Agenti al Bacula il campo rom smobilita L’amministrazione: «È stato il 142° blitz»

Il blitz è arrivato ieri mattina presto. Quattordici agenti della polizia municipale e due ufficiali del Nucleo problemi del territorio hanno fatto irruzione nel campo rom dell’area privata presso il Cavalcavia Bacula Fs. Dentro, però, non c’era quasi più nessuno.
I nomadi, che da tempo immemore campeggiano nella zona, se ne erano già andati. Forse avvisati per tempo, chissà da chi, dello sgombero. E così all’interno dell’area gli agenti hanno trovato solo sette zingari romeni (sei adulti e un minore) che si sono allontanati spontaneamente. La proprietà ha così potuto provvedere ad abbattere le baracche con una ruspa e rimuovere i detriti. Poi si occuperà anche di chiudere i varchi e rafforzare il servizio di vigilanza con ronde all’interno dell’area.
«Lo sgombero - dice il vice-sindaco De Corato - è un esempio virtuoso di legalità e senso civico. Chi infatti vuole integrarsi nella nostra comunità non può occupare un’area privata, infrangendo così la legge. Solo due giorni fa, la polizia municipale aveva individuato l’insediamento abusivo e aveva contattato la proprietà dell’area che, ignara della presenza dei rom, ha provveduto subito a sporgere querela, consentendo poi agli agenti di intervenire. Si tratta dell’operazione numero 142 in due anni e mezzo».

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