Leggi il settimanale

Meglio tardi che mai. Il voto si avvicina e la sinistra si accorge che la sicurezza conta

Sembra da preisitoria quello slogan "Milano non è Beirut" usato dalla sinistra per far muro contro chi (il centrodestra) si batteva per riportare in città i militari di Strade sicure

Meglio tardi che mai. Il voto si avvicina e la sinistra si accorge che la sicurezza conta
00:00 00:00

La sinistra che governa Milano finalmente si è accorta quanto sia importante la sicurezza nella buona gestione di una città e il centrodestra, dopo la visita da parte della commissione consiliare al nuovo Comando di Polizia Locale, applaude. Sugli scudi è Gianluca Mirabelli, il nuovo comandante della Polizia locale che, secondo il capogruppo di Fdi Riccardo Truppo avrebbe fatto in poco più di un anno più di quanto le amministrazioni prima di Pisapia e di Sala poi non abbiano fatto in questi 15 anni. Che forse è un po' esagerato ma spiega bene quale sia stato l'atteggiamento un po' da struzzo di una sinistra che ha sempre fatto davvero tanta fatica a confrontarsi sulla sicurezza, sul degrado, sulla clandestinità e ha sempre messo al bando parole come allarme ed emergenza. La nuova centrale dei vigili, il rafforzamento dei presidi fissi, l'utilizzo di nuove tecnologie anticrimine per il centrodestra sono un cambio di passo che ora aspetta di essere confermato quando la giunta porterà in aula, dopo il buon esito della sperimentazione, la delibera per equipaggiare con il Taser le pattuglie della polizia locale. Erano solo pochi mesi fa ma sembrano lontanissimi i tempi in cui il sindaco Sala rispolverava le teorie di un complotto mediatico-politico per mettere all'angolo chi "ingenerosamente" raccontava ( maledetta "narrazione"...) di una Milano sempre più insicura, costosa e socialmente diseguale. E sembra da preisitoria quello slogan "Milano non è Beirut" usato dalla sinistra per far muro contro chi (il centrodestra) si batteva per riportare in città i militari di Strade sicure. Ora qualcosa finalmente sta cambiando perchè c'è un presa di coscienza o forse più realisticamente perchè tra poco più di un anno si andrà alle urne.

C'è un problema di sicurezza, di quartieri off limits, di bande, di "maranza", di movida violenta e via elencando che, è onesto dirlo, è un problema non solo milanese ma di quasi tutte le metropoli. Nessun sindaco ha la bacchetta magica. Però già il fatto di rendersi conto che il modello Milano merita un piccolo "tagliando" è già un bel passo avanti. Meglio tardi che mai.

Commenti
Pubblica un commento
Non sono consentiti commenti che contengano termini violenti, discriminatori o che contravvengano alle elementari regole di netiquette. Qui le norme di comportamento per esteso.
Accedi
ilGiornale.it Logo Ricarica