Sebbene manchino ancora molti giorni, i principali modelli matematici stanno iniziando a inquadrare quali potrebbero essere le condizioni atmosferiche sull’Italia per domenica 5 aprile, giorno di Pasqua, e lunedì 6 aprile (Pasquetta) con milioni di italiani previsti in spostamento nelle più gettonate località di vacanza.
Come finirà marzo
Per comprendere al meglio il tempo che farà per i giorni delle festività dobbiamo partire dall’attualità e la successiva evoluzione: da giovedì faremo i conti con un’ondata d’aria fredda di origine artica che si farà sentire anche nel fine settimana con nevicate a quote basse per il periodo. La settimana prossima si aprirà con un miglioramento meteo ma in un contesto ancora tra il variabile e l’instabile con possibili acquazzoni e temporali pomeridiani.
La tendenza per Pasqua e Pasquetta
“Le festività di Pasqua e Pasquetta 2026 si preannunciano come un vero rebus meteorologico, in bilico tra il ritorno della stabilità e gli ultimi colpi di coda dell'inverno”, spiegano gli esperti de Ilmeteo.it. Se fino a un paio di giorni fa si ipotizzava una permanenza del freddo e clima invernale, gli ultimi aggiornamenti “addolciscono” il clima con un cambio di rotta.
L’anticiclone, però, dovrebbe rimanere ai margini del Mediterraneo: questo significa che un clima variabile e a tratti instabile dovrebbe caratterizzare i giorni di Pasqua e Pasquetta. “Le precipitazioni potrebbero mantenersi localmente sopra la media, soprattutto al Centro-Sud, accompagnate da temperature generalmente inferiori ai valori tipici del periodo. Si tratta però di indicazioni di massima, che andranno necessariamente confermate nei prossimi aggiornamenti”, spiegano gli esperti di 3Bmeteo.com.
Un fattore da non sottovalutare, specialmente per chi trascorrerà le festività pasquali all’aperto, potrebbe essere il vento in grado di “soffiare con intensità specialmente lungo i litorali e sui crinali appenninici meridionali, accentuando la sensazione di freddo. Chi sceglierà la classica gita di Pasqua/Pasquetta potrebbe dunque dover optare per un abbigliamento ‘a cipolla’”.