Meeting Art offre i maestri del '900

Dal 25 aprile in asta anche ricercati pezzi di Jenkins, Scanavino e Fioroni

Valter Pagliarulo

La casa d'aste Meeting Art organizza dal 25 aprile al primo maggio un'asta di arte moderna e contemporanea (catalogo consultabile all'indirizzo www.meetingart.it). Le offerte possono essere effettuate telefonicamente allo 01612291, di persona presso Palazzo Meeting Art a Vercelli, via fax allo 0161229327, via e-mail all'indirizzo offerte@meetingart.it e attraverso il sito www.meetingart.it. Le offerte via fax e mail devono pervenire almeno 5 ore prima dell'inizio della sessione.

Tra i lotti più interessanti si segnalano La T, matita su tela riportata su tavola del 1968 di Emilio Scanavino (lotto 200, valore di stima 14.000-16.000 euro, base d'asta 5.000 euro) e La diva, pittura argento e grafite su carta di Giosetta Fioroni risalente al 1969 (lotto 300, stima 18.000-20.000 euro, base d'asta 10.000 euro). Di notevole interesse I vedenti di Alighiero Boetti, china, pastello, matita e collage su carta del 1984 (lotto 199, valore di stima 14.000-16.000 euro, base d'asta 8.000 euro). Imperdibile Phenomena trance sounds, un acquerello su cartoncino del 1976 di Paul Jenkins (lotto 399, valore di stima 9.000-10.000 euro, base d'asta 5.000 euro). Ai cultori dell'astrattismo piacerà molto anche L'alba triste, una tecnica mista su tela del 2008 di Achille Perilli (lotto 164, valore di stima 12.000-14.000 euro, base d'asta 7.000 euro).

«Abbiamo organizzato l'evento in questo periodo festivo perché la nostra clientela è più tranquilla e quindi riesce a seguire meglio le aste perché libera da impegni lavorativi», spiega Pablo Carrara, ad di Meeting Art, ribadendo che il contemporaneo «si sta rivelando un ottimo investimento perché le dinamiche favorevoli dei prezzi offrono buone possibilità di rivalutazione».

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