Dai campi rom al Natale quei bandi-lampo in agosto

Boom di gare lanciate quando aziende e onlus sono chiuse La Lega: «Così vincono gli amici che lo sanno in anticipo»

Non è un evento inaspettato. Ci sono dodici mesi di tempo (ogni anno) per organizzare il mercatino di Natale in piazza Duomo, ma il Comune ha pubblicato il bando lo scorso 7 agosto, forse per esorcizzare il caldo africano, e rimarrà aperto un mese e quindici giorni. Solo due settimane (dal 3 al 17 agosto) quello lanciato dalla Zona 9 per sceglierà chi organizzerà le iniziative della «Verdestate» nel periodo tra il 25 agosto e 21 settembre. Una gara lanciata praticamente all'ultimo secondo. La Zona 8 l'ha aperta quasi in contemporanea, dal 28 luglio al 10 agosto. Si tratta di soldi limitati in questo caso, tra i 9mila e 13.500 euro. Decisamente più sostanzioso l'appalto lanciato proprio ieri per gestire i villaggi rom di via Barzaghi, via Lombroso (si sposterà in via Sacile), il centro di emergenza di via Novara e altre sedi messe a disposizione di famiglie con minori sfrattate o sgomberate. Un pacchetto di fondi che ammonta a oltre 1,1 milioni. Peccato che chi vuole partecipare dovrà consegnare un progetto dettagliato e una lista di documenti che è complicato reperire in pieno agosto, quando gli uffici molto probabilmente sono chiusi, i tecnici, commercialisti e avvocati in ferie e col telefono muto. E i soggetti del terzo settore interessati hanno tempo solo fino al 7 settembre per consegnare i plichi. Così va in Comune. I bandi lampo in piena estate sono una routine della giunta, denunciata per quattro anni dal centrodestra. Anche questa volta il capogruppo della Lega Alessandro Morelli contesta i «bandi agostani» che «sono legittimi dal punto di vista legale, ma valgono soprattutto per gli “amici degli amici“. Dopo la pessima figura rimediata con il commissario nazionale anticorruzione (Raffaele Cantone, che ha chiesto al sindaco chiarimenti sugli appalti del Welfare, ndr.) ora siamo all'esplosione di bandi che guarda caso durano giusto il tempo di aprire un ombrellone». Tutto legale ribadisce, «ma è una storia che si ripete, come si ripeteranno i nomi di chi anche questa volta vincerà le gare, per bravura e competenza probabilmente, ma noi punteremo la lente di ingrandimento».

L'elenco è lungo. C'è il bando che assegna 11mila euro per organizzare concerti e manifestazioni del «Mi6Live Expo 2015», lanciato il 31 luglio per poco più di un mese, più «ricco» quello del 27 luglio per implementare la social card (vale 288mila euro, si chiude già il 3 settembre). In pieno agosto (dal 5 al primo settembre) il Comune sceglie l'operatore unico a cui affidare gli interventi straordinari negli edifici in capo al settore casa e Demanio, un maxi-appalto da 5,1 milioni. Ed è stata lanciata il 7 agosto per poco più di un mese la gara per scegliere chi gestirà il progetto «Cultura della legalità», che comprende iniziative nelle scuole e anche il quarto festival sui beni confiscati alla mafia, che si terrà entro il mese di novembre. Valore economico: 180mila euro. Ci sono il bando per la prossima «Festa dei vicini» n Zona 6, quello da 86euro per aggiudicarsi il progetto «Pedibus», che promuove da anni la cultura dell'andare a scuola piedi, quando il tempo e la distanza lo consentono.

La giunta deve ancora deliberare il pacchetto dei fondi a disposizione per l'anno 2015, ma intanto lancia l'avviso pubblico a cui enti pubblici e privati, istituzioni, fondazioni e privati che svolgono attività culturali in città possono partecipare per ottenere nei prossimi mesi dei contributi di sostegno da parte del Comune. Anche in questo caso, con un anno di tempo a disposizione, ci si chiede viene aperto giusto dal 6 agosto al primo di settembre.

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