È partito a metà marzo e continua a sollevare proteste il maxi cantiere per la rimozione del pavè in via Torino e via Cesare Correnti. I lavori dureranno in tutto circa sei mesi e il Comune per ora ha escluso ristori per i commercianti sul modello dei cantieri M4. Nel caso di via Correnti, si tratta della stessa area in cui bar e negozi hanno già subito per quasi dieci i disagi della costruzione della linea "blu", molte attività. In questo caso, commercianti e residenti denunciano di non aver ricevuto comunicazioni preventive e si sono ritrovati la strada "ingabbiata" da un giorno all'altro. Fino a metà settembre è sospeso anche il transito dei tram, le linee 3, 12 e 14 hanno modificato il percorso. Nei giorni scorsi il consigliere comunale e assessore regionale di Forza Italia Gianluca Comazzi ha fatto un sopralluogo, accompagnato dal consigliere Fi del Municipio 1 Giampaolo Berni Ferretti. Hanno incontrato i commercianti presso la Gelateria Oasi (una delle tante attività colpite). I negozianti chiedono ristori economici, riduzioni delle tasse locali, dalla Tari all'occupazione del suolo pubblico, e più chiarezza sui tempi dei lavori. Alcuni contestano l'interruzione dei cantieri durante il weekend ("un servizio pubblico dovrebbe essere il più rapido possibile"), altri hanno segnalato che "nonostante abbiano diminuito per i lavori o i posti auto per parcheggiare, gli ausiliari della sosta stanno dando contravvenzioni a raffica nelle zone vicine a Cesare Correnti".
"Quello che sta emergendo è una situazione non più sostenibile per chi lavora e vive in questa zona - afferma l'assessore regionale al Territorio Gianluca Comazzi - Per questo vogliamo portare il tema a un livello istituzionale: convocheremo in Regione un tavolo con Comune, Mm, Confcommercio e i commercianti coinvolti per un confronto e per individuare misure immediate di sostegno e monitorare tempi e modalità dei lavori". Sulla stessa linea Berni Ferretti: "Serve un cambio di passo: non si possono chiedere ancora sacrifici a chi ha già pagato anni di cantieri.
Il tavolo in Regione dovrà servire a costruire soluzioni concrete, dai ristori alle agevolazioni, coinvolgendo tutti i soggetti interessati". Quello di venerdì è stato un primo incontro nella zona, gli azzurri hanno intenzione di proseguire con la raccolta delle osservazioni da parte dei commercianti.