Contagi in risalita ma per gli esperti i ricoveri resteranno sotto il 5 per cento

Così le proiezioni Iss per 3 settimane. Via alla vaccinazione per gli over 60

Contagi in risalita ma per gli esperti i ricoveri resteranno sotto il 5 per cento

La Lombardia guarda fiduciosa al futuro: almeno di qui a un mese. Secondo l'elaborazione dei dati forniti dall'Istituto superiore di sanità della Fondazione Bruno Kessler al 19 novembre, l'occupazione di posti letto da parte di pazienti Covid negli ospedali della Lombardia dovrebbe restare stabile.

Si tratta di proiezioni del fabbisogno di posti letto a 30 giorni, che si basano sull'ipotesi che il numero di trasmissibilità dei contagi (Rt) si mantenga costante e pari all'ultimo valore di Rt fornito una decina di giorni fa per la cabina di regia, per tutto il mese di proiezione. Per la Lombardia il grafico mostra una striscia di colore grigio a entrambe le voci - soglie terapia intensiva e soglie area medica - a indicare che in entrambi i casi i tassi di occupazione dovrebbero restare inferiori o uguali al 5 per cento per le prossime 3 settimane e mezzo. Questo fatto salvo, appunto, che la situazione non cambi: che i casi non aumentino, e di conseguenza gli accessi in ospedale.

In sostanza la situazione sembra rimanere stabile: se ieri si sono registrati 498 nuovi casi sui 112 registrati una settimana fa, il tasso di positività ai tamponi stabile dello 0,3 per cento, rimangono costanti i ricoverati in terapia intensiva ieri 49 (+1 in 24 ore) contro i 52 del 18 ottobre. 340 gli ospedalizzati (21 in più in 24 ore) sui 301 della settimana scorsa.

Intanto da oggi i cittadini lombardi over 60 e i lombardi con elevata fragilità potranno prenotare la terza dose sul portale dedicato (www.prenotazionevaccinicovid.regione.lombardia.it) o tramite call center gratuito (800.894.545). Attenzione però: la «dose booster» può essere somministrata solo se sono trascorsi almeno 6 mesi dal completamento del ciclo vaccinale primario. «Proteggersi con la terza dose - spiega la vicepresidente e assessore al Welfare di Regione Lombardia, Letizia Moratti - è molto importante soprattutto per i soggetti più fragili. I dati, infatti, dimostrano che la dose di richiamo aumenta la protezione mentre questa, col tempo, tende ad abbassarsi».

I cittadini «ad alta fragilità» possono consultare, sul portale di Regione Lombardia, la tabella del Ministero della Salute che riporta le condizioni preesistenti di elevata fragilità per le quali sono state fornite indicazioni in merito alla somministrazione della dose booster.

Vista la priorità nella salvaguardia dei pazienti in ospedale e nelle strutture sanitarie, in analogia alle Rsa, la vicepresidente Moratti rinnova l'invito alla somministrazione del richiamo a tutti coloro che esercitano le professioni sanitarie e gli operatori di interesse sanitario, partite il 18 ottobre. Nonché per gli operatori non sanitari che lavorano nelle strutture sanitarie, sociosanitarie e socioassistenziali, pubbliche e private.

In questa fase della campagna vaccinale i Centri lombardi possono offrire la cosomministrazione del vaccino anti Covid e antinfluenzale, ai cittadini over 65 e ai soggetti con elevata fragilità che si prenotano sul portale della Regione.

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