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Tempesta di sabbia in arrivo dal Sahara: "L'Europa si tingerà di arancione". Ecco dove il fenomeno investirà l'Italia

La presenza di polveri nell'atmosfera comporterà un peggioramento della qualità dell'aria e della visibilità, col timore che, come accaduto già in passato, possano esserci ripercussioni anche nei voli

Tempesta di sabbia in arrivo dal Sahara: "L'Europa si tingerà di arancione". Ecco dove il fenomeno investirà l'Italia
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Una fitta nube di sabbia proveniente dal Sahara sta per far sentire i propri effetti sui cieli di tutta Europa: sospinta dai forti venti della tempesta Regina, tingerà di arancione i paesaggi delle città del Vecchio Continente, spingendosi a nord fino a raggiungere i Paesi della Scandinavia.

L'aria umida che accompagna questa perturbazione di origine atlantica e le sottili polveri di provenienza sahariana, come spesso accade in casi del genere, potrebbero dare origine al fenomeno delle "piogge rosse", che gli esperti al momento ritengono più probabile in Spagna e in Francia. Sono tuttavia attese precipitazioni anche nel versante tirrenico del nostro Paese, per cui in realtà le stesse conseguenze si potrebbero registrare sulla Sardegna e lungo le coste occidentali dell'Italia centro-meridionale.

Stando alle informazioni riportate dal Copernicus Atmosphere Monitoring Service (CAMS), dovrebbero essere inizialmente la Spagna, il Portogallo e la Francia a subire maggiormente gli effetti del passaggio di questa nube di sabbia proveniente dal Sahara, dopo di che, nel tragitto verso le regioni settentrionali dell'Europa, l'intensità del fenomeno andrà ad affievolirsi. Lo scienziato "senior" del CAMS Mark Parrington ritiene che si tratterà di un evento di ampia portata, in grado di superare gli effetti di quello registrato verso la fine di febbraio.

Secondo i modelli proposti dall'Università di Atene sulla base dei dati registrati nelle scorse ore, la tempesta di sabbia farà sentire i suoi effetti soprattutto in Spagna, con una concentrazioni di circa 210 microgrammi per metro cubo nelle regioni centrali, e nel sud-est della Francia, con 119 microgrammi per metro cubo. Lungo la Penisiola sono invece previste concentrazioni maggiori in particolar modo sulla Sardegna centro-orientale e nelle zone costiere di Toscana, Lazio e Campania, specie nel corso della giornata di domani, venerdì 6 marzo.

La presenza di polveri nell'atmosfera comporterà un peggioramento della qualità dell'aria e della visibilità, col timore che, come accaduto già in passato, possano esserci ripercussioni anche nei voli in arrivo o in partenza dagli aeroporti delle zone colpite dal fenomeno: i servizi meteorologici nazionali, tra cui AEMET in Spagna, IPMA in Portogallo e Météo-France, hanno già emesso specifici avvisi.

Sebbene la polvere consenta di scattare delle foto spettacolari, la situazione potrebbe comportare delle ripercussioni anche sulla salute: la principale preoccupazione è il PM10, ovvero il particolato con un diametro inferiore a 10 micrometri. Si tratta di particelle relativamente grossolane, ma comunque abbastanza piccole da penetrare nei polmoni, creando problemi alle vie respiratorie soprattutto a chi già soffre d'asma.

Come detto, il fenomeno delle “piogge rosse” è invece atteso soprattutto in Spagna, dove l'allerta per le intense

precipitazioni connesse alla tempesta Regina è stata diramata fino all'8 marzo. Nel nostro Paese ciò invece potrebbe verificarsi su Sardegna e Sicilia, ma esclusivamente nel corso della giornata di domani.

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