Baby turista si perde nella folla I vigili la riportano dalla mamma

La città che fa piangere è un classico della nostra infanzia, quando anche solo per rincorrere un colombo o attratti dai colori di una vetrina ci siamo allontanati di quei pochi metri sufficienti per sentirci spersi tra la gente, i palazzi e i luoghi troppo grandi per noi. E' accaduto ieri pomeriggio a una bambina tedesca di cinque anni che all'improvviso si è ritrovata sola in galleria Vittorio Emanuele. Ore 15. Una piccola coperta di lacrime si guardava intorno cercando la mano della mamma. Nel vederla, una coppia di turisti mediorentali ha subito intuito la ragione del problema e si è rivolta ai vigili all'ingresso di palazzo Marino.

Presa in custodia la piccola, i vigili hanno informato la Centrale di polizia locale, dando avvio alle ricerche nell'area di piazza della Scala e della galleria. Dopo pochi minuti, individuano una signora con in braccio un bambino, che si aggira sgomenta in piazza Scala con la preoccupazione di chi sta cercando con ansia qualcuno. Non è stato difficile capire che quella signora era la madre angosciata. I vigili si sono avvicinati a lei e, dopo un breve scambio di parole, hanno avuto la conferma che si trattava della madre. La signora e il fratellino della piccola vengono così accompagnati dagli agenti a Palazzo Marino dove la bambina ha potuto riabbracciare la madre.

Gli ultimi piccoli che si erano persi in città sono stati i tre fratellini smarriti ad Expo. È successo nella serata di domenica 10 maggio intorno alle 21. Tre fratelli di otto, nove e dieci anni si erano inoltrati un po' troppo in mezzo alla folla dei visitatori. I militari dell'Arma hanno subito avviato le ricerche. Sono stati ritrovati sotto l'Albero della Vita mentre, disperati, cercavano a loro volta mamma e papà. Sono stati presi in custodia e accompagnati in caserma, dove hanno potuto riabbracciare i loro genitori. Il pericolo di perdersi è sempre tanto in agguato da aver generato molti episodi delle fiabe. Fortunatamente come nelle fiabe la storia della bimba tedesca in galleria si è conclusa con un lieto fine e il destino di un ritorno a Milano, perché la città in cui ci si perde rimane nel cuore.

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