Area C, da oggi la mini multa Entro 7 giorni si paga la metà

Area C, da oggi la mini multa Entro 7 giorni si paga la metà

Automobilisti distratti, milanesi smemorati, attenzione: da oggi chi si è dimenticato di pagare l'ingresso in area C avrà ben una settimana di tempo per riparare al danno, sborsando solo 15 euro. Da questa mattina, infatti, l'importo della mini multa sarà dimezzato: non più 30 euro, ma solo 15 euro. Ma, c'è un ma, l'unico modo per metterci una pezza è pagare on line, scegliendo sul sito www.areac.it la modalità «Pagamento differito». Il tagliando «Pagamento differito entro 7 giorni» permette di regolarizzare i transiti effettuati fino a 7 giorni prima, attivando il pagamento di 15 euro (se gli ingressi non sono stati regolarizzati entro la mezzanotte del giorno successivo all'accesso nella Ztl Cerchia dei Bastioni). In pratica: chi dovesse entrare in area C oggi e dimenticarsi di regolarizzare il pagamento entro la mezzanotte di domani avrà modo di attivare il pagamento differito da 15 euro entro la mezzanotte di lunedì 14. L'attivazione di questa tipologia di tagliando è acquistabile e attivabile solo sul web, dopo essersi registrati nell'area personale «My AreaC».
La mini multa è stata introdotta grazie alla mozione di Alan Rizzi (allora capogruppo di Forza Italia) e di Matteo Forte, consigliere del Nuovo Centrodestra ora passato al gruppo Misto, per concedere un ulteriore sconto ai cittadini, scendendo da 30 a 15 euro. La mozione, votata da tutta l'aula - unico astenuto il grillino Mattia Calise - è stata approvata dalla giunta il 14 marzo.
Una richiesta, quella della mini-multa, che l'opposizione aveva sollecitato addirittura lo scorso luglio, superata con il provvedimento di giunta a fine settembre. Il centrodestra è tornato alla carica chiedendo un ulteriore sconto. Nella prima versione Forte e Rizzi proponevano di passare addirittura dai 30 euro in sette giorni a 7,5 euro con quindici giorni di tempo per mettersi in regola. La mediazione si è raggiunta a 15 euro in 7 giorni, la mini-multa dimezzata.
L'assessore alla Mobilità Piefrancesco Maran ha spiegato che la riduzione dell'importo ha come obiettivo che «sempre più persone accedano a questa agevolazione, piuttosto che arrivare al pagamento di una multa». La stangata per chi passa sotto le telecamere senza pagare è di 82 euro, e dall'occhio elettronico ovviamente non si scappa. «Vogliamo evitare che chi sbaglia in buona fede venga eccessivamente sanzionato» aggiunge.
Ma sarà la difficoltà nell'accedere al sistema, la scarsa conoscenza, o piuttosto un tentativo di farla franca finchè si può, che i pagamenti differiti da 30 euro attivati fino ad oggi sono stati appena 11.800, il 5% rispetto ai circa 229mila ingressi fuorilegge nello stesso periodo. Palazzo Marino nel 2013 ha messo in Bilancio circa 23 milioni derivanti da ingressi in Area C. Le multe sono state circa 67mila al mese. Soddisfatto Alan Rizzi: «è un provvedimento di buonsenso, pagare il triplo del ticket per colpa di una distrazione è già più che sufficiente».

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