Elezioni in vista nelle università Test per sinistra Pdl e montiani

Nelle università, fra martedì e mercoledì, si vota per il Consiglio nazionale degli Studenti universitari. Un «assaggio» importante delle elezioni comunali del 26 e 27 maggio. Gli iscritti all'anno accademico sceglieranno 28 rappresentanti degli studenti. E l'organismo sarà completato da due rappresentanti degli iscritti ai corsi di specializzazione e di dottorato. Le operazioni elettorali inizieranno alle 9 di martedì e saranno sospese alle 19 per riprendere il giorno successivo, dalle 9 alle ore 14. Le elezioni sono su base nazionale e il Paese è diviso in quattro grandi collegi che corrispondono alle circoscrizioni delle Europee: Nord-est, Nord-ovest, Centro e Sud-isole. In Lombardia si voterà nelle università di Bergamo, Brescia, Pavia, Castellanza, Insubria-Varese e Novedrate (Como). E poi naturalmente a Milano: Statale, Politecnico, Bicocca, Cattolica, Bocconi, Iulm, San Raffaele. A contendersi i seggi del Cnsu i blocchi più forti sono il fronte delle sinistre, quello legato all'area Comunione e Liberazione e la lista di Studenti per le libertà Azione universitaria, che tre anni fa ha eletto per la prima volta un rappresentante di area Forza Italia. La novità dell'anno sarà la presenza di una lista «montiana», nata dal nucleo dell'Università Bocconi, regno dell'ex presidente del Consiglio Mario Monti.

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