Medio Oriente, Berlusconi: "Territori, l'Italia vuole guidare il piano di aiuti"

Il premier durante il colloquio con Mubarak: L’Italia vuole "guidare" il piano di aiuti per la Cisgiordania e i palestinesi

Medio Oriente, Berlusconi: "Territori, 
l'Italia vuole guidare il piano di aiuti"

Roma - L’Italia vuole "guidare" il piano di aiuti per la ripresa economica della Cisgiordania e di tutti i palestinesi. Lo ha detto il premier Silvio Berlusconi nella conferenza stampa a Villa Madama con il presidente egiziano Hosni Mubarak, ribadendo tra l’altro l’offerta della cittadina siciliana di Erice come sede dei negoziati israelo-palestinesi. "Abbiamo offerto - ha spiegato - di caricarci di tutte le spese per la permanenza lì dei negoziatori e abbiamo offerto la volontà di guidare il piano di sostegno all’economia della Cisgiordania", con la creazione di un’aeroporto internazionale che possa accogliere i pellegrini, l’appello alle 10 più importanti aziende del turismo per la creazione di infrastrutture e l’apertura di "punti di produzione" per dare lavoro ai cittadini palestinesi. "Ci rendiamo conto delle difficoltà, c’è una certa frammentazione in Israele e una forte frammentazione tra i palestinesi su alcune questioni" ma, ha sottolineato Berlusconi, "tutti facciamo pressioni su Israele e i palestinesi affinchè si cominci con i negoziati preliminari".

Iran e nucleare "Se non si dovesse avere un passo indietro da parte dell’Iran nella volontà di dotarsi dell’arma nucleare, si aprirebbero scenari terrificanti". A sottolinearlo è stato il premier Silvio Berlusconi in una conferenza stampa a villa Madama a termine del vertice italo-egiziano. Berlusconi ha quindi spiegato di "guardare con interesse" all’accordo per lo scambio di combustile nucleare siglato lunedì a Teheran tra Iran, Turchia e Brasile. "Ci chiediamo se sia un’apertura vera -ha detto il premier- staremo tutti molto attenti affinchè non si tratti solo di un trucco". Berlusconi ha comunque affermato di essere "positivo e propenso a credere che si tratti comunque di una novità". Certo, ha concluso, "la situazione resta tutta in divenire".

Soluzione dei due Stati "Quella dei due stati è una soluzione da cui non si scappa", nonostante "le difficoltà". Così il primo ministro Silvio Berlusconi ha parlato della situazione in Medioriente nel corso della conferenza stampa a Villa Madama con il presidente egiziano Hosni Mubarak, a Roma per il vertice intergovernativo Italia-Egitto. "C’è una forte frammentazione in Israele, ma anche tra i palestinesi - ha affermato Berlusconi - questo è un ostacolo che si deve superare". Il premier ha quindi ricordato l’impegno dell’Italia per risolvere la crisi israelo-palestinese, spiegando di aver offerto la località siciliana di Erice come sede per i negoziati e di aver proposto piani per lo sviluppo della Cisgiordania che coinvolgano le più grandi aziende al mondo. "Non ci stanchiamo mai di sottoporre alle due parti tutte queste possibilità, che potrebbero essere una spinta in più verso l’accordo", ha detto Berlusconi. Il premier ha infine auspicato che il pieno ritorno all’attività politica del presidente Mubarak possa favorire una soluzione. 

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