Mediaset manovra in Spagna e stringe per i canali di Prisa

È salita Mediaset ieri in Borsa, del 1,21%, dopo nuove indiscrezioni su una possibile espansione del gruppo in Spagna, dove già controlla Telecinco.
Alcuni giorni fa il quotidiano spagnolo Abc ha pubblicato la notizia secondo cui il gruppo di Cologno sarebbe pronto a spendere 400 milioni per il 20% della pay tv Digital Plus e a rilevare fino all’80% del canale gratuito e generalista Cuatro, entrambi controllati da Prisa, editore anche del giornale El País: secondo Abc un accordo potrebbe essere formalizzato a giorni. Secondo fonti Mediaset al momento ci sono colloqui in corso ma non trattative. Mediobanca però ha preso sul serio l’indiscrezione.
«Dato che le voci di un’operazione in Spagna si stanno facendo più rilevanti, pensiamo che un accordo di M&A non possa essere escluso» si legge in uno studio emesso ieri. Mediobanca è «estremamente positiva» sull’ipotesi di acquisizione di Cuatro per le «evidenti sinergie sui costi» e per i maggiori benefici che verrebbero dalla legge voluta dal governo Zapatero che bandisce la pubblicità dai canali pubblici. «L’acquisto di una quota del 20% ci sembra meno attraente anche se - ha sottolineato la nota - potrebbe avvenire a multipli convenienti». Mediobanca, che su Mediaset ha confermato il giudizio «outperform» con prezzo obiettivo a 6,3 euro, calcola un fair value per Cuatro di 400-450 milioni di euro e valuta Digital Plus (di cui Telefonica ha recentemente acquistato il 21%) intorno a 2,3 miliardi. Lo studio stima quindi un eventuale investimento complessivo per il gruppo italiano intorno agli 800 milioni.
«Questa cifra potrebbe essere facilmente sostenuta - ha spiegato ancora nella sua nota Mediobanca ricordando recenti dichiarazioni del cfo di Mediaset Marco Giordani - senza necessità di eventuali aumenti di capitale». Non c’è dubbio che l’acuirsi della crisi economica in Spagna e quindi la frenata della raccolta pubblicitaria televisiva hanno aperto la breccia ai media italiani.

Oltre a Mediaset il gruppo De Agostini, che potrebbe comprare quote nella tv spagnola Sexta che fa capo al miliardario messicano Carlos Slim. De Agostini è già presente in Spagna: grazie alla joint venture con l'editore Planeta è azionista dell'emittente Antena 3, a cui fa capo anche la radio nazionale Onda Cero Radio.

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