Si parla tanto (troppo) della televisione come di un media per anziani, abbandonato dai giovani e destinato, specialmente nella sua declinazione generalista, a ridurre progressivamente la propria influenza. In realtà ci sono dati che dimostrano come, almeno in qualche caso, l'anagrafe dei telespettatori non sia così alta come a qualcuno fa comodo ritenere. L'altra sera, durante l'incontro di fine anno dell'ad Mediaset Pier Silvio Berlusconi con la stampa, ne sono stati mostrati alcuni che indicano una chiara interazione anche dei giovani o giovanissimi con la televisione. Ad esempio, l'ascolto totale dell'anno nelle 24 ore sul target 15-64 anni, ossia sui telespettatori compresi tra i 15 e i 64 anni, vede Mediaset al 40,2 per cento, mentre la Rai è al 30,2, Discovery all'11, Sky al 9,8 e La7 in fondo al 4,2 per cento. Significa, in poche parole, che i canali Mediaset intercettano, anche e soprattutto grazie ai programmi di Maria De Filippi, una platea anagraficamente più giovane, talvolta molto più giovane, rispetto ai competitor. Si può quindi dire che la Gen Z non è poi così distante da quell'oggetto chiamato televisione. Ad esempio Italia 1 nell'autunno 2025, sempre sul target 15-64, nelle 24 ore arriva all'8 per cento mentre Rai2 è al 4,6 per cento. Per dirla in parole comprensibili, non è comunque vero sostenere che il pianeta giovane sia fuori dall'orbita della televisione. Anche grazie alle nuove modalità di fruizione (termine orrendo che però rende l'idea) la televisione è visibile anche su device diversi, dallo smartphone ai tablet, accorciando quindi la distanza con le generazioni più nuove. Lo dimostra il dato forse più eclatante reso noto l'altra sera a Cologno.
Sempre per quanto riguarda il 2025 che si sta concludendo, i consumatori digitali hanno visto su Mediaset 10 miliardi e 58 milioni di video, mentre su Sky si sono fermati a 3 miliardi e 800 milioni, la Rai è a 3 miliardi e 621 milioni, Discovery a 246 milioni e La7 a 201. Come si intuisce più l'età si abbassa, più si alza la quantità di video visti, specialmente su smartphone e tablet. Alla faccia di chi crede che la tv sia una roba per vecchi.