Tornano a Milano i concerti del Masolino Ensemble, la formazione di 50 musicisti e altrettanti coristi che si esibisce nelle chiese di tutta Italia. Nato una decina d'anni fa a Castiglione Olona, l'ensemble diretto da Matteo Madella sarà domani sera alla Certosa di Garegnano (ore 21, ingresso e offerta liberi) con un programma che "muove" come la buona musica. Il titolo è "Invictus", ossia invincibile. "È il tema della stagione: vorremmo diffondere questo sentire che dovrebbe governare i momenti difficili come quello che stiamo vivendo - ha spiegato il direttore artistico Madella - La locandina mostra la luce che si fa largo nelle tenebre". E chi si nutre di musica e cultura trova dentro di sè le risorse per non soccombere. Il programma è pensato con l'idea di attingere alle rispettive forze interiori. "Si apre con l'ouverture del Nabucco di Verdi. Un brano che richiama le difficoltà che ha avuto il compositore, aveva appena perso la moglie - fa riflettere Madella - La vita era stata dura con lui. Verdi poi risorge grazie al Nabucco che esalta, peraltro, i temi della libertà e della resistenza". Il secondo brano è la "Missa in Angustiis" di Haydn. "È stata scritta in un periodo di guerra mentre Napoleone invadeva l'Europa - ha proseguito il direttore - L'opera di Haydn, che aveva vissuto in Inghilterra e conosceva bene il capitano Nelson, celebra la prima sconfitta di Napoleone e il sorgere della prima luce in Europa: è un messaggio potente espresso con una musica grandiosa".
Infine, la terza esecuzione il "Danzon n. 2" di Marquez, dal ritmo caraibico "che porta un messaggio di energia e vitalità: una celebrazione della vita. I brani scelti incarnano tre prospettive diverse ma unite da una tensione comune verso qualcosa di universale".
Il concerto dura un'ora e mezza e il pubblico riceverà una brochure esplicativa. Il Masolino Ensemble cerca location belle artisticamente, "per favorire il dialogo fra musica e arte".
Matteo Madella dirige 50 musicisti e 50 coristi e sarà accompagnato da quattro solisti: Laura Scotti, soprano; Anna Bessi, contralto; Giampaolo Guazzotti, tenore e Alberto Parola al basso.
Il prossimo 13 giugno il concerto verrà replicato con lo stesso programma nella chiesa dedicata a Santa
Francesca Romana in zona porta Venezia. "Crediamo nel valore dell'offerta musicale gratuita per abbattere le barriere". Il Masolino Ensemble esegue una decina di concerti all'anno, in tutta Italia, "dove ci chiamano, andiamo".