A Villa Litta in scena la cultura del verde

Da domani tre giornate tra giardinaggio, mercatini e mostre

A Villa Litta in scena la cultura del verde

C'era una volta una Villa circondata da un immenso giardino: fu il Conte Pirro I Visconti Borromeo ad erigerla, siamo nel 1585, a cinque km da Milano, a Lainate. Il Conte volle che questa villa avesse una funzione ludica, e decise d'impiegare il suo possedimento agricolo per creare un vero e proprio luogo di svago e divertimento. Per realizzare il suo desiderio applicò molto seriamente risorse ed energie, e convocò i migliori artisti attivi in quel periodo in area lombarda e intorno alla Fabbrica del Duomo. Il risultato è ammirabile ancora oggi, e consiste in un Palazzo con sale affrescate, un parco di 3 ettari che conta 56 specie differenti solo di alberi, un «corridoio verde» (un tratto di strada coperto da piante rampicanti per poter camminare al fresco anche d'estate) che è il più lungo d'Europa nei suoi 800 metri di lunghezza, il meraviglioso Ninfeo, esempio più importante dell'Italia settentrionale per la sua ricchezza di decorazioni e spettacoli idraulici, e altre sorprese.

Villa Borromeo Visconti Litta riapre dopo l'inverno da domani fino a domenica (25-27 aprile) con la terza edizione di Ninfeamus, l'appuntamento annuale per grandi e bambini dedicato alla promozione della cultura del verde e, con questo weekend, dà inizio ad una nuova stagione di eventi e visite per tutta l'estate. Le tre giornate partiranno dal Cortile Nobile della Villa, appena restaurato, per svilupparsi in tutto il giardino e in alcune sale del palazzo tra mostre di fotografia, mercati e lezioni di giardinaggio o opere d'arte realizzate ad hoc. «Siamo molto organizzati quest'anno – dice Aldo Croci, presidente dall'Associazione di volontari Amici di Villa Litta, che gestisce e conserva palazzo e giardino - perché è il nostro pre-Expo: dopo Ninfeamus faremo visite guidate anche serali e in settimana su prenotazione, non solo nel weekend. Ingrandiremo il bookshop e altre iniziative». Tra cui non si devono trascurare i restauri appena conclusi (200mila euro per rifare il Cortile Nobile, un milione di euro devoluti dalla Fondazione Cariplo per sistemare le serre in stile Liberty, un altro finanziamento sempre dalla Fondazione Cariplo per avere giardinieri esperti di parchi storici), e il progetto di trasformare tutta l'area in una Eco-zona: la conservazione di Villa Litta è a impatto zero e con diserbanti e materiali di lavoro non inquinanti. Anche il trasferimento dei visitatori, a partire da Ninfeamus, sarà eco grazie ad un servizio di navetta gratuito su auto elettriche che trasporterà tre persone alla volta (su prenotazione) dalla fermata della Metro Rho Fiera alla Villa. Benvenuti anche i turisti in bici, che dal sito di Ninfeamus possono scaricare due percorsi ciclabili. (www.ninfeamus.it,www.amicivillalitta.it, Tel. 02-93598267-266)

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