Luca Bernardo, il primario che sfida Sala

Il primario di Pediatria del Fatebenefratelli, con un curriculum ricco di esperienze e titoli, prova a conquistare il capoluogo della Lombardia. Nel 2006 era nella lista di Letizia Moratti

Luca Bernardo, il primario che sfida Sala

La scelta del centrodestra per le elezioni Amministrative di Milano è caduta su Luca Bernardo. Sarà dunque lui a correre per conquistare il capoluogo della Lombardia provando a diventarne primo cittadino. Una sfida complicata ma stimolante, che di certo non trova impreparato il primario di Pediatria del Fatebenefratelli: era stato proprio lui ad "autocandidarsi" lanciando un appello a Forza Italia, Lega e Fratelli d'Italia. "Sono disponibile a correre, sono loro che mi devono volere. Io corro per vincere", aveva dichiarato nei giorni scorsi. Bernardo dunque ha già bene in mente l'obiettivo: trionfare in città e imporre uno stop all'amministrazione targata Beppe Sala. Andiamo a scoprire il profilo di colui che potrebbe essere il nuovo sindaco di Milano.

Chi è Luca Bernardo

Ad agosto compierà 54 anni. È sposato con Francesca (agente immobiliare) ed è papà di Lucrezia, iscritta a Giurisprudenza e spera di diventare notaia. Nel curriculum di Bernardo di certo non mancano i titoli personali: ha compiuto studi classici e si è laureato in Medicina all'Università Statale, con doppia specializzazione, in Pediatria e in Neonatologia. Ha inoltre ricevuto l'Onorificenza di Cavaliere dell'Ordine al merito della Repubblica Italiana e l'Onorificenza di Commendatore. Il numero delle esperienze è davvero ricco, a partire dal primo incarico all'ospedale San Paolo (nel 1997) fino all'iscrizione all'Ordine nazionale dei giornalisti passando per la collaborazione con l'Anac (Autorità nazionale anticorruzione). Da novembre 2008 è coordinatore della Commissione sul disagio degli adolescenti per il ministero dell'Istruzione, della Ricerca e dell'Università. Dal 2012 al 2016 è stato consigliere del ministro delle Politiche agricole in materia di educazione alimentare in ambito delle politiche Expo 2015.

Esperto di disagio degli adolescenti

Le competenze personali riguardano l'ambito pediatrico e neonatologico, in particolare malattie infettive, malattie respiratorie, nutrizione, metabolismo e disagio sociale in età evolutiva. Dal 2005 è componente, rappresentante unico per il Miur, Osservatorio nazionale dell'infanzia e dell'adolescenza. Dal 2011 è è co-cofondatore del progetto Zheng, il primo servizio di ascolto italiano e aiuto psicologico su Facebook dedicato agli adolescenti. Tra le sue pubblicazioni figurano "Il bullismo femminile - Percorsi nel disagio adolescenziale", "L'età dei bulli - Come aiutare i nostri figli" e "Sottopelle".

L'esperienza politica di Bernardo

Il suo ventaglio di esperienza in politica è decisamente meno variegato. Nel 2006 si candidò in una lista a sostegno di Letizia Moratti, prese 200 voti e non venne eletto. In passato ha votato nell'area del centrodestra, ma non ha specificato per quale partito: "È un segreto". Di recente si è presentato al banchetto allestito dalla Lega per raccogliere firme per il referendum sulla giustizia. Bernardo ha voluto chiarire fin da subito che la sua campagna elettorale non sarà "contro" qualcuno o qualcosa, ma sarà "per" restituire ai cittadini di Milano un presente e un futuro migliore di quello attuale: "Sarà una campagna non gridata ma di ascolto e di rispetto reciproco. Non si sentiranno mai dalla mia parte parole più alte del tono normale. Dobbiamo spiegare alle persone cosa vogliamo fare, non quello che vogliamo gridare".

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