Dieci giorni di grande cinema nel segno di Leonardo

Il titolo è Miff, che sta per Milano Internazionale Film Festival, ed è una rassegna che a partire da domani per dieci giorni accenderà i riflettori sulle produzioni cinematografiche e televisive

Dieci giorni di grande cinema nel segno di Leonardo

Il titolo è Miff, che sta per Milano Internazionale Film Festival, ed è una rassegna che a partire da domani per dieci giorni accenderà i riflettori sulle produzioni cinematografiche e televisive. Non è facilissimo per il pubblico districarsi nel mare magnum di festival dedicati al piccolo e grande schermo che ogni anno vengono proposti nelle nostre sale e che spesso hanno titoli che si assomigliano.

L'intenzione, in questo caso, è quella di proporre proiezioni di lungometraggi e cortometraggi selezionati da 16 Paesi del mondo, ma anche personalità che si sono distinte sul piccolo schermo nell'anno appena trascorso. Le sedi della tredicesima edizione del concorso rappresentato dal cavallo di leonardo saranno quest'anno palazzo Lombardia, sede della Regione, e Manifattura Tabacchi. Il clou della manifestazione sarà la consegna del premio ai vincitori di tutte le sezioni. In quella cinematografica, sono stati nominati attori come Mira Sorvino e Lou Diamond Phillips, mentre per il settore documentari sono stati segnalati titoli come Blood Brother e Manhunt.

Per quanto riguarda l'Italia, gli occhi di questa edizione saranno soprattutto puntati sulla televisione. Tre nomination per ognuna delle otto categorie previste dal premio. Tra questi, big come Gerry Scotti (alla sua seconda candidatura) per la trasmissione The winner is, Barbara D'Urso per Pomeriggio 5, candidati rispettivamente nelle categorie Miglior presentatore e Migliore presentatrice; seguono Marco Bocci per Squadra Antimafia – Palermo oggi 4, nella categoria Migliore interpretazione maschile, ma anche soap star come Sara Zanier di Centovetrine per la Migliore interpretazione femminile, e critici gastronomici come Edoardo Raspelli, con la sua Melaverde nella categoria Miglior giornalista tv.

Domani, invece, l'inaugurazione del Miff vede in programma l'anteprima nazionale del film fuori concorso No del regista cileno Pablo Larrain già vincitore per la miglior regia al festival di Cannes 2012. Il film, che verrà proiettato all'Auditorium Giovanni testori di palazzo Lombardia è la storia della fine della dittatura di Pinochet.

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