 disegnato da Gary Player, che si allunga fino alle morbide dune della spiaggia. Poi ci sono due esperienze gastronomiche che non si dimenticano, il ristorante Sel de Mer per gli amanti del pesce, capeggiato da Guillaume Blanchard, giovane talento dei fornelli cresciuto alla scuola di Ducasse, e il Morjana per i curiosi della cucina marocchina e mediorientale. Con abbondanti portate di couscous e tajine, accompagnate da ottimi Chardonnay made in Morocco e vassoi di dolci alle mandorle e al miele.
Benvenuti al Mazagan Beach & Golf Resort, paradiso eco-friendly sull'oceano, a un'ora da Casablanca e a tre ore di volo da Milano. Questa struttura costata 21 mesi di lavori e un investimento di 3,1 miliardi di dirham, pari a circa 300 milioni di euro, è l'ultimo sogno a cinque stelle di Sol Kerzner, l'imprenditore sudafricano a capo di un impero turistico che vanta, tra gli altri, nomi blasonati come Le Saint Géran a Mauritius, gli One&Only Resorts nel paradisi tropicali di tutto il mondo e Sun City in Sudafrica. Lusso a cinque stelle, ma in una regione come quella di Doukkala, che vive prevalentemente di pesca, agricoltura e pastorizia, questo colosso della vacanza porta pubblicità, crea nuovi posti di lavoro e aiuta a conoscere i gioielli locali. Nessuna città come Marrakech, Fez o Rabat, troppo lontane. Al limite una grande metropoli come Casablanca, che al fascino caotico di un tessuto urbano che accoglie quasi 6 milioni di abitanti, affianca angoli inediti come la vecchia medina, il Palazzo Reale, architetture coloniali e la Moschea di Hassan II sul lungomare, terzo monumento religioso del mondo islamico in ordine di grandezza, con una capienza di 25.000 fedeli e un minareto di 210 metri d'altezza, il più alto mai costruito finora. Poi ci sono i piccoli gioielli della costa. Azemmour, la città che in lingua berbera significa Le Olive, sulla foce del fiume Oum Er-Rbia, con una kasba bianco-latte circondata da mura rosse e ocra. Oppure El Jadida, l'antico porto portoghese del XVI secolo che l'Unesco ha dichiarato Patrimonio mondiale dell'umanità. Bello camminare lungo le mura che abbracciano Mazagan, la parte antica della città, perdersi nei vicoli con le botteghe degli artigiani, la moschea e la chiesa dell'Assunzione e soprattutto visitare la cisterna, un esempio notevole di architettura e ingegneria, con 25 pilastri ad arco che si specchiano nell'acqua creando giochi di luci e riflessi di grande suggestione.
Questo monumento stupisce tutti, semplici turisti e star del cinema come Orson Welles, che qui ha girato alcune scene del suo Otello. Stupisce anche Oualidia, che da villaggio di pescatori a 70 km da El Jadida si è trasformato in una delle più importanti località balneari del Marocco. Merito della laguna di 12 km di lunghezza che regala un'acqua caraibica, spiagge borotalco e qualche curiosità gastronomica come la coltivazione di gamberi e ostriche. Da gustare nei ristoranti che in estate aprono sulla spiaggia, oppure tutto l'anno a La Maison de l'Ostrea, che alla coltivazione affianca un ristorante semplice ma ben frequentato. Il volto meno noto del Marocco. Poi si torna al Mazagan Beach & Golf Resort di El Jadida, e si replica ai tavoli del Sel de Mer: con menu a base di crostacei, ostriche e uno strepitoso pesce atlantico appena pescato.
Per prenotare: al Mazagan Beach & Golf Resort di El Jadida (www.mazaganbeachresort.com), la camera doppia con colazione costa a partire da 150 euro. Per altre informazioni sulla regione: Ente Nazionale per il Turismo del Marocco, www.visitmorocco.com. Per il viaggio, Air Arabia (www.airarabia.com) propone voli diretti da Bergamo a Casablanca a partire da 69 euro a tratta.

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